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Aperto 6 giorni rimasti Cod. CRL07/2026_M1

Consiglio regionale del Lazio, mobilità per un dirigente economico-finanziario: domande entro il 4 settembre

Aperta la procedura di passaggio diretto ex articolo 30 del d.lgs. 165/2001 per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto dirigenziale nell'area economico-finanziaria

Consiglio Regionale del Lazio Lazio, Roma Pubblicato il 30 luglio 2026

Indice

Un nuovo dirigente per i conti del Consiglio regionale

Il Consiglio regionale del Lazio apre le porte a un nuovo profilo apicale. Con l'avviso pubblico CRL07/2026_M1, l'assemblea legislativa laziale ha attivato una procedura di mobilità esterna volontaria finalizzata alla copertura, a tempo pieno e indeterminato, di un posto di dirigente nell'area economico-finanziaria.

Si tratta di uno strumento previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001, il testo unico sul pubblico impiego, che consente il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Una procedura selettiva ma agile, che punta a valorizzare esperienze già maturate nel settore pubblico senza passare dall'iter di un concorso ordinario.

La pubblicazione dell'avviso, datata 30 luglio 2026, fissa un termine perentorio: le candidature dovranno essere presentate entro le 23:59 del 4 settembre 2026.

I dettagli del bando

Il profilo ricercato è quello di un dirigente con competenze nell'area economico-finanziaria, chiamato a operare all'interno della struttura amministrativa del Consiglio regionale. Un ruolo di elevata responsabilità, che presuppone la capacità di gestire bilanci, procedure contabili, controlli finanziari e programmazione economica di un ente complesso come l'assemblea legislativa di una delle regioni più popolose d'Italia.

Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Consiglio regionale del Lazio
  • Codice avviso: CRL07/2026_M1
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: dirigente area economico-finanziaria
  • Tipologia contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: Roma
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
  • Termine per le domande: 4 settembre 2026, ore 23:59

La sede lavorativa sarà collocata a Roma, presso gli uffici del Consiglio regionale del Lazio, cuore istituzionale dell'assemblea legislativa laziale.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex articolo 30, la platea dei possibili candidati è ristretta al personale già inquadrato con qualifica dirigenziale presso altre pubbliche amministrazioni, secondo la definizione fornita dall'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001.

In linea generale, i candidati devono:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione
  • rivestire la qualifica di dirigente, preferibilmente in aree omogenee a quella oggetto della selezione (economico-finanziaria, contabile, bilancio)
  • possedere il nulla osta preventivo o l'assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
  • non aver subito condanne penali o procedimenti disciplinari incompatibili con l'assunzione
  • possedere l'idoneità psico-fisica alle mansioni

È inoltre fondamentale il possesso di un titolo di studio adeguato al ruolo dirigenziale, generalmente rappresentato da una laurea magistrale o titolo equipollente in discipline economiche, giuridiche o statistiche, oltre a un curriculum professionale che dimostri esperienza qualificata nell'area economico-finanziaria della pubblica amministrazione.

Per il quadro completo e vincolante dei requisiti, resta indispensabile la consultazione integrale del testo dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale del Consiglio regionale del Lazio.

Come candidarsi

La presentazione della domanda dovrà avvenire secondo le modalità telematiche indicate nel bando. Le procedure di mobilità del Consiglio regionale del Lazio, come previsto dalla normativa vigente in materia di semplificazione amministrativa, si svolgono di norma attraverso piattaforme digitali dedicate, con accesso mediante SPID, CIE o CNS.

Alla domanda dovranno essere allegati, in linea di massima:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • eventuali titoli valutabili (attestati, incarichi, pubblicazioni)
  • dichiarazione dell'amministrazione di provenienza attestante la qualifica dirigenziale rivestita
  • eventuale nulla osta preventivo alla mobilità

Il termine perentorio è fissato alle ore 23:59 del 4 settembre 2026. Superata questa scadenza, il sistema non accetterà ulteriori istanze e le domande incomplete o irregolari saranno escluse.

Tutti i dettagli operativi, compresi i modelli di domanda e le eventuali FAQ dell'ente, sono reperibili nella sezione "Amministrazione trasparente - Bandi di concorso" del sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio.

