CREA Battipaglia, concorso per collaboratore tecnico: un posto a tempo determinato nel progetto PROTEGGO 1.8
Selezione pubblica per titoli e colloquio presso il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione. Contratto di sei mesi a tempo pieno, candidature entro il 10 aprile 2026
- Il CREA cerca un collaboratore tecnico per la sede di Battipaglia
- Il progetto PROTEGGO 1.8: contesto e finalità
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e durata
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca un collaboratore tecnico per la sede di Battipaglia
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per il reclutamento di una unità di personale con il profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca, inquadrato al VI livello professionale. La sede di lavoro è quella di Battipaglia, in Campania, all'interno del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione.
Si tratta di un'opportunità rivolta a chi opera — o intende operare — nel settore della ricerca applicata all'agricoltura, in un ente che rappresenta il più importante organismo italiano di ricerca nel comparto agroalimentare. Il CREA, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, conta dodici centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale e costituisce un punto di riferimento per l'innovazione nel settore primario.
Il bando, identificato con il codice BANDO_CREA_DC_10/2026, è stato pubblicato l'11 marzo 2026 e resterà aperto fino al 10 aprile 2026.
Il progetto PROTEGGO 1.8: contesto e finalità {#il-progetto-proteggo-18-contesto-e-finalità}
L'assunzione è legata al progetto di ricerca PROTEGGO 1.8, un programma che si inserisce nelle attività del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione del CREA. Questo centro si occupa, tra le altre cose, di difesa fitosanitaria, certificazione varietale e qualità delle produzioni agricole — temi centrali per la sostenibilità dell'agricoltura italiana e per la tutela del made in Italy agroalimentare.
Sebbene il bando non fornisca dettagli estesi sugli obiettivi specifici del progetto PROTEGGO 1.8, il suo inserimento nell'ambito del Centro Difesa e Certificazione lascia intendere un focus su attività di protezione delle colture, monitoraggio fitosanitario o certificazione di processi e prodotti agricoli. Chi verrà selezionato opererà dunque in un contesto di ricerca applicata con ricadute dirette sul territorio campano e, più in generale, sul sistema agricolo nazionale.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e durata
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Centro di afferenza: Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
- Sede di lavoro: Battipaglia (Campania)
- Profilo professionale: Collaboratore tecnico enti di ricerca
- Livello: VI livello del CCNL Enti pubblici di ricerca
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Durata del contratto: 6 mesi
- Codice bando: BANDO_CREA_DC_10/2026
- Data di pubblicazione: 11 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 10 aprile 2026, ore 23:59
- Tipo di procedura: per titoli e colloquio
- Settore: Agricoltura e foreste
Il contratto a tempo determinato di sei mesi riflette la natura progettuale dell'incarico, legato alle tempistiche e alle esigenze operative del progetto PROTEGGO 1.8. Un aspetto che i candidati dovranno valutare attentamente, pur considerando che le esperienze maturate all'interno del CREA possono rappresentare un trampolino significativo per la carriera nella ricerca pubblica.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici coerenti con il profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca (VI livello).
Stando a quanto previsto dal CCNL degli Enti pubblici di ricerca e dalla prassi consolidata del CREA per posizioni analoghe, i requisiti tipicamente richiesti includono:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Titolo di studio: per il VI livello, generalmente è richiesto almeno il diploma di scuola secondaria superiore, con possibili requisiti aggiuntivi legati alla specifica area tematica del progetto (ad esempio, diploma tecnico agrario, perito chimico o titoli affini)
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti — compresi eventuali titoli di studio specifici, competenze tecniche particolari o esperienze professionali richieste — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale del CREA.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 10 aprile 2026. I candidati interessati devono fare riferimento alla pagina ufficiale del bando sul portale del CREA, dove sono disponibili il testo completo dell'avviso, la modulistica e le istruzioni operative per l'invio della candidatura.
Link diretto al bando: Pagina ufficiale CREA – Bandi a tempo determinato
Alcune indicazioni pratiche:
- Verificare con attenzione le modalità di trasmissione della domanda (PEC, piattaforma telematica o raccomandata, a seconda di quanto specificato nel bando)
- Allegare tutta la documentazione richiesta, inclusi i titoli valutabili e un curriculum vitae aggiornato
- Conservare la ricevuta di invio come prova dell'avvenuta candidatura nei termini
- Prestare attenzione alle eventuali dichiarazioni sostitutive da rendere ai sensi del DPR 445/2000
Il rispetto della scadenza è tassativo: le candidature pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.
Modalità di selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.
Nella prima fase, una commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali e agli eventuali titoli aggiuntivi presentati dai candidati. Questa valutazione preliminare è cruciale, perché contribuisce in modo significativo al punteggio finale.
Il colloquio, seconda e decisiva fase, servirà ad accertare le competenze tecniche del candidato in relazione alle attività previste dal progetto PROTEGGO 1.8 e, più in generale, la sua idoneità a ricoprire il ruolo di collaboratore tecnico presso il Centro Difesa e Certificazione. È ragionevole attendersi domande su tematiche legate alla difesa fitosanitaria, alle tecniche di laboratorio, alla certificazione delle produzioni o ad altri ambiti di competenza del centro.
Date e luogo del colloquio saranno comunicati secondo le modalità indicate nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
La candidatura deve essere inviata entro le ore 23:59 del 10 aprile 2026. Fa fede quanto stabilito dal bando in merito alla modalità di trasmissione (ad esempio, data e ora di invio della PEC o di completamento della procedura telematica). Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno per evitare problemi tecnici.
Dove si trova la sede di lavoro e qual è la durata del contratto?
La sede di lavoro è a Battipaglia, in provincia di Salerno, presso il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione del CREA. Il contratto è a tempo determinato e tempo pieno, con una durata di sei mesi, legata alle esigenze del progetto di ricerca PROTEGGO 1.8.
Quale titolo di studio è necessario per partecipare?
Il profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca al VI livello richiede generalmente il diploma di scuola secondaria superiore, ma il bando potrebbe specificare titoli di studio preferenziali o requisiti aggiuntivi legati alle competenze tecniche richieste dal progetto. È fondamentale leggere con attenzione il testo integrale del bando disponibile sul sito del CREA per verificare i requisiti esatti.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (titoli di studio, esperienze lavorative, pubblicazioni o altri titoli dichiarati dal candidato) e un colloquio orale volto ad accertare le competenze tecniche e l'idoneità al ruolo. Il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.
Posso partecipare se non sono residente in Campania?
Sì. Le selezioni pubbliche del CREA, come tutti i concorsi della pubblica amministrazione italiana, sono aperte a candidati provenienti da qualsiasi regione, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando. La sede di lavoro resta comunque Battipaglia (SA), e il candidato selezionato dovrà garantire la propria presenza in sede per tutta la durata del contratto.