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Aperto Scaduto Cod. 4808

Conservatorio Pollini di Padova, aperta la selezione per strumentisti esterni: dieci profili ricercati

L'istituto veneto avvia una procedura comparativa per titoli finalizzata alla creazione di elenchi di collaboratori occasionali per prove, concerti ed esami. Candidature entro il 5 ottobre 2026

Conservatorio Statale di Musica Cesare Pollini Veneto, Padova Pubblicato il 10 settembre 2026

Indice

Un bando per rafforzare l'attività artistica del Pollini

Il Conservatorio di Musica "Cesare Pollini" di Padova apre le porte a musicisti professionisti con una procedura selettiva pubblica destinata a formare elenchi di collaboratori esterni da impiegare a supporto della programmazione artistico-didattica. Si tratta di una selezione per soli titoli, che porterà alla costituzione di graduatorie utili al conferimento di contratti di lavoro autonomo occasionale.

La procedura, identificata con il codice 4808, si inserisce in una strategia consolidata degli istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) per garantire flessibilità nell'organizzazione di produzioni orchestrali, sessioni d'esame e concerti pubblici, integrando l'organico stabile con figure specialistiche selezionate sul mercato professionale.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, gli incarichi riguarderanno dieci profili strumentali che spaziano dagli archi ai fiati gravi, con particolare attenzione alle prime parti orchestrali.

