CREA, concorso per tre tecnologi III livello: sedi tra Rende, Savona e Palermo
Il Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia cerca personale a tempo determinato per i progetti sulla sostenibilità agricola. Domande entro il 2 novembre 2026.
Indice
- Un bando strategico per la ricerca agricola italiana
- Dettagli del bando CREA TECN_PB_01_2026
- I progetti di riferimento: sostenibilità e RISA-FSDN
- Requisiti richiesti per il profilo di Tecnologo III livello
- Come candidarsi al concorso CREA
- Le prove di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca agricola italiana
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a reclutare giovani professionisti qualificati. L'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha pubblicato una nuova selezione pubblica che apre le porte a tre tecnologi di III livello, destinati a lavorare sui dossier più caldi della politica agricola nazionale: la sostenibilità economica, sociale e ambientale delle aziende agricole.
Il concorso, identificato con il codice TECN_PB_01_2026, si inserisce in una fase di consolidamento delle attività di ricerca del CREA Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia (CREA-PB), uno dei poli più rilevanti del panorama scientifico italiano per l'analisi delle filiere agroalimentari e delle policy di settore. Le assunzioni, pur a tempo determinato, rappresentano un'opportunità concreta per chi intende costruire un percorso professionale nella ricerca applicata.
La finestra per presentare la domanda è particolarmente stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione, con scadenza fissata al 2 novembre 2026.
Dettagli del bando CREA TECN_PB_01_2026
Stando a quanto riportato nel provvedimento, il CREA ricerca tre unità di personale da inquadrare nel profilo professionale di Tecnologo III livello, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e a tempo pieno. Le sedi di servizio sono distribuite lungo tutto l'asse geografico del Paese:
- Rende (Cosenza) — sede regionale per la Calabria
- Savona — sede regionale per la Liguria
- Palermo — sede regionale per la Sicilia
Una scelta non casuale, che riflette la natura capillare delle attività di rilevazione dati previste dai progetti di riferimento. Le tre sedi coprono tre ecosistemi agricoli estremamente diversificati, dalle coltivazioni mediterranee alle produzioni di nicchia liguri, dalle filiere della Sicilia alle produzioni calabresi.
Dati essenziali del bando:
- Codice bando: TECN_PB_01_2026
- Ente: CREA – Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia
- Posti disponibili: 3
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Procedura: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 23 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 2 novembre 2026, ore 23:59
I progetti di riferimento: sostenibilità e RISA-FSDN
Le risorse selezionate saranno impegnate su due filoni progettuali strategici, entrambi finanziati con fondi dedicati e identificati da specifici codici CUP.
Il primo è il Programma di rilevazione dei dati sulla sostenibilità agricola sull'intero territorio nazionale per l'anno 2026 (OB.FU. 1.99.09.33.00 – CUP C53C26001490006). Un'attività che si colloca nel solco delle iniziative italiane volte a mappare, con metodologie scientifiche, la transizione ecologica del comparto primario.
Il secondo è il progetto RISA-FSDN, acronimo di Rete di Informazione sulla Sostenibilità Economica, Sociale e Ambientale delle aziende agricole (OB.FU 1.99.09.33.00 – CUP C53C24001560006). Si tratta dell'evoluzione del tradizionale sistema RICA (Rete di Informazione Contabile Agricola), oggi integrato con indicatori di sostenibilità in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 e della nuova PAC 2023-2027.
Un contesto, dunque, in cui i tecnologi selezionati non si limiteranno a svolgere mansioni tecniche di routine, ma saranno chiamati a contribuire attivamente alla costruzione di un patrimonio informativo di rilievo europeo.
Requisiti richiesti per il profilo di Tecnologo III livello
Pur rinviando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti, il profilo di Tecnologo III livello negli enti pubblici di ricerca è disciplinato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca e richiede, in via generale, il possesso di competenze tecnico-scientifiche di livello elevato.
