Consiglio regionale del Lazio, in arrivo due istruttori tecnici: concorso pubblico con scadenza a settembre
Pubblicato il bando CRL07/2026_BC3 per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due unità nell'area degli Istruttori. Domande entro il 4 settembre 2026
Indice
- Un nuovo ingresso di tecnici a Via della Pisana
- I dettagli del bando CRL07/2026_BC3
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Le prove d'esame e la selezione
- Inquadramento economico e prospettive
- Domande frequenti
Un nuovo ingresso di tecnici a Via della Pisana
Il Consiglio regionale del Lazio torna a rafforzare i propri organici. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice CRL07/2026_BC3, l'assemblea legislativa del Lazio apre le porte a due nuovi istruttori tecnici, che verranno assunti a tempo pieno e indeterminato attraverso una selezione per esami.
Si tratta di un'occasione non trascurabile per chi guarda al pubblico impiego regionale. Il reclutamento si inserisce nel percorso di potenziamento delle strutture amministrative dell'ente, che negli ultimi anni ha investito su nuove professionalità tecniche per fronteggiare le crescenti esigenze legate alla gestione del patrimonio, alla sicurezza degli immobili istituzionali e ai progetti infrastrutturali di competenza dell'assemblea.
Stando a quanto emerge dal testo del bando, la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 settembre 2026, lasciando quindi ai potenziali candidati poco più di un mese per predisporre la domanda e la documentazione richiesta.
I dettagli del bando CRL07/2026_BC3
Il provvedimento, pubblicato il 30 luglio 2026, prevede l'assunzione di 2 unità di personale da inquadrare nell'area degli Istruttori – secondo la nuova classificazione contrattuale introdotta dal CCNL Funzioni Locali – con il profilo professionale di Istruttore tecnico.
Ecco in sintesi i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Consiglio regionale del Lazio
- Codice bando: CRL07/2026_BC3
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Istruttore tecnico
- Area contrattuale: Istruttori
- Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Roma (Lazio)
- Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
- Termine di scadenza: 4 settembre 2026
La sede di servizio, come da prassi consolidata per il personale dell'assemblea regionale, sarà collocata a Roma, presso gli uffici del Consiglio regionale.
Requisiti richiesti ai candidati
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale dei requisiti, la figura dell'istruttore tecnico inquadrata nell'omonima area richiede tipicamente il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico. In genere risultano ammessi diplomi come:
- geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio)
- perito industriale nelle varie specializzazioni (edile, elettronico, elettrotecnico, meccanico, informatico)
- perito agrario o agrotecnico, a seconda delle specifiche esigenze dell'ente
A questi si affiancano i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le eccezioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001)
- età non inferiore ai 18 anni
- idoneità psicofisica alle mansioni
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti
È opportuno che i candidati verifichino con attenzione il possesso di tutti i requisiti alla data di scadenza del bando, poiché la loro mancanza comporta l'esclusione dalla procedura.
Come candidarsi al concorso
La presentazione della domanda avviene, come ormai standard per i concorsi pubblici a seguito del d.l. 44/2021 convertito nella legge 76/2021, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale InPA (portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.
Per procedere è necessario:
- essere in possesso di un'identità digitale SPID (di livello almeno 2), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
- versare l'eventuale contributo di partecipazione indicato nel bando
- compilare la domanda online, allegando la documentazione richiesta (titoli, curriculum, ricevuta di pagamento)
Il termine ultimo per l'inoltro è fissato alle ore 23:59 del 4 settembre 2026. Oltre questa scadenza il sistema non consentirà più la trasmissione delle candidature. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, sia per evitare eventuali disservizi del portale sia per avere il tempo di correggere errori materiali.
Le prove d'esame e la selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione dei vincitori avverrà sulla base delle prove concorsuali, senza valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale (fatta salva l'eventuale valorizzazione dell'esperienza pregressa nei casi previsti dalla riforma del reclutamento pubblico).
Le prove tipiche per un profilo di istruttore tecnico prevedono:
- una prova scritta – spesso in forma di quesiti a risposta multipla e/o domande a risposta aperta – vertente sulle materie tecniche del profilo (edilizia, urbanistica, appalti pubblici, sicurezza) e sulle discipline giuridico-amministrative (diritto amministrativo, ordinamento regionale, normativa sul pubblico impiego)
- una prova orale, comprensiva della verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dal DPR 487/1994 nella versione novellata
Particolare attenzione, per chi si candida al Consiglio regionale del Lazio, andrà riservata allo studio dello Statuto della Regione Lazio, del Regolamento del Consiglio regionale e della normativa regionale in materia di lavori pubblici e patrimonio.
Inquadramento economico e prospettive
Con la nuova classificazione del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, l'area degli Istruttori sostituisce la vecchia categoria C. Il trattamento economico tabellare iniziale si attesta intorno ai 23.212 euro lordi annui, ai quali si aggiungono l'indennità di comparto, la tredicesima mensilità, gli eventuali istituti accessori legati alla produttività e le indennità specifiche previste per il personale del Consiglio regionale.
Lavorare presso l'assemblea legislativa regionale rappresenta, oltre che una collocazione stabile, anche un contesto professionale peculiare rispetto agli enti locali tradizionali: le funzioni del Consiglio – dalla produzione normativa al controllo sull'operato della Giunta – offrono al personale tecnico opportunità di crescita in ambiti come la manutenzione e gestione del patrimonio istituzionale, il supporto tecnico alle commissioni consiliari e la partecipazione a progetti strategici.
Domande frequenti
Quando scade il bando CRL07/2026_BC3?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 4 settembre 2026 alle ore 23:59. Dopo tale data il portale InPA non accetterà più candidature, senza possibilità di deroga. Si raccomanda di predisporre per tempo credenziali SPID/CIE/CNS e documentazione, evitando invii last-minute.
Quanti posti sono disponibili e dove si lavorerà?
I posti messi a concorso sono due, a tempo pieno e indeterminato. La sede di servizio è Roma, presso gli uffici del Consiglio regionale del Lazio. Non risultano al momento previste sedi alternative sul territorio regionale.
Che titolo di studio serve per partecipare?
Per il profilo di istruttore tecnico, l'accesso avviene generalmente con un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico (geometra, perito industriale, perito agrario o titoli equipollenti). Il dettaglio dei diplomi ammessi è specificato nel testo integrale del bando, che deve essere letto con attenzione prima di presentare la candidatura.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura si inoltra esclusivamente per via telematica attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC ordinaria o consegnate a mano: le modalità alternative comportano l'esclusione dalla procedura.
In cosa consistono le prove d'esame?
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articola tipicamente in una prova scritta sulle materie tecniche e giuridico-amministrative del profilo e in una prova orale, con verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici. Il calendario, le sedi e le materie specifiche saranno comunicati attraverso il portale InPA e i canali istituzionali del Consiglio regionale del Lazio.