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Aperto Scaduto Cod. FL_10-2026

CREA cerca un esperto per valutare i servizi ecosistemici del verde urbano in Toscana

Avviso FL_10-2026: incarico esterno nell'ambito del progetto "Radici di Comunità". Candidature aperte fino al 13 settembre 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Trentino Alto Adige, Trento Pubblicato il 24 agosto 2026

Indice

Un incarico per studiare il verde urbano

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) torna a bussare alla porta degli specialisti del settore ambientale. Con l'avviso FL_10-2026, il Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA (CREA-FL) apre la selezione per il conferimento di un incarico esterno di collaborazione, ai sensi dell'art. 7, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che disciplina il ricorso a professionalità esterne da parte delle pubbliche amministrazioni quando le competenze richieste non siano reperibili all'interno.

La figura ricercata è una sola, ma il profilo tratteggiato dall'ente è tutt'altro che generico: si tratta di un esperto in grado di affiancare i ricercatori nella valutazione biofisica ed economica dei servizi ecosistemici forniti dalle aree verdi urbane. Un tema che, negli ultimi anni, ha guadagnato terreno nel dibattito scientifico e nelle politiche pubbliche, complice l'urgenza climatica e la crescente attenzione al benessere nei contesti metropolizzati.

Il progetto Radici di Comunità

L'incarico si colloca all'interno del progetto "Radici di Comunità: processi partecipativi per un verde sostenibile" (OB/FU 1.08.10.09.00, CUP B93C25000780005), un'iniziativa che punta a coniugare ricerca scientifica, valutazione ambientale e coinvolgimento delle comunità locali.

Due i casi studio individuati, entrambi in provincia di Firenze:

  • Il Parco di Travalle, nel comune di Calenzano
  • Il Parco dello Zambra, nel comune di Sesto Fiorentino

Si tratta di aree verdi periurbane che, per caratteristiche e collocazione, rappresentano laboratori privilegiati per misurare l'impatto reale del verde sulla qualità della vita dei residenti. Il progetto intende sviluppare metodologie replicabili altrove, offrendo agli enti locali strumenti concreti per la pianificazione ambientale.

Dettagli del bando FL_10-2026

La cornice contrattuale è quella dell'incarico esterno di lavoro autonomo. Nel dettaglio:

  • Ente banditore: CREA – Centro di ricerca Foreste e Legno
  • Codice avviso: FL_10-2026
  • Tipologia: incarico esterno ex art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001
  • Posti disponibili: 1
  • Figura richiesta: esperto in valutazione biofisica ed economica dei servizi ecosistemici
  • Tipo di procedura: selezione per titoli
  • Data di pubblicazione: 24 agosto 2026
  • Scadenza presentazione domande: 13 settembre 2026, ore 23:59
  • Settore: Agricoltura e foreste

La procedura per soli titoli, senza prova d'esame, accelera i tempi di selezione ma alza l'asticella sulla qualità del curriculum: saranno esperienze, pubblicazioni e percorso formativo a fare la differenza.

Attività previste per l'esperto

Il mandato affidato al collaboratore è articolato e prevede un supporto tecnico-scientifico su più fronti. In particolare, l'esperto dovrà occuparsi di:

  • Condurre un'analisi sistematica della letteratura scientifica nazionale e internazionale sui servizi ecosistemici forniti dal verde urbano, con particolare riferimento al benessere e alla qualità della vita
  • Contribuire alla definizione di criteri e indicatori per la valutazione biofisica ed economica dei servizi ecosistemici delle aree verdi urbane
  • Implementare il set di indicatori sui due casi studio toscani (Parco di Travalle e Parco dello Zambra)
  • Collaborare con il gruppo di ricerca nelle fasi di raccolta ed elaborazione dati

Un lavoro che richiede metodo, dimestichezza con la letteratura peer-reviewed e capacità di tradurre l'analisi scientifica in strumenti operativi.

