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Aperto Scaduto Cod. GB-05/2026-RIC

CREA, concorso per un ricercatore a Montanaso Lombardo: si lavorerà su melanzane editate con CRISPR/Cas9

Il Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica cerca un profilo di Livello III per il progetto TEA4IT_SOL. Contratto a tempo determinato part-time al 83,33%, candidature entro il 12 ottobre 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lombardia, Lodi Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Un bando che guarda al futuro dell'agricoltura di precisione

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a reclutare ricercatori, e lo fa questa volta puntando su uno dei filoni più caldi della biotecnologia vegetale contemporanea: l'editing genomico applicato alle colture orticole. Il nuovo bando pubblicato dal CREA Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica riguarda l'assunzione di una unità di personale con profilo di ricercatore, destinata alla sede lombarda di Montanaso Lombardo, in provincia di Lodi.

La selezione, identificata dal codice GB-05/2026-RIC, si inserisce nell'ambito del progetto TEA4IT, sotto-progetto TEA4IT_SOL, un'iniziativa che coinvolge le cosiddette Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) su specie di rilevanza agronomica per il sistema produttivo italiano. Un tema, quello delle TEA, oggi al centro del dibattito europeo sulla riforma della normativa relativa alle nuove tecniche genomiche (NGT).

I dettagli del concorso CREA GB-05/2026-RIC

La procedura è una selezione pubblica per titoli e colloquio, finalizzata alla stipula di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. Ecco gli elementi essenziali del bando:

  • Ente banditore: CREA – Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica
  • Sede di lavoro: Montanaso Lombardo (LO), Lombardia
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Ricercatore – Livello III
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, part-time all'83,33% (30 ore settimanali)
  • Durata del contratto: 10 mesi
  • Progetto di riferimento: TEA4IT, sotto-progetto TEA4IT_SOL
  • CUP: C53C25000760006
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 12 ottobre 2026, ore 23:59

Si tratta di un incarico di durata contenuta ma di alto profilo scientifico, coerente con la logica dei finanziamenti a progetto che caratterizza sempre più il reclutamento nella ricerca pubblica italiana.

Le attività di ricerca previste

Il vincitore della selezione sarà chiamato a occuparsi di un pacchetto di attività ben definito, che ruota intorno alla melanzana (Solanum melongena) come modello sperimentale. Nello specifico, il ricercatore dovrà occuparsi di:

  • Sviluppo di linee editate di melanzana attraverso la tecnologia CRISPR/Cas9
  • Caratterizzazione morfologica e molecolare delle linee ottenute
  • Analisi degli shift trascrizionali delle piante editate in risposta a stress idrico e salino, oppure finalizzati al miglioramento qualitativo del prodotto
  • Colture in vitro di melanzana
  • Attività di breeding assistito da marcatori molecolari

È un profilo altamente specializzato, che richiede competenze trasversali tra genetica molecolare, biotecnologie vegetali, colture in vitro e bioinformatica applicata all'analisi trascrittomica. Il tipo di lavoro riflette la duplice missione del centro di Montanaso Lombardo, storicamente attivo nella genomica delle specie orticole e nella caratterizzazione della biodiversità agraria italiana.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur non essendo esplicitati integralmente nella sintesi del bando, per una posizione da Ricercatore di Livello III presso il CREA i requisiti standard prevedono di norma:

  • Diploma di laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con l'attività di ricerca: Biotecnologie, Scienze Biologiche, Scienze Agrarie, Biologia Molecolare, Genetica o titoli equipollenti
  • Dottorato di ricerca in ambito pertinente, oppure esperienza professionale documentata di almeno tre anni post-laurea in attività di ricerca coerenti
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali che impediscano il rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione

Saranno particolarmente valorizzate, come è ragionevole attendersi per una selezione di questa natura, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze pregresse con CRISPR/Cas9, la conoscenza delle tecniche di trasformazione genetica delle Solanacee e la padronanza degli strumenti bioinformatici per l'analisi di dati omics. Per il quadro completo dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale ufficiale del CREA.

