Conservatorio Rossini di Pesaro, aperta la mobilità per una cattedra di Saxofono: domande entro il 31 agosto 2026
Il Conservatorio Statale di Musica G. Rossini indice una procedura di mobilità per il personale docente AFAM014 (ex CODI/15) valida per l'anno accademico 2026/2027
Indice
- Un posto di Saxofono nella storica istituzione pesarese
- Dettagli del bando di mobilità
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla procedura
- Il quadro normativo della mobilità AFAM
- Domande frequenti
Un posto di Saxofono nella storica istituzione pesarese
Il Conservatorio Statale di Musica G. Rossini di Pesaro apre le porte a un nuovo docente di Saxofono. L'istituzione marchigiana, tra le più prestigiose realtà formative del panorama musicale italiano, ha pubblicato il bando CSM_PU_04_2026 con cui viene indetta una procedura di mobilità per il personale docente del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) valida per l'anno accademico 2026/2027.
La selezione, che si svolgerà per soli titoli, mette in palio un posto nel settore artistico-disciplinare AFAM014, corrispondente al vecchio codice CODI/15. Un'occasione significativa per i docenti già in servizio nel sistema AFAM che intendano trasferirsi in una delle sedi più rinomate del territorio nazionale, in una città che al nome di Rossini ha legato indissolubilmente la propria identità culturale.
Dettagli del bando di mobilità
La procedura è disciplinata dal CCNL – comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM, e prevede la copertura di un posto vacante attraverso il meccanismo della mobilità volontaria del personale già in ruolo presso altre istituzioni AFAM italiane.
Ecco i dati essenziali del bando in sintesi:
- Ente: Conservatorio Statale di Musica G. Rossini
- Codice bando: CSM_PU_04_2026
- Figura ricercata: Docente
- Settore artistico-disciplinare: AFAM014 (ex CODI/15) – Saxofono
- Numero posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Pesaro, Regione Marche
- Tipo di procedura: valutazione per titoli
- Data di pubblicazione: 31 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 31 agosto 2026
La procedura si configura come una selezione riservata: non si tratta di un concorso pubblico aperto a nuovi ingressi, bensì di uno strumento di riorganizzazione interna del comparto, pensato per consentire ai docenti già titolari di cattedra di modificare la propria sede di servizio.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità, l'accesso è riservato al personale docente di ruolo delle istituzioni AFAM – Conservatori di Musica, Accademie di Belle Arti, ISIA, Accademia Nazionale di Danza e Accademia Nazionale d'Arte Drammatica – già titolare di contratto a tempo indeterminato.
In linea con quanto previsto dai bandi di mobilità del settore, i candidati devono in genere possedere:
- Titolarità di cattedra nel medesimo settore artistico-disciplinare AFAM014 (ex CODI/15) Saxofono, o eventualmente in settori affini secondo quanto specificato dal bando ufficiale;
- Servizio effettivo prestato nella sede di attuale titolarità per il periodo minimo richiesto dalla normativa vigente;
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni ostative al trasferimento;
- Idoneità psico-fisica all'insegnamento.
La valutazione avverrà esclusivamente sulla base dei titoli posseduti: titoli di servizio, titoli artistico-culturali, pubblicazioni, attività concertistica e didattica, secondo la tabella allegata al bando. Non sono previste prove d'esame né audizioni.
Come candidarsi alla procedura
Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Conservatorio Statale di Musica G. Rossini di Pesaro entro e non oltre il 31 agosto 2026. Il termine, come consuetudine per le procedure AFAM, è perentorio: eventuali istanze presentate oltre la scadenza non saranno prese in considerazione.
Per la presentazione della candidatura sarà necessario:
- Compilare la domanda di partecipazione secondo il modello allegato al bando ufficiale;
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo, debitamente sottoscritto;
- Produrre l'elenco dettagliato dei titoli valutabili, secondo le categorie previste dal bando;
- Fornire copia di un documento di identità in corso di validità;
- Inoltrare il tutto tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Conservatorio, oppure secondo le altre modalità indicate nel testo integrale del bando.
Si raccomanda ai candidati di consultare il testo ufficiale della procedura, pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio Rossini nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, per verificare puntualmente ogni requisito e modalità operativa.
Il quadro normativo della mobilità AFAM
La mobilità del personale docente AFAM rappresenta uno degli strumenti principali di gestione del comparto, disciplinato dalla Legge 508/1999 – che ha istituito il sistema dell'Alta Formazione Artistica e Musicale – e dai successivi contratti collettivi nazionali di lavoro. Il CCNL Istruzione e Ricerca, nella sua sezione dedicata all'AFAM, definisce le modalità operative attraverso cui le istituzioni possono coprire i posti vacanti prima di ricorrere alle graduatorie nazionali o a nuove procedure concorsuali.
La gerarchia delle procedure prevede infatti che i posti disponibili siano prioritariamente offerti al personale già in servizio tramite mobilità, poi eventualmente coperti attraverso graduatorie nazionali (GNE) e, in ultima istanza, tramite concorsi pubblici. Un sistema che punta alla valorizzazione del personale interno e alla razionalizzazione della distribuzione dei docenti sul territorio nazionale.
Il settore AFAM014 – Saxofono ha assunto negli ultimi decenni un peso crescente nell'offerta formativa dei Conservatori italiani, in parallelo con l'affermazione dello strumento nel repertorio classico contemporaneo e nella didattica jazz. La disponibilità di una cattedra al Rossini, istituzione che vanta una tradizione secolare e un legame diretto con la figura di uno dei più grandi compositori italiani, rappresenta quindi un traguardo di rilievo nella carriera di un docente.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura di mobilità per il posto di Saxofono al Conservatorio Rossini?
Possono partecipare esclusivamente i docenti di ruolo già titolari di cattedra presso un'istituzione AFAM italiana, in possesso dei requisiti di anzianità e titolarità nel medesimo settore artistico-disciplinare AFAM014 (ex CODI/15) Saxofono o in settori affini, come specificato nel bando ufficiale. Non è ammessa la partecipazione di docenti a tempo determinato o di aspiranti privi del ruolo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 agosto 2026. Si tratta di un termine perentorio: le istanze pervenute oltre tale data saranno automaticamente escluse dalla valutazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, considerando anche le possibili criticità legate all'invio tramite PEC.
La selezione prevede prove d'esame o audizioni?
No. La procedura è per soli titoli, come esplicitamente indicato nel bando. La commissione valuterà esclusivamente i documenti presentati dai candidati – titoli di servizio, titoli artistico-culturali, pubblicazioni, attività didattica e concertistica – secondo i criteri e i punteggi definiti nel testo ufficiale. Non sono previste prove pratiche né colloqui.
Dove si trova la sede di servizio?
La sede di servizio è il Conservatorio Statale di Musica G. Rossini, con sede principale a Pesaro, in provincia di Pesaro e Urbino, nella Regione Marche. Il Conservatorio pesarese è tra le istituzioni musicali più antiche e prestigiose d'Italia e trae il proprio nome dal celebre compositore nato proprio nella città marchigiana.
Dove posso trovare il testo integrale del bando?
Il bando ufficiale CSM_PU_04_2026 è pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica G. Rossini, nella sezione dedicata ai bandi di concorso e all'amministrazione trasparente. È fortemente consigliato consultare direttamente il documento ufficiale per verificare tutti i dettagli relativi a requisiti, modalità di presentazione della domanda, tabella di valutazione dei titoli ed eventuali allegati obbligatori.