CREA, concorso per un ricercatore a Roma: selezione per il progetto MEDEA al Centro Difesa e Certificazione
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura bandisce una selezione pubblica per titoli e colloquio per l'assunzione a tempo determinato di una figura di livello III. Candidature entro il 18 novembre 2026
Indice
- Il bando CREA per il progetto MEDEA
- Dettagli della selezione
- Il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prova selettiva e valutazione
- Domande frequenti
Il bando CREA per il progetto MEDEA
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a investire sul capitale umano della ricerca scientifica. L'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato un nuovo bando – identificato con il codice DC 29/2026 RIC MEDEA ROMA – per reclutare una figura di ricercatore di livello III da destinare al Centro di Ricerca Difesa e Certificazione con sede nella Capitale.
Si tratta di una selezione pubblica per titoli e colloquio, finalizzata all'assunzione di una unità di personale con contratto a tempo determinato e a tempo pieno, incardinata nelle attività del progetto MEDEA. Un'opportunità circoscritta nel tempo ma significativa per i profili che intendono misurarsi con la ricerca applicata al settore agricolo e alla certificazione.
Dettagli della selezione
I numeri essenziali del bando sono chiari e circoscritti:
- Ente banditore: CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
- Codice concorso: DC 29/2026 RIC MEDEA ROMA
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Ricercatore – III livello
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Roma, Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
- Progetto di riferimento: MEDEA
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 18 novembre 2026, ore 23:59
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena quindici giorni separano la pubblicazione dalla scadenza. Un elemento che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella predisposizione della documentazione.
Il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
Il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione rappresenta una delle strutture di punta del CREA. Al suo interno vengono sviluppate attività di studio sulla protezione delle colture, sui metodi di difesa fitosanitaria sostenibile e sui sistemi di certificazione dei materiali di moltiplicazione vegetale. Il centro svolge un ruolo cruciale nel sistema nazionale di controllo e tutela della qualità delle produzioni agricole.
Il progetto MEDEA, nel cui ambito si colloca la posizione messa a bando, rientra nelle linee di ricerca che il CREA sta portando avanti su temi di difesa delle colture e innovazione agronomica. L'inserimento di una nuova figura di ricercatore risponde all'esigenza di rafforzare le competenze operative del team coinvolto nelle attività progettuali.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando contenga l'elenco puntuale dei requisiti, le selezioni CREA per il profilo di ricercatore di III livello prevedono tipicamente:
- Diploma di laurea magistrale o specialistica (o titolo equipollente del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con le attività del progetto, generalmente nell'area delle scienze agrarie, biologiche o naturali
- Dottorato di ricerca attinente alle tematiche progettuali, o in alternativa esperienza di ricerca documentata e pertinente
- Produzione scientifica congruente con i temi oggetto della selezione
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente)
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
Per la verifica puntuale dei titoli di studio richiesti e delle eventuali esperienze qualificanti, il riferimento resta il testo integrale del bando pubblicato sul portale istituzionale del CREA.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa secondo le modalità telematiche previste dall'ente. Il CREA utilizza da tempo una piattaforma online dedicata, attraverso la quale i candidati compilano il modulo di partecipazione, caricano la documentazione richiesta e ricevono conferma dell'avvenuta trasmissione.
Tra i documenti generalmente da allegare figurano:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Elenco dettagliato dei titoli posseduti
- Pubblicazioni scientifiche rilevanti ai fini della valutazione
- Eventuali attestazioni di servizio e dichiarazioni sostitutive
La scadenza perentoria è fissata al 18 novembre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine, il sistema non consentirà più l'invio delle candidature. Il bando integrale e la modulistica sono consultabili sul sito ufficiale del CREA, nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato, accessibile al link ufficiale.
Prova selettiva e valutazione
La procedura si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. La commissione esaminatrice, nominata dall'ente dopo la scadenza dei termini, procede in prima battuta all'esame della documentazione presentata dai candidati, attribuendo punteggi secondo i criteri indicati nel bando.
Il colloquio verte sulle tematiche scientifiche inerenti al progetto MEDEA e alle attività del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione. Possono essere oggetto di approfondimento anche aspetti metodologici della ricerca, conoscenze linguistiche – di norma l'inglese scientifico – e competenze informatiche di base.
Al termine della procedura, la commissione redige la graduatoria finale. Il candidato risultato vincitore viene chiamato alla stipula del contratto a tempo determinato, con decorrenza che tiene conto delle esigenze operative del progetto.
Domande frequenti
Qual è la durata del contratto offerto dal CREA?
Il bando prevede un contratto a tempo determinato a tempo pieno, la cui durata è legata alle esigenze del progetto MEDEA. Le selezioni CREA di questo tipo prevedono generalmente contratti pluriennali, rinnovabili nei limiti della normativa vigente e della disponibilità finanziaria del progetto. Per la durata esatta è necessario consultare il bando integrale.
È necessario il dottorato di ricerca per partecipare?
Per il profilo di ricercatore di III livello il dottorato di ricerca costituisce di norma un requisito preferenziale o necessario, a seconda della formulazione del singolo bando. In alcuni casi può essere sostituito da un'esperienza di ricerca documentata e congruente con le tematiche progettuali. La verifica puntuale va effettuata sul testo ufficiale della selezione.
Come viene calcolato il punteggio nella selezione per titoli e colloquio?
La commissione dispone di un punteggio complessivo ripartito tra la valutazione dei titoli (curriculum, pubblicazioni, esperienze pregresse, titoli accademici ulteriori) e il colloquio. Il bando specifica i punteggi massimi attribuibili a ciascuna categoria di titoli e la soglia minima di idoneità al colloquio.
Possono partecipare cittadini di altri Stati UE?
Sì, le selezioni pubbliche del CREA sono aperte ai cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, in applicazione della normativa nazionale che equipara i cittadini UE a quelli italiani per l'accesso al pubblico impiego, con le limitate eccezioni previste per i posti che implicano esercizio di pubblici poteri.
Dove si svolgerà il colloquio?
Le prove orali si tengono di norma presso la sede del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione a Roma, oppure – come accade sempre più spesso dopo l'esperienza pandemica – in modalità telematica tramite piattaforma di videoconferenza. Le modalità precise, data e orario vengono comunicati ai candidati ammessi tramite pubblicazione sul portale CREA, con valore di notifica a tutti gli effetti.