Come presentare domanda

Le candidature vanno inoltrate esclusivamente per via telematica attraverso il portale concorsi del CREA, raggiungibile all'indirizzo https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi. Il sistema richiede la registrazione dell'utente e la compilazione guidata della domanda, con caricamento dei documenti richiesti in formato digitale.

In linea generale, la documentazione da allegare comprende:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche e loro copia in pdf
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Dichiarazioni sostitutive relative ai titoli posseduti (ai sensi del DPR 445/2000)
  • Eventuale documentazione a supporto delle esperienze professionali

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 12 ottobre 2026. Oltre tale termine il sistema non accetterà più invii: un dettaglio che, per esperienza, andrebbe sempre gestito con almeno qualche giorno di anticipo per evitare intoppi tecnici dell'ultima ora.

Il contesto: TEA e nuove tecniche genomiche in Italia

La selezione si inquadra in una strategia più ampia che vede l'Italia in prima linea sul fronte delle Tecniche di Evoluzione Assistita. Non è un caso che il legislatore italiano, con il cosiddetto decreto Siccità del 2023, abbia autorizzato la sperimentazione in campo aperto di piante ottenute con TEA, aprendo di fatto la strada a una nuova generazione di ricerche applicate.

Il progetto TEA4IT, di cui questo bando è espressione operativa, punta proprio a costruire capacità di ricerca su specie di interesse per l'agricoltura mediterranea. La melanzana, coltura tipicamente italiana e mediterranea, rappresenta un modello ideale per testare l'efficacia dell'editing genomico nel migliorare tolleranza a stress abiotici sempre più pressanti a causa dei cambiamenti climatici. Il centro di Montanaso Lombardo, che vanta una lunga tradizione nella genomica delle orticole, si conferma così uno degli hub più rilevanti a livello nazionale su questi temi.

Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per candidarsi al concorso CREA GB-05/2026-RIC?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 12 ottobre 2026 alle ore 23:59. Le candidature devono pervenire esclusivamente attraverso il portale telematico del CREA. Superata la deadline, il sistema chiude automaticamente le iscrizioni e non è ammessa alcuna forma di invio alternativo, né via PEC né in formato cartaceo.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore della selezione?

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con regime part-time all'83,33%, corrispondente a 30 ore settimanali. La durata prevista è di 10 mesi. L'inquadramento è nel profilo di Ricercatore – Livello III, secondo il CCNL applicabile agli enti pubblici di ricerca. Il rapporto è legato all'attuazione del progetto TEA4IT_SOL e alla relativa copertura finanziaria (CUP C53C25000760006).

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è il Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica del CREA di Montanaso Lombardo, in provincia di Lodi. Si tratta di una delle sedi storiche del CREA specializzate nella genomica vegetale, dotata di laboratori di biologia molecolare, strutture per colture in vitro e camere di crescita per la fenotipizzazione.

È necessario il dottorato di ricerca per partecipare?

Per i profili di Ricercatore Livello III il dottorato di ricerca è generalmente considerato un requisito preferenziale o alternativo a un'adeguata esperienza post-laurea documentata in attività di ricerca coerenti con il profilo bandito. Per conoscere l'esatta formulazione dei requisiti di accesso occorre consultare il testo integrale del bando, disponibile sul portale ufficiale delle selezioni CREA.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura si articola in due fasi. Nella prima, una commissione esaminatrice valuta i titoli presentati dai candidati: titoli di studio, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali, partecipazioni a progetti di ricerca. Superata la soglia di punteggio prevista, i candidati sono ammessi al colloquio orale, durante il quale vengono verificate le competenze tecnico-scientifiche specifiche relative alle attività del progetto: in questo caso, editing con CRISPR/Cas9, biotecnologie della melanzana, analisi trascrittomica e breeding molecolare. La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi delle due fasi.