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Aperto 2 giorni rimasti Cod. cr_campa5/2026

Consiglio Regionale della Campania: cinque posti da istruttore economico-finanziario riservati al personale in disponibilità

Pubblicato l'avviso di manifestazione di interesse ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001 destinato agli iscritti negli elenchi del Consorzio Unico di Bacino di Napoli e Caserta. Candidature entro il 5 novembre 2026

Consiglio Regionale della Campania Campania, Napoli Pubblicato il 21 ottobre 2026

Indice

Il quadro dell'avviso

Il Consiglio Regionale della Campania ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse destinato esclusivamente al personale in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta. L'obiettivo è coprire cinque posti a tempo indeterminato e pieno nel profilo di istruttore economico-finanziario, inquadrati nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali.

Si tratta di una procedura dai contorni molto specifici: non un concorso pubblico aperto a tutti, bensì un passaggio obbligato previsto dalla normativa prima di poter avviare qualsiasi reclutamento esterno. Il bando, identificato dal codice cr_campa5/2026, è stato reso pubblico il 21 ottobre 2026 e fissa come termine ultimo per la presentazione delle candidature il 5 novembre 2026.

L'operazione rientra in un filone che negli ultimi anni ha interessato più volte la Regione Campania, impegnata nel ricollocamento del personale rimasto senza assegnazione dopo le vicende che hanno segnato la storia dei consorzi di bacino campani, enti un tempo centrali nella gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio partenopeo e casertano.

Dettagli del bando

L'avviso prevede nel dettaglio i seguenti elementi:

  • Ente procedente: Consiglio Regionale della Campania
  • Posti disponibili: 5
  • Profilo professionale: Istruttore economico-finanziario
  • Inquadramento: Area degli Istruttori
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di servizio: Napoli, Campania
  • Procedura selettiva: valutazione titoli e colloquio
  • Riservato a: personale iscritto negli elenchi di disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta
  • Data pubblicazione: 21 ottobre 2026
  • Scadenza candidature: 5 novembre 2026

La platea dei potenziali candidati è dunque estremamente ristretta e predefinita per legge. Non si tratta di una selezione aperta al mercato del lavoro, ma di una procedura di ricollocamento del personale già inserito negli appositi elenchi gestiti dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

La procedura ex art. 34-bis: cosa prevede

L'articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001 rappresenta uno degli snodi centrali del sistema di reclutamento nel pubblico impiego italiano. La norma impone a tutte le amministrazioni pubbliche, prima di bandire concorsi o procedure di mobilità volontaria, di comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica e alle strutture regionali competenti le proprie necessità di personale.

Solo se, trascorsi i termini previsti, non si trova personale in disponibilità da ricollocare, l'ente può procedere con il reclutamento ordinario. Si tratta, in altre parole, di una misura di tutela del personale pubblico che, pur avendo perso la propria sede di lavoro per effetto di soppressioni, riorganizzazioni o cessazioni di enti, mantiene il diritto a essere ricollocato in altre amministrazioni.

Nel caso specifico, il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta – ente nato per gestire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani nelle due province – ha visto il proprio personale confluire negli elenchi di disponibilità, dopo le note vicende di crisi del sistema integrato dei rifiuti in Campania. Il Consiglio Regionale, dovendo coprire posizioni nel profilo economico-finanziario, è obbligato per legge a verificare preventivamente la disponibilità di figure idonee all'interno di quegli elenchi.

Requisiti richiesti

Trattandosi di procedura riservata, il requisito preliminare e inderogabile è l'iscrizione negli elenchi del personale in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta. Nessun candidato esterno può accedere.