Requisiti richiesti

Il bando specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione, che il candidato deve verificare consultando il testo integrale pubblicato sul sito del CREA. In linea generale, per incarichi di questa tipologia il CREA richiede:

  • Titolo di studio universitario coerente con le tematiche del progetto (tipicamente laurea magistrale in Scienze forestali e ambientali, Scienze agrarie, Scienze naturali, Economia dell'ambiente o discipline affini)
  • Comprovata esperienza professionale nell'ambito della valutazione dei servizi ecosistemici o della gestione del verde urbano
  • Conoscenza delle metodologie di analisi sistematica della letteratura scientifica
  • Padronanza degli strumenti di valutazione biofisica ed economica applicati all'ambiente
  • Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la consultazione della letteratura internazionale
  • Requisiti generali di accesso ai pubblici impieghi (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)

Eventuali pubblicazioni scientifiche, dottorati di ricerca e precedenti collaborazioni con enti di ricerca costituiscono, di norma, elementi valutabili positivamente in sede di attribuzione dei punteggi.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va inoltrata secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico, disponibile nella sezione dedicata ai bandi del sito istituzionale www.crea.gov.it. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 13 settembre 2026: oltre questa scadenza le candidature non saranno prese in considerazione.

La documentazione da allegare comprende generalmente:

  • Domanda di partecipazione redatta sull'apposito modulo allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli e delle pubblicazioni valutabili
  • Eventuale documentazione a supporto dei requisiti dichiarati

È buona norma verificare con attenzione le modalità di trasmissione previste (generalmente PEC), per evitare esclusioni per vizi di forma.

Procedura di selezione

Trattandosi di una selezione per soli titoli, non è prevista alcuna prova d'esame scritta od orale. La valutazione sarà affidata a una commissione nominata dall'ente, che esaminerà i curricula sulla base dei criteri e dei punteggi indicati nel bando.

Al termine dei lavori verrà stilata una graduatoria di merito, pubblicata sul portale del CREA. Il candidato collocato in posizione utile sarà chiamato a stipulare il contratto di collaborazione, la cui durata, il compenso e la sede di svolgimento delle attività sono specificati nel testo dell'avviso.

Vale la pena ricordare che le procedure ex art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 configurano rapporti di lavoro autonomo, non subordinato: non danno quindi diritto ad assunzione presso l'ente né costituiscono titolo per l'accesso ai ruoli della pubblica amministrazione.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso FL_10-2026 del CREA?

Possono candidarsi soggetti in possesso di un titolo di studio universitario coerente con le tematiche del progetto (ambito forestale, ambientale, agrario, economico-ambientale) e di comprovata esperienza professionale nella valutazione dei servizi ecosistemici o nella gestione del verde urbano. I requisiti puntuali sono elencati nell'avviso pubblicato sul sito del CREA.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 13 settembre 2026. Le domande trasmesse oltre tale termine, o inviate con modalità difformi da quelle indicate nel bando, saranno considerate irricevibili.

Dove si svolgerà l'attività di collaborazione?

Le attività di ricerca sul campo riguardano il Parco di Travalle (Calenzano) e il Parco dello Zambra (Sesto Fiorentino), entrambi in provincia di Firenze. La sede amministrativa di riferimento è quella del CREA-FL, il Centro di ricerca Foreste e Legno. Modalità e luoghi di svolgimento del rapporto sono precisati nel testo dell'avviso.

È prevista una prova d'esame?

No. La selezione avviene esclusivamente per titoli: la commissione valuterà curriculum, esperienze professionali, titoli accademici e pubblicazioni sulla base dei criteri stabiliti dal bando.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un incarico esterno di lavoro autonomo ex art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001. Non configura un rapporto di lavoro subordinato con il CREA e non dà titolo ad assunzione presso l'ente. Durata e compenso sono indicati nel testo integrale dell'avviso, consultabile su www.crea.gov.it.