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Aperto 14 giorni rimasti Cod. RIC_TEA4IT_FUND_OFA_ROMA_15_MESI

CREA, concorso per ricercatore in biologia molecolare e genetica agraria: 1 posto a Roma sul progetto TEA4IT_FUND

Selezione pubblica per titoli e colloquio al Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura. Contratto a tempo determinato di 15 mesi per attività sulle Tecnologie di Evoluzione Assistita applicate al pesco. Scadenza domande: 3 giugno 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio, Roma Pubblicato il 18 maggio 2026

Il CREA cerca un ricercatore per le piante TEA: di cosa si tratta

Le Tecnologie di Evoluzione Assistita — le cosiddette TEA o New Breeding Techniques — rappresentano una delle frontiere più promettenti e dibattute della ricerca agraria europea. L'Italia, dopo anni di stallo normativo, ha iniziato a investire con decisione su questo fronte, e il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) è tra i protagonisti di questa accelerazione.

È in questo contesto che si inserisce la nuova selezione pubblica bandita dal CREA per l'assunzione di un ricercatore di livello III presso il Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, con sede a Roma. Il posto è legato al progetto "TEA4IT_FUND", acronimo che sta per "Tecnologie fondamentali per le future piante TEA", approvato con Decreto Ministeriale n. 586265 del 31 ottobre 2025 e registrato dall'Ufficio Centrale di Bilancio il 6 novembre successivo.

Una posizione di nicchia, certo, ma che parla di un settore strategico per il futuro dell'agricoltura italiana: il miglioramento genetico delle specie da frutto attraverso tecniche CRISPR-Cas e trasformazione in planta.

Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Centro di afferenza: CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura — Sede di Roma
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Ricercatore livello III
  • Settori scientifico-disciplinari: BIO/11 (Biologia Molecolare) e AGR/07 (Genetica Agraria)
  • Tipologia contrattuale: Tempo determinato, full time
  • Durata: 15 mesi
  • Procedura di selezione: Per titoli e colloquio
  • Codice selezione: RIC_TEA4IT_FUND_OFA_ROMA_15_MESI
  • CUP: C23C25001050006
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 3 giugno 2026

Il contratto, della durata di quindici mesi, è finanziato nell'ambito del progetto TEA4IT_FUND (obiettivo di bilancio OB/FU 1.99.02.30.00). Stando a quanto emerge dal bando, la selezione prevede una prima fase di valutazione dei titoli seguita da un colloquio orale.

Il progetto TEA4IT_FUND e le attività di ricerca previste {#il-progetto-tea4it_fund-e-le-attività-di-ricerca-previste}

Il progetto "Tecnologie fondamentali per le future piante TEA – TEA4IT_FUND" punta a sviluppare le basi scientifiche e i protocolli operativi necessari per applicare le tecniche di genome editing alle colture frutticole italiane. Il pesco (Prunus persica) è al centro delle attività previste per questa posizione.

Nello specifico, il ricercatore selezionato dovrà occuparsi di due linee di attività:

  • Linea 1.4.1 — Studio strutturale dei geni legati alla trasformazione e rigenerazione in pesco. L'obiettivo è identificare putative varianti alleliche associate alla recalcitranza — ovvero la resistenza di alcune specie o genotipi ai processi di trasformazione genetica e rigenerazione in vitro. Comprendere le basi molecolari di questo fenomeno è un passaggio cruciale per migliorare l'efficienza delle tecniche TEA nelle Rosacee.

  • Linea 4.3.4 — Messa a punto di un protocollo di trasformazione in planta per P. persica. Il ricercatore dovrà lavorare all'ottenimento di una o più linee che esprimano in modo costitutivo una proteina Cas e uno o più marcatori di selezione (PDS, phytoene desaturase), strumenti essenziali per il genome editing mirato.

Si tratta, in sostanza, di ricerca applicata di alto livello: il candidato ideale deve saper coniugare competenze di laboratorio con capacità di analisi computazionale.

