CREA, bando a Gorizia: selezione per un ricercatore di III livello al Centro Viticoltura ed Enologia
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura cerca una figura di alto profilo scientifico per un contratto a tempo determinato e parziale di sei mesi. Domande entro il 29 giugno 2026
Indice
- Una nuova opportunità nel polo viticolo del CREA
- Dettagli del bando VE_GO_MITIGA_RIC-III
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove selettive
- Il contesto: il CREA-VE di Gorizia
- FAQ - Domande frequenti
Una nuova opportunità nel polo viticolo del CREA
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna sul mercato del lavoro scientifico con una selezione mirata. Si cerca un ricercatore di III livello da inserire nel Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, presso la sede di Gorizia. Una posizione che, pur nei limiti di un contratto a tempo determinato e a tempo parziale, rappresenta una porta d'ingresso qualificata nel sistema della ricerca pubblica italiana del comparto Istruzione e Ricerca.
Il bando, identificato dal codice VE_GO_MITIGA_RIC-III, è stato pubblicato il 15 giugno 2026 sul portale ufficiale dei concorsi del CREA. La finestra per presentare la domanda è breve: appena due settimane, con termine fissato al 29 giugno 2026. Un margine ristretto che impone ai candidati interessati una rapida organizzazione della documentazione.
Dettagli del bando VE_GO_MITIGA_RIC-III
La procedura è una selezione pubblica nazionale per titoli ed esame-colloquio, finalizzata all'assunzione di una sola unità di personale. Il contratto offerto presenta caratteristiche ben definite:
- Profilo professionale: Ricercatore III livello
- Comparto: Istruzione e Ricerca
- Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo determinato
- Regime orario: part-time al 66,67%
- Durata: sei mesi
- Sede di servizio: CREA-VE Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, Via Trieste 23, 34170 Gorizia
Il riferimento territoriale è il Friuli Venezia Giulia, regione storicamente strategica per la ricerca enologica italiana. La denominazione del bando, con l'acronimo MITIGA, lascia intendere il probabile ambito tematico delle attività: la mitigazione, presumibilmente legata agli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura, tema centrale nelle linee di ricerca dell'ente.
Requisiti richiesti
Per accedere alla selezione, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti dalla normativa per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici per il profilo di ricercatore III livello nel comparto Istruzione e Ricerca.
In linea con quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca e dalla prassi consolidata degli enti pubblici di ricerca, il profilo presuppone tipicamente:
- diploma di laurea magistrale (o equipollente) in discipline coerenti con l'attività di ricerca del Centro, generalmente nell'area delle scienze agrarie, viticoltura ed enologia, biotecnologie agrarie, scienze e tecnologie alimentari o discipline affini
- esperienza documentata di ricerca scientifica nel settore di riferimento
- produzione scientifica valutabile (pubblicazioni su riviste indicizzate, partecipazione a progetti di ricerca)
- conoscenza della lingua inglese
- assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa vigente sul pubblico impiego
Per la verifica puntuale dei requisiti — incluse eventuali specializzazioni, dottorato di ricerca o competenze tecnico-scientifiche specifiche richieste — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale del CREA.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ufficiale dei concorsi CREA, raggiungibile all'indirizzo concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi. Non sono ammesse forme alternative di trasmissione, come previsto dalla disciplina sulla digitalizzazione delle procedure concorsuali pubbliche.
Il percorso operativo prevede:
- Registrazione sul portale concorsi del CREA, con creazione di credenziali personali
- Compilazione del form online relativo al bando VE_GO_MITIGA_RIC-III
- Caricamento dei documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, elenco delle pubblicazioni e dei titoli valutabili, eventuale documentazione attestante titoli di preferenza o riserva
- Invio definitivo entro le ore 23:59 del 29 giugno 2026
La piattaforma rilascia ricevuta automatica di avvenuta trasmissione. È buona prassi conservare tale ricevuta fino al termine della procedura.
Le prove selettive
La selezione è articolata su due componenti valutative: la valutazione dei titoli e un colloquio orale. Si tratta del classico schema impiegato dagli enti pubblici di ricerca per assunzioni a tempo determinato di personale altamente qualificato.
La commissione esaminatrice, nominata dal CREA, attribuisce un punteggio ai titoli presentati — produzione scientifica, esperienze lavorative pregresse, titoli accademici post-laurea — e successivamente convoca i candidati ammessi al colloquio. Il colloquio verte tipicamente sulle competenze tecnico-scientifiche del candidato in relazione al profilo richiesto, sulla discussione del curriculum e su eventuali argomenti specifici indicati nel bando.
La graduatoria finale, derivante dalla somma dei punteggi, individua il vincitore destinato alla stipula del contratto.
Il contesto: il CREA-VE di Gorizia
Il Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia rappresenta uno dei dodici centri di ricerca del CREA, l'ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. La sede di Gorizia, in via Trieste, ha radici storiche nella ricerca viticola italiana e opera su filoni che spaziano dalla genetica della vite alle tecnologie enologiche, dalla viticoltura sostenibile fino allo studio degli impatti dei mutamenti climatici sulle produzioni vitivinicole del Nord-Est.
L'inserimento di una nuova figura di ricercatore — seppure con contratto breve — testimonia l'attività progettuale costante del Centro, spesso finanziata da programmi europei, nazionali o regionali. Una dinamica tipica della ricerca pubblica italiana, dove i contratti a termine costituiscono frequentemente il primo accesso al sistema, in attesa di stabilizzazioni o nuovi bandi a tempo indeterminato.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza precisa per presentare la domanda?
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica entro le ore 23:59 del 29 giugno 2026. Oltre tale termine la piattaforma non accetterà ulteriori candidature. Considerata la possibilità di rallentamenti del sistema nelle ore prossime alla scadenza, si raccomanda di completare l'invio con congruo anticipo.
Che cosa significa contratto al 66,67%?
Il regime orario al 66,67% corrisponde a un contratto part-time pari a circa due terzi dell'orario pieno previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca. In termini operativi, equivale tipicamente a circa 24 ore settimanali rispetto alle 36 ore del tempo pieno. La retribuzione è proporzionata di conseguenza.
Il contratto di sei mesi può essere prorogato o trasformato?
Il bando prevede una durata determinata di sei mesi. Eventuali proroghe o rinnovi sono possibili solo nei limiti previsti dalla normativa vigente sul lavoro a termine nel pubblico impiego e dalle disponibilità finanziarie dell'ente. La selezione non prevede automatismi di stabilizzazione, ma l'esperienza maturata costituisce titolo valutabile in future procedure concorsuali.
Dove si trova esattamente la sede di lavoro?
La sede operativa è il CREA-VE Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia di Gorizia, in Via Trieste 23, 34170 Gorizia, in Friuli Venezia Giulia. Non è prevista, sulla base delle informazioni del bando, la possibilità di svolgere l'attività in altra sede.
È previsto un contributo per le spese di partecipazione?
La partecipazione a selezioni pubbliche del CREA è generalmente gratuita o prevede un contributo modesto. L'informazione puntuale è contenuta nel testo integrale del bando, da consultare sul portale concorsi.crea.gov.it prima dell'invio della candidatura.
A chi rivolgersi per chiarimenti sul bando?
Per informazioni di natura amministrativa e tecnica relative alla procedura, il riferimento è l'Ufficio del Personale del CREA, contattabile attraverso i recapiti indicati nel bando o nella sezione contatti del portale concorsi dell'ente.