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Aperto 6 giorni rimasti Cod. CRL07/2026_BC4

Consiglio regionale del Lazio: bando per 4 dirigenti amministrativi a tempo indeterminato

Aperta la selezione pubblica per esami per il reclutamento di quattro figure apicali nell'area amministrativa. Domande entro il 4 settembre 2026

Consiglio Regionale del Lazio Lazio, Roma Pubblicato il 30 luglio 2026

Indice

Un concorso strategico per la macchina regionale

Il Consiglio regionale del Lazio torna a investire sul rafforzamento della propria dirigenza. Con il bando identificato dal codice CRL07/2026_BC4, l'assemblea legislativa laziale ha aperto una selezione pubblica per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di quattro dirigenti dell'area amministrativa, una procedura destinata a incidere sulla struttura organizzativa dell'ente nei prossimi anni.

Si tratta di un concorso per esami, la formula piu tradizionale e selettiva prevista dal decreto legislativo n. 165/2001 e dal DPR 487/1994, che consente di valutare candidati attraverso prove scritte e orali senza il ricorso a titoli preferenziali in fase di ammissione. Un percorso impegnativo, coerente con il livello apicale delle posizioni messe a bando.

La pubblicazione, avvenuta il 30 luglio 2026, ha aperto una finestra di poco piu di un mese per la presentazione delle candidature: il termine ultimo e fissato per le ore 23:59 del 4 settembre 2026. Un tempo contenuto ma sufficiente per organizzare la documentazione necessaria, considerando l'elevato profilo richiesto.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, la procedura selettiva presenta le seguenti caratteristiche principali:

  • Ente banditore: Consiglio regionale del Lazio
  • Codice concorso: CRL07/2026_BC4
  • Posti disponibili: 4
  • Profilo ricercato: dirigente – area amministrativa
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalita di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di servizio: Roma, presso le strutture del Consiglio regionale del Lazio
  • Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
  • Scadenza presentazione domande: 4 settembre 2026, ore 23:59

I vincitori entreranno a far parte del ruolo dirigenziale dell'ente, con inquadramento contrattuale disciplinato dal CCNL Area Funzioni Locali – Sezione Regioni ed Enti locali, comparto che regola trattamento economico, indennita di posizione, indennita di risultato e istituti accessori tipici della qualifica.

Requisiti richiesti

Sebbene il bando integrale sia il documento di riferimento per la verifica puntuale delle condizioni di ammissione, per l'accesso alla qualifica dirigenziale nella pubblica amministrazione la normativa vigente – in particolare l'articolo 28 del d.lgs. 165/2001 – individua alcuni presupposti standard che si applicano di norma anche a questa procedura:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, nei limiti previsti dalla legge
  • Diploma di laurea (vecchio ordinamento) oppure laurea specialistica o magistrale in discipline coerenti con il profilo amministrativo (tipicamente Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia, Scienze dell'amministrazione)
  • Esperienza professionale qualificata nella pubblica amministrazione o nel settore privato, secondo le soglie previste dall'articolo 28 (di regola almeno cinque anni di servizio in posizioni funzionali per l'accesso alle quali sia richiesto il possesso della laurea)
  • Idoneita psico-fisica alla mansione
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso incompatibili con la qualifica dirigenziale
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Si raccomanda ai potenziali candidati di consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali specificita, in particolare rispetto ai titoli di studio ammessi e alla natura dell'esperienza professionale richiesta.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per esami, l'iter valutativo si articolera secondo lo schema tipico dei concorsi dirigenziali pubblici, che prevede di norma:

  • Una eventuale prova preselettiva, attivabile in caso di elevato numero di domande, basata su quiz a risposta multipla su materie giuridiche, amministrative ed economiche
  • Due prove scritte, di cui almeno una a contenuto teorico-pratico, incentrate su diritto amministrativo, diritto costituzionale e regionale, contabilita pubblica, ordinamento del personale, management pubblico
  • Una prova orale che verifica la padronanza delle materie oggetto delle prove scritte, la conoscenza di una lingua straniera (in genere l'inglese) e delle competenze informatiche