Requisiti richiesti: competenze scientifiche e tecniche

Il bando delinea un profilo professionale molto specifico. Oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso al ruolo di Ricercatore livello III presso gli enti pubblici di ricerca, il candidato deve possedere le seguenti conoscenze ed esperienze:

  • Competenze avanzate di biologia molecolare e biotecnologie applicate alle New Breeding Techniques (Tecnologie di Evoluzione Assistita). È richiesta familiarità con le tecniche CRISPR-Cas e con i protocolli di genome editing vegetale.

  • Principi base sulla moltiplicazione e trasformazione in vitro delle specie da frutto. Il candidato deve conoscere le procedure di coltura tissutale, rigenerazione e trasformazione genetica mediata da Agrobacterium o altre metodologie consolidate.

  • Ottima conoscenza del linguaggio di programmazione R, con applicazione specifica all'analisi bioinformatica di dati di sequenza. In particolare, è richiesta esperienza nell'utilizzo delle principali banche dati genomiche: NCBI, Phytozome e GDR (Genome Database for Rosaceae).

Un profilo, dunque, che richiede una formazione interdisciplinare tra biologia molecolare, genetica agraria e bioinformatica. Il settore scientifico-disciplinare di riferimento — BIO/11 e AGR/07 — conferma la natura trasversale della posizione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma online dedicata ai concorsi del CREA, raggiungibile al seguente indirizzo:

👉 https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi

Il codice identificativo della selezione è RIC_TEA4IT_FUND_OFA_ROMA_15_MESI: si consiglia di utilizzarlo per individuare rapidamente il bando sul portale.

Termine ultimo per la presentazione delle candidature: 3 giugno 2026, ore 23:59.

I candidati dovranno allegare tutta la documentazione richiesta dal bando, inclusi i titoli di studio, le pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento utile alla valutazione. La selezione si articola in due fasi:

  1. Valutazione dei titoli — vengono esaminati il curriculum, le pubblicazioni, le esperienze professionali e i titoli accademici.
  2. Colloquio — un confronto orale sulle tematiche oggetto della ricerca e sulle competenze dichiarate.

Per qualsiasi dubbio sulla procedura, è opportuno consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma CREA e, se necessario, contattare l'ufficio concorsi dell'ente.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La scadenza è fissata al 3 giugno 2026. La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale concorsi.crea.gov.it. Non sono ammesse candidature inviate via PEC, posta ordinaria o altre modalità.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo determinato, con regime di impiego full time, per una durata di 15 mesi. Il profilo è quello di Ricercatore livello III, inquadrato secondo il contratto collettivo degli enti pubblici di ricerca. La sede di lavoro è il Centro CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Roma.

Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?

Il bando fa riferimento al profilo di Ricercatore livello III, che generalmente richiede il possesso di un dottorato di ricerca o titolo equivalente nei settori attinenti (biologia molecolare, genetica agraria, biotecnologie vegetali o discipline affini). Per i requisiti puntuali si rimanda al testo integrale del bando pubblicato sul portale CREA, poiché le specifiche possono variare.

Cosa si intende per Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA)?

Le TEA, note anche come New Breeding Techniques (NBT), comprendono un insieme di tecniche di miglioramento genetico di precisione — tra cui il genome editing con sistema CRISPR-Cas — che consentono di introdurre modifiche mirate nel DNA delle piante senza l'inserimento permanente di DNA estraneo. In Italia, il quadro normativo sulle TEA è in evoluzione: il D.L. 36/2023 ha aperto alla sperimentazione in campo, e progetti come TEA4IT_FUND mirano a consolidare le basi scientifiche per un'applicazione su larga scala.

È necessario conoscere il linguaggio di programmazione R?

Sì. Il bando richiede esplicitamente un'ottima conoscenza di R applicata all'analisi bioinformatica, con particolare riferimento all'interrogazione e all'analisi di dati genomici presenti nelle banche dati NCBI, Phytozome e GDR (Genome Database for Rosaceae). Si tratta di una competenza discriminante per il profilo ricercato, dato che il progetto prevede un'intensa attività di analisi di sequenze geniche legate alla rigenerazione e trasformazione del pesco.