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Aperto 6 giorni rimasti Cod. BS/OF_2026/6_TEA4IT_FUND

CREA, borsa di studio per laureati a Pontecagnano: bando sulle tecnologie TEA per l'agroalimentare

Il Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo di Pontecagnano Faiano (Salerno) mette a disposizione una borsa di studio nell'ambito del progetto TEA4IT_FUND finanziato dal MASAF. Domande entro il 1° settembre 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Campania, Salerno Pubblicato il 17 agosto 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore della ricerca agroalimentare

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) torna a investire sulla formazione dei giovani ricercatori con un nuovo bando che apre le porte del suo centro campano a un laureato interessato alle frontiere più innovative delle biotecnologie vegetali. La sede di Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, ospiterà infatti il vincitore di una borsa di studio inserita in un progetto strategico per il futuro dell'agroalimentare italiano.

La selezione, pubblicata il 17 agosto 2026, rientra in un più ampio piano di ricerca finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Un tassello, quello del bando BS/OF_2026/6_TEA4IT_FUND, che si inserisce nel percorso di rilancio della ricerca pubblica italiana sulle cosiddette Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA), oggi al centro del dibattito europeo sulle nuove tecniche genomiche.

Dettagli del bando CREA a Pontecagnano

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale ufficiale del CREA, il bando prevede il conferimento di una sola borsa di studio per laureati, attraverso una procedura di selezione pubblica per titoli e colloquio.

Ecco i punti chiave dell'avviso:

  • Ente banditore: CREA – Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo
  • Sede di svolgimento: Pontecagnano Faiano (SA), Campania
  • Numero posti: 1 borsa di studio
  • Figura ricercata: borsista di ricerca laureato
  • Codice bando: BS/OF_2026/6_TEA4IT_FUND
  • Progetto di riferimento: TEA4IT_FUND – Tecnologie di evoluzione assistita per le filiere agroalimentari italiane: Tecnologie fondamentali per le future piante TEA
  • CUP: C23C25001050006
  • Fonte di finanziamento: fondi MASAF, obiettivo funzionale 1.99.02.30.00
  • Data di pubblicazione: 17 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 1° settembre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per presentare la candidatura è dunque particolarmente ristretta: circa due settimane dalla pubblicazione, un margine che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella predisposizione della documentazione.

Il progetto TEA4IT_FUND e le tecnologie di evoluzione assistita

Il contesto scientifico in cui si inserisce la borsa di studio è tutt'altro che marginale. Le TEA – Tecnologie di Evoluzione Assistita rappresentano una delle aree di ricerca più promettenti e discusse del panorama agricolo europeo, oggetto di specifica sperimentazione autorizzata anche dalla normativa italiana (a partire dal decreto-legge 24 aprile 2023, n. 39, convertito in legge n. 68/2023) e al centro della proposta di regolamento UE sulle New Genomic Techniques.

Queste tecnologie consentono di migliorare geneticamente le piante coltivate senza introdurre DNA esogeno, intervenendo sul genoma della specie stessa. Un'evoluzione metodologica che, secondo la comunità scientifica, potrebbe garantire varietà più resistenti a stress ambientali, patogeni e cambiamenti climatici, riducendo al tempo stesso l'impiego di fitofarmaci.

Il progetto TEA4IT_FUND, come sottolineato nella denominazione stessa, si concentra sulle tecnologie fondamentali per le future piante TEA: un lavoro di base, quindi, che punta a mettere a punto strumenti e protocolli abilitanti per le filiere agroalimentari italiane. Il Centro di Pontecagnano, storicamente specializzato in orticoltura e florovivaismo, rappresenta un polo di eccellenza per questo tipo di ricerca, con particolare riferimento alle colture ortive mediterranee.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando si rivolge a laureati, condizione preliminare indispensabile per accedere alla selezione. Pur non essendo esplicitati nel testo di sintesi tutti i titoli specifici richiesti, la natura del progetto lascia intendere che i profili più coerenti siano quelli con formazione in:

  • Scienze e tecnologie agrarie
  • Biotecnologie agrarie o vegetali
  • Scienze biologiche con specializzazione in genetica o biologia molecolare
  • Scienze e tecnologie alimentari con indirizzo produzioni vegetali

Per conoscere nel dettaglio i requisiti di partecipazione, i titoli valutabili, l'importo della borsa e la durata dell'incarico, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dei concorsi CREA. Come da prassi per le borse di studio degli enti pubblici di ricerca, si presume che vengano valutati anche il voto di laurea, eventuali titoli post-laurea (master, dottorato, specializzazioni), pubblicazioni scientifiche e precedenti esperienze di ricerca nel settore.