La selezione: valutazione dei titoli e colloquio

La procedura si articola in due fasi, come tipico degli avvisi di mobilità dirigenziale.

La prima è la valutazione dei titoli: una commissione esaminatrice, nominata secondo i criteri stabiliti dal regolamento interno dell'ente, esaminerà i curricula pervenuti attribuendo punteggi ai titoli di studio, di servizio e professionali. Vengono generalmente premiati incarichi dirigenziali in strutture economico-finanziarie di enti pubblici di rilevante dimensione, esperienze in materia di bilancio, controllo di gestione, revisione contabile e programmazione finanziaria.

La seconda fase è il colloquio, riservato ai candidati che superano la soglia minima nella valutazione dei titoli. Il colloquio, di natura tecnico-professionale e motivazionale, servirà ad accertare le competenze specialistiche nell'area economico-finanziaria applicata al settore pubblico, con particolare riferimento all'ordinamento contabile delle Regioni e degli enti del comparto Funzioni locali.

Al termine della procedura verrà stilato l'esito, con l'individuazione del candidato ritenuto idoneo al ruolo.

Cosa significa mobilità ex articolo 30

La mobilità volontaria per passaggio diretto disciplinata dall'articolo 30 del d.lgs. 165/2001 rappresenta uno degli istituti più utilizzati nel pubblico impiego per la copertura di posizioni vacanti. Si tratta di un trasferimento, con cessione del contratto, tra due amministrazioni diverse: il dipendente mantiene la qualifica e l'anzianità maturata, ma cambia datore di lavoro.

A differenza di un concorso pubblico, che si rivolge alla generalità dei cittadini, la mobilità è aperta esclusivamente a chi è già dipendente pubblico. Un vantaggio per l'amministrazione ricevente, che acquisisce personale già formato ed esperto senza dover attivare procedure concorsuali complesse; ma anche un'opportunità per il lavoratore, che può ricollocarsi geograficamente o professionalmente all'interno del sistema pubblico.

La recente riforma della disciplina, introdotta con il decreto-legge 80/2021 (convertito nella legge 113/2021), ha modificato in senso semplificativo la procedura, eliminando in alcuni casi la necessità del nulla osta preventivo. Resta comunque necessario verificare, nel bando specifico, quali siano le condizioni richieste dall'ente banditore.

FAQ

Chi può partecipare alla mobilità per dirigente economico-finanziario al Consiglio regionale del Lazio?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo pieno e indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, che ricoprano già la qualifica di dirigente, preferibilmente con esperienza nell'area economico-finanziaria, contabile o di bilancio. Per il dettaglio esatto delle amministrazioni ammesse e delle qualifiche compatibili occorre leggere il testo integrale dell'avviso CRL07/2026_M1.

Qual è la scadenza per presentare la candidatura?

Le domande dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 4 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: eventuali istanze presentate oltre questo limite non saranno prese in considerazione. È consigliabile non ridursi all'ultimo giorno, per evitare disservizi tecnici sulla piattaforma di trasmissione.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Dipende dalle condizioni previste nel bando. La disciplina generale, dopo la riforma introdotta con il d.l. 80/2021, ha in parte semplificato l'obbligo di nulla osta preventivo, ma molti enti continuano a richiederlo in fase di domanda o di assunzione. Nell'avviso del Consiglio regionale del Lazio saranno specificati con precisione i documenti richiesti: la consultazione integrale del bando è quindi imprescindibile.

In cosa consiste esattamente la selezione?

La procedura prevede due momenti: una valutazione dei titoli curriculari (formazione, esperienze professionali, incarichi dirigenziali già svolti, pubblicazioni) e un colloquio tecnico-motivazionale sulle materie di competenza del ruolo dirigenziale in area economico-finanziaria, con particolare riferimento all'ordinamento contabile pubblico e alla gestione del bilancio regionale.

Dove trovo il testo completo del bando?

Il testo integrale dell'avviso, con relativi allegati e modulistica, è pubblicato sul sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio, nella sezione "Amministrazione trasparente" alla voce "Bandi di concorso", nonché sul portale unico del reclutamento inPA. Si consiglia di scaricare la versione ufficiale del documento e di verificare eventuali comunicazioni successive dell'ente in merito a proroghe o rettifiche.