Tra i requisiti tipicamente previsti figurano:
- Diploma di laurea magistrale o equivalente in discipline coerenti con le attività dei progetti (economia agraria, scienze agrarie, statistica, scienze ambientali o affini)
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, con le eccezioni previste dalla normativa vigente
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
- Conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici
Sono generalmente valorizzate, in sede di valutazione titoli, le esperienze pregresse nel settore della rilevazione dati agricoli, della contabilità aziendale agraria, dell'analisi economica di filiera e della ricerca applicata presso enti pubblici o privati.
Come candidarsi al concorso CREA
La procedura di candidatura si svolge interamente in modalità telematica, attraverso il portale concorsi del CREA. I candidati devono accedere alla piattaforma dedicata e compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione prevista dal bando.
Documenti generalmente richiesti:
- Domanda di partecipazione sottoscritta
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Elenco dei titoli e delle pubblicazioni valutabili
- Eventuali titoli preferenziali
- Dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 2 novembre 2026. Il termine è perentorio: eventuali candidature inoltrate oltre il limite non saranno prese in considerazione, come peraltro consuetudine nelle procedure concorsuali pubbliche.
Il testo integrale del bando, con tutti i dettagli operativi e i moduli, è disponibile sul sito ufficiale del CREA nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato.
Le prove di selezione: titoli e colloquio
La procedura adottata dal CREA è quella classica della valutazione per titoli e colloquio, modalità che consente di coniugare l'esame del percorso formativo e professionale del candidato con una verifica diretta delle competenze in sede orale.
La valutazione dei titoli riguarderà tipicamente il percorso di studi, le pubblicazioni scientifiche, le precedenti esperienze lavorative pertinenti e le competenze tecniche certificate. Il colloquio, invece, verterà sulle tematiche oggetto dei progetti di ricerca: metodologie di rilevazione dei dati aziendali agricoli, indicatori di sostenibilità, analisi economica delle imprese del settore primario, nozioni di statistica applicata.
La commissione giudicatrice, nominata con apposito provvedimento, stilerà al termine delle prove una graduatoria di merito dalla quale saranno individuati i vincitori. La graduatoria potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori esigenze di personale, nei limiti di legge.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al bando CREA TECN_PB_01_2026?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 2 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande inviate successivamente non saranno considerate valide, indipendentemente dalle motivazioni del ritardo. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per completare la procedura telematica, sia per evitare eventuali disservizi del portale sia per verificare con calma la correttezza della documentazione allegata.
Dove si svolgerà il lavoro una volta assunti?
Le tre unità saranno distribuite tra le sedi regionali del CREA Centro Politiche e Bioeconomia di Rende (CS), Savona e Palermo. La sede specifica di destinazione sarà individuata in base alle esigenze organizzative dell'ente e, verosimilmente, in relazione alla graduatoria finale e alle preferenze espresse dai candidati, secondo quanto previsto dal bando.
Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e a tempo pieno per il profilo di Tecnologo III livello, disciplinato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. La durata del contratto è collegata alla realizzazione dei progetti di riferimento, in particolare il programma di rilevazione dati sulla sostenibilità agricola e il progetto RISA-FSDN.
Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?
Per il profilo di Tecnologo III livello è richiesta, di norma, una laurea magistrale in discipline attinenti alle attività dei progetti: economia agraria, scienze e tecnologie agrarie, statistica, scienze ambientali o titoli equipollenti. Il testo integrale del bando specifica le classi di laurea ammesse e gli eventuali titoli equipollenti o equiparati riconosciuti ai fini della partecipazione.
È prevista una prova scritta oltre al colloquio?
La procedura indicata è esclusivamente per titoli e colloquio: non è pertanto prevista una prova scritta. La selezione si articolerà quindi nella valutazione documentale del percorso formativo e professionale dei candidati, seguita da un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze specifiche richieste dal profilo e la coerenza con i progetti di ricerca su cui le risorse saranno impiegate.