È inoltre necessario possedere i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso agli impieghi presso le pubbliche amministrazioni, così come stabilito dal DPR 487/1994 e dalle successive disposizioni.

Come candidarsi e presentare domanda

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ufficiale del CREA. I candidati devono:

  1. Registrarsi sulla piattaforma dedicata ai concorsi del CREA (concorsi.crea.gov.it), qualora non siano già in possesso di credenziali
  2. Compilare la domanda online selezionando il bando con codice BS/OF_2026/6_TEA4IT_FUND
  3. Allegare il curriculum vitae, i titoli valutabili, eventuali pubblicazioni e la documentazione richiesta dal bando
  4. Trasmettere la candidatura entro il termine perentorio del 1° settembre 2026, ore 23:59

Il link ufficiale per accedere alla procedura è disponibile all'indirizzo https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi.

È opportuno ricordare che, trattandosi di termine perentorio, le domande trasmesse oltre la scadenza – anche di pochi minuti – vengono automaticamente escluse dal sistema. Un'accortezza che vale la pena sottolineare, considerando la ristrettezza dei tempi.

Prova di selezione e valutazione

La procedura scelta dal CREA è quella della selezione per titoli e colloquio, una modalità standard per l'assegnazione delle borse di studio negli enti pubblici di ricerca. La commissione esaminatrice, nominata con apposito provvedimento, procederà a:

  • Valutazione dei titoli presentati dai candidati (formazione accademica, esperienze pregresse, pubblicazioni)
  • Colloquio orale volto ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato in relazione all'attività di ricerca prevista dal progetto

Le date, la sede e le modalità di svolgimento del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi tramite pubblicazione sul portale istituzionale, che ha valore di notifica ufficiale. Chi partecipa alla selezione è quindi tenuto a monitorare regolarmente il sito.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando CREA BS/OF_2026/6_TEA4IT_FUND?

La selezione è riservata a candidati in possesso di diploma di laurea. Per conoscere le classi di laurea specificamente ammesse e gli eventuali titoli ulteriori richiesti (come dottorato di ricerca, master o esperienze pregresse in biotecnologie vegetali e genetica), è necessario leggere il testo integrale del bando disponibile sul portale concorsi del CREA. In linea generale, sono avvantaggiati i profili con formazione in scienze agrarie, biotecnologie, biologia molecolare e discipline affini alle tecnologie di evoluzione assistita.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la trasmissione della candidatura è fissato al 1° settembre 2026 alle ore 23:59. Si tratta di un termine perentorio: eventuali domande inoltrate successivamente, anche per pochi istanti, non saranno prese in considerazione. Considerando che la pubblicazione è avvenuta il 17 agosto 2026, i candidati hanno circa due settimane – parzialmente coincidenti con il periodo feriale – per predisporre tutta la documentazione.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La borsa di studio sarà svolta presso il CREA – Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, sede di Pontecagnano Faiano (SA), in Campania. Si tratta di uno dei principali poli italiani per la ricerca su orticoltura, florovivaismo e miglioramento genetico delle specie ortive, con particolare vocazione per le colture mediterranee. La sede è facilmente raggiungibile dall'area metropolitana di Salerno.

Che cos'è il progetto TEA4IT_FUND?

L'acronimo TEA4IT_FUND indica il progetto "Tecnologie di evoluzione assistita per le filiere agroalimentari italiane: Tecnologie fondamentali per le future piante TEA", finanziato con fondi MASAF (CUP C23C25001050006). Le TEA sono tecniche di miglioramento genetico che intervengono sul DNA della pianta stessa senza introdurre materiale genetico esterno, e rappresentano una delle frontiere più innovative dell'agricoltura sostenibile. Il progetto punta a sviluppare gli strumenti di base per applicare queste tecnologie alle filiere agroalimentari nazionali.

Come si viene selezionati?

La procedura prevede due fasi: la valutazione dei titoli presentati dai candidati (formazione universitaria, votazione di laurea, titoli post-laurea, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca) e un successivo colloquio orale con la commissione esaminatrice. Il colloquio verterà sulle tematiche scientifiche del progetto e sulle competenze tecniche richieste. Le convocazioni e i risultati vengono pubblicati sul portale ufficiale del CREA, che ha valore di notifica a tutti gli effetti.