Particolare rilevanza, per la posizione in questione, avranno le materie legate al funzionamento degli organi legislativi regionali: il diritto parlamentare regionale, lo Statuto della Regione Lazio, il regolamento interno del Consiglio, la disciplina del procedimento legislativo, la trasparenza e l'accesso agli atti.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene, secondo le disposizioni del decreto-legge 44/2021 convertito nella legge 76/2021 e del decreto ministeriale del 6 luglio 2023, esclusivamente in modalita telematica. I candidati dovranno:

  1. Registrarsi al portale unico del reclutamento (inPA – www.inpa.gov.it), utilizzando SPID, CIE o CNS
  2. Compilare il curriculum vitae in formato europeo direttamente sulla piattaforma
  3. Individuare la procedura relativa al concorso CRL07/2026_BC4 e compilare l'istanza online
  4. Allegare la ricevuta di pagamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando
  5. Inoltrare la domanda entro le ore 23:59 del 4 settembre 2026

La mancata trasmissione entro il termine perentorio comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Non sono ammesse modalita alternative di presentazione (raccomandata, PEC, consegna a mano), salvo diversa specifica indicazione contenuta nel bando.

Tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso – calendario delle prove, elenchi degli ammessi, esiti – verranno pubblicate sul sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio (www.consiglio.regione.lazio.it) e sul portale inPA, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Il ruolo del dirigente amministrativo

La figura del dirigente dell'area amministrativa del Consiglio regionale opera in un contesto istituzionale peculiare. A differenza della dirigenza della Giunta regionale, che sovrintende all'azione di governo, il dirigente del Consiglio regionale supporta l'attivita dell'organo legislativo: dalla predisposizione degli atti d'aula alla gestione dei gruppi consiliari, dalla contabilita al personale, dalle commissioni permanenti alla comunicazione istituzionale.

Si tratta, dunque, di posizioni che richiedono non solo solide competenze giuridiche e manageriali, ma anche una specifica sensibilita per il funzionamento della democrazia rappresentativa a livello regionale, come sottolineato piu volte dalla giurisprudenza costituzionale che ha valorizzato il ruolo delle assemblee legislative regionali quali sedi della sovranita territoriale.

FAQ - Domande frequenti

Chi puo partecipare al concorso per dirigenti del Consiglio regionale del Lazio?

Possono partecipare i cittadini italiani e comunitari in possesso di laurea magistrale o titoli equipollenti, con esperienza professionale qualificata nella pubblica amministrazione o nel settore privato secondo quanto stabilito dall'articolo 28 del d.lgs. 165/2001. E necessario aver maturato, di norma, almeno cinque anni di servizio in posizioni funzionali per l'accesso alle quali sia richiesta la laurea. Sono comunque richiesti idoneita psico-fisica, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali incompatibili con la qualifica dirigenziale.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della domanda e fissato alle ore 23:59 del 4 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande trasmesse anche pochi minuti dopo la scadenza non verranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al traffico sulla piattaforma inPA.

Come si presenta la candidatura?

La candidatura si presenta esclusivamente in modalita telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalita alternative come PEC, posta ordinaria o consegna a mano. E indispensabile disporre di identita digitale attiva e di un indirizzo di posta elettronica certificata.

Che tipo di prove sono previste?

Il concorso si svolge per esami. Sono previste, di regola, una eventuale prova preselettiva (attivabile in caso di elevato numero di candidati), due prove scritte su materie giuridiche, amministrative ed economico-finanziarie, e una prova orale che include anche la verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche. Il calendario dettagliato viene pubblicato sul sito del Consiglio regionale del Lazio con almeno 15 giorni di preavviso.

Qual e il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico e quello previsto dal CCNL Area Funzioni Locali – Sezione Regioni ed Enti locali per la qualifica dirigenziale, comprensivo di stipendio tabellare, retribuzione di posizione (fissa e variabile in base all'incarico assegnato) e retribuzione di risultato legata al raggiungimento degli obiettivi di performance. Complessivamente si tratta di un trattamento economico lordo annuo che, sommando tutte le componenti, si colloca su livelli significativamente superiori rispetto al personale non dirigenziale, in linea con la responsabilita della funzione.

Dove verranno pubblicati gli esiti e le comunicazioni?

Tutte le comunicazioni ufficiali – dal calendario delle prove agli elenchi degli ammessi, fino alla graduatoria finale – saranno pubblicate sul sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio e sul portale inPA. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge: non verranno inviate comunicazioni individuali ai singoli candidati, salvo casi specifici previsti dal bando.