Il profilo di istruttore economico-finanziario, nell'ambito dell'Area degli Istruttori, presuppone generalmente:

  • titolo di studio di livello almeno di istruzione secondaria superiore, con preferenza per diplomi a indirizzo economico, amministrativo o commerciale (ragioneria, perito aziendale e corrispondente in lingue estere, amministrazione finanza e marketing)
  • competenze nell'area della contabilità pubblica, della gestione del bilancio e della rendicontazione
  • conoscenza degli strumenti informatici di supporto all'attività economico-finanziaria
  • idoneità psico-fisica all'impiego

Il colloquio e la valutazione dei titoli serviranno a verificare l'effettiva corrispondenza tra il profilo professionale dei candidati in disponibilità e le mansioni richieste dall'ente regionale.

Come candidarsi

La manifestazione di interesse deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 5 novembre 2026. La domanda, redatta sulla base del modello eventualmente allegato all'avviso, va trasmessa al Consiglio Regionale della Campania secondo le modalità indicate nel testo integrale del bando, consultabile sul portale istituzionale dell'ente nella sezione dedicata alla trasparenza e ai concorsi.

Alla domanda è di norma necessario allegare:

  • documento di identità in corso di validità
  • curriculum vitae in formato europeo, debitamente firmato
  • documentazione attestante l'iscrizione negli elenchi del personale in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino
  • eventuali titoli valutabili ai fini della selezione

Il canale privilegiato per la trasmissione resta la posta elettronica certificata (PEC), utile a garantire data certa e tracciabilità della candidatura. Si raccomanda ai potenziali candidati di consultare con attenzione il testo integrale dell'avviso per non incorrere in cause di esclusione legate a vizi formali o documentazione incompleta.

Le mansioni dell'istruttore economico-finanziario

La figura dell'istruttore economico-finanziario nell'ambito del Consiglio Regionale ricopre un ruolo tecnico-operativo di rilievo. Fra le attività tipicamente attribuite a questo profilo rientrano:

  • gestione delle procedure di entrata e di spesa
  • predisposizione di atti contabili, mandati di pagamento e reversali di incasso
  • supporto nella redazione del bilancio di previsione e del rendiconto
  • attività istruttoria in materia di tributi, trasferimenti e rapporti con il sistema bancario
  • collaborazione con il collegio dei revisori e con gli organi di controllo
  • gestione documentale e archiviazione degli atti contabili

Si tratta di competenze trasversali, utili in un'amministrazione come quella consiliare, chiamata a garantire il funzionamento dell'assemblea legislativa regionale e a presidiare delicate funzioni di gestione economica delle risorse pubbliche.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a questa manifestazione di interesse?

Esclusivamente il personale iscritto negli elenchi di disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta. La procedura, essendo attivata ai sensi dell'articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001, non è aperta a candidati esterni e non costituisce un concorso pubblico. Chi non figura in tali elenchi non può validamente presentare domanda.

Qual è la differenza tra questa procedura e un concorso ordinario?

Mentre un concorso pubblico è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali e specifici, la procedura ex art. 34-bis è un meccanismo di ricollocamento obbligatorio del personale in disponibilità. Le amministrazioni sono tenute a esperirla prima di poter bandire concorsi o avviare altre forme di mobilità. Solo in caso di esito negativo – ovvero assenza di candidati idonei negli elenchi – l'ente può procedere con il reclutamento ordinario.

Entro quando è possibile candidarsi?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 5 novembre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione. Trattandosi di una finestra temporale piuttosto ristretta – circa due settimane dalla pubblicazione – è opportuno attivarsi tempestivamente per raccogliere la documentazione necessaria.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. La commissione esaminatrice verificherà la coerenza del percorso professionale e formativo dei candidati con il profilo di istruttore economico-finanziario, approfondendo in sede di colloquio le competenze specifiche necessarie a svolgere le mansioni previste all'interno del Consiglio Regionale della Campania.

Il contratto offerto è a tempo determinato?

No. L'avviso prevede la stipula di contratti a tempo indeterminato e pieno, garantendo quindi la stabilità del rapporto di lavoro. Il nuovo inquadramento avverrà nell'Area degli Istruttori secondo le disposizioni del CCNL Funzioni Locali vigente, con sede di servizio nel territorio della Regione Campania e in particolare a Napoli.