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Aperto 27 giorni rimasti Cod. TIR20ECOFINSTAT

Corte dei Conti, al via il bando per 20 tirocinanti (elevabili a 40) in ambito economico-finanziario

Selezione per titoli rivolta a giovani laureati: tirocinio extracurriculare presso gli uffici di controllo centrali e territoriali. Candidature aperte fino al 2 dicembre 2026

Corte dei Conti Lazio, Basilicata, Campania, Puglia, Liguria, Umbria, Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna Pubblicato il 02 novembre 2026

Indice

Un'opportunità di formazione nel cuore del controllo pubblico

La Corte dei Conti apre le porte a venti giovani laureati con competenze economico-finanziarie e statistiche. Il nuovo bando, identificato dal codice TIR20ECOFINSTAT, prevede il reclutamento di 20 tirocinanti, elevabili fino a 40, per lo svolgimento di un periodo di formazione teorico-pratica di natura extracurriculare presso gli uffici e le sezioni di controllo, sia centrali sia territoriali, della magistratura contabile.

Si tratta di un'iniziativa che si inserisce nel solco delle politiche di apertura delle istituzioni pubbliche ai giovani talenti, pensata per favorire il trasferimento di competenze specialistiche in un ambito, quello del controllo della finanza pubblica, divenuto sempre più strategico anche alla luce dell'attuazione del PNRR e dei vincoli di finanza pubblica derivanti dal nuovo quadro europeo di governance economica.

Dettagli del bando

L'avviso di selezione presenta caratteristiche ben definite. Ecco i dati principali:

  • Ente promotore: Corte dei Conti
  • Codice bando: TIR20ECOFINSTAT
  • Posti disponibili: 20, elevabili a 40 in base alle esigenze dell'amministrazione
  • Figura ricercata: tirocinanti con orientamento economico-finanziario-statistico
  • Tipologia di tirocinio: extracurriculare
  • Procedura di selezione: per titoli
  • Data di pubblicazione: 2 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 2 dicembre 2026, ore 15:30

La formula del tirocinio extracurriculare, disciplinata dalle linee guida nazionali recepite dalle singole Regioni, rappresenta uno strumento di politica attiva del lavoro rivolto a soggetti che hanno già concluso il proprio percorso di studi e intendono acquisire esperienza professionale in un contesto qualificato.

Sedi di svolgimento del tirocinio

L'articolazione territoriale del bando riflette la struttura policentrica della Corte dei Conti, con uffici distribuiti sull'intero territorio nazionale. Le regioni interessate dalla selezione sono:

  • Lazio (sede centrale e sezioni territoriali)
  • Lombardia
  • Emilia Romagna
  • Liguria
  • Trentino Alto Adige
  • Umbria
  • Campania
  • Puglia
  • Basilicata

Una copertura geografica ampia, che consente ai candidati di indicare preferenze compatibili con la propria disponibilità logistica. L'assegnazione definitiva, come di consueto per queste procedure, dipenderà dalla posizione in graduatoria e dai posti effettivamente disponibili presso ciascuna sede.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un tirocinio con orientamento economico-finanziario-statistico, il bando è rivolto in via prioritaria a laureati in discipline affini. Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per il quadro puntuale dei requisiti, dall'impostazione della selezione si deducono alcuni elementi ricorrenti nei precedenti bandi analoghi promossi dalla magistratura contabile:

  • Titolo di studio: laurea magistrale o specialistica in Economia, Scienze Statistiche, Finanza, Scienze Economico-Aziendali o classi di laurea equiparate
  • Età anagrafica: generalmente richiesta la non superiorità di una determinata soglia (nei precedenti bandi fissata intorno ai 28-30 anni), coerentemente con la natura extracurriculare del tirocinio
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che precludano la costituzione del rapporto
  • Non aver già svolto un tirocinio extracurriculare con il medesimo soggetto ospitante

Un ulteriore elemento valutabile è rappresentato dalla votazione di laurea, da eventuali master di secondo livello, dottorati di ricerca o pubblicazioni scientifiche in materie attinenti alla contabilità pubblica, alla finanza pubblica, all'analisi statistica dei dati economici.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale ufficiale della Corte dei Conti dedicato alle selezioni e ai concorsi. I passaggi operativi sono i seguenti:

  1. Registrazione al portale concorsi con credenziali SPID, CIE o CNS
  2. Compilazione del modulo di domanda online, con indicazione dei titoli posseduti e delle sedi di preferenza
  3. Allegazione dei documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di studio, eventuali attestati di master, dottorati, certificazioni linguistiche e informatiche
  4. Invio telematico della candidatura entro e non oltre le ore 15:30 del 2 dicembre 2026

Non saranno prese in considerazione domande inviate con modalità diverse da quella telematica né quelle pervenute oltre il termine di scadenza. Si consiglia di non ridurre all'ultimo giorno la trasmissione, per evitare eventuali disservizi del portale.

Valutazione per titoli e graduatoria

La selezione, come indicato nel bando, avviene esclusivamente per titoli. Non sono previste prove scritte né orali, elemento che rende particolarmente strategica la cura con cui vengono dichiarati e documentati i titoli posseduti.

Una commissione appositamente nominata procederà all'attribuzione dei punteggi secondo i criteri fissati nell'avviso, tenendo conto in particolare di:

  • votazione finale di laurea
  • titoli post-laurea (master, dottorati, corsi di perfezionamento)
  • pubblicazioni attinenti
  • conoscenze linguistiche certificate
  • competenze informatiche di livello avanzato, con particolare riferimento ai software di analisi statistica e di gestione dei dati

Al termine della valutazione sarà pubblicata una graduatoria di merito, dalla quale saranno attinti i primi 20 candidati, con possibile scorrimento fino al raggiungimento della soglia massima di 40 tirocinanti.

Perché partecipare: valore formativo e professionale

Svolgere un tirocinio presso la Corte dei Conti rappresenta un'opportunità di rilievo nel panorama della formazione post-laurea. L'ingresso, seppur temporaneo, in un organo di rilievo costituzionale consente di acquisire competenze specialistiche difficilmente replicabili in altri contesti: dall'analisi dei bilanci pubblici alla revisione contabile, dalla valutazione delle politiche di spesa al controllo sulla gestione delle risorse del PNRR.

Stando a quanto emerge dalle precedenti esperienze, i tirocinanti vengono inseriti in team di lavoro affiancati da magistrati e funzionari esperti, con la possibilità di contribuire concretamente ad attività di analisi, redazione di relazioni e studio di dossier complessi. Un investimento formativo che, pur non garantendo sbocchi occupazionali diretti all'interno dell'istituto, costituisce un titolo di indubbio prestigio nel curriculum di chi intende proseguire la carriera nell'ambito della finanza pubblica, della consulenza economica o della ricerca accademica.

FAQ - Domande frequenti

Il tirocinio presso la Corte dei Conti è retribuito?

I tirocini extracurriculari attivati dalle pubbliche amministrazioni prevedono, ai sensi delle linee guida nazionali e delle normative regionali, un'indennità di partecipazione mensile a favore del tirocinante. L'importo preciso, la durata del tirocinio e le modalità di erogazione sono specificate nel testo integrale del bando, cui si rimanda per i dettagli economici e organizzativi.

Posso candidarmi se non risiedo in una delle regioni indicate?

Sì. La residenza in una delle regioni sede di svolgimento non è, di norma, un requisito di ammissione. Il candidato può indicare le sedi di preferenza al momento della presentazione della domanda e, in caso di assegnazione, dovrà organizzarsi autonomamente per il trasferimento. Nessuna indennità aggiuntiva per vitto o alloggio è generalmente prevista oltre all'indennità base.

Qual è la differenza tra tirocinio curriculare ed extracurriculare?

Il tirocinio curriculare si svolge durante il percorso universitario ed è parte integrante del piano di studi, finalizzato al conseguimento di crediti formativi. Il tirocinio extracurriculare, come quello previsto da questo bando, è rivolto a soggetti che hanno già concluso il percorso di studi e rappresenta uno strumento di orientamento al lavoro e di acquisizione di competenze professionali in un contesto operativo reale.

Serve lo SPID per presentare la domanda?

Sì, nella quasi totalità delle procedure concorsuali della pubblica amministrazione italiana è richiesto l'accesso tramite identità digitale: SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Chi non ne fosse ancora in possesso è invitato a provvedere con anticipo rispetto alla scadenza del bando.

Il tirocinio può trasformarsi in assunzione?

No. Il tirocinio extracurriculare non costituisce rapporto di lavoro subordinato né può automaticamente convertirsi in un'assunzione presso la Corte dei Conti. L'ingresso nei ruoli dell'istituto avviene esclusivamente tramite concorso pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 97 della Costituzione. L'esperienza maturata può tuttavia rappresentare un titolo valutabile in future procedure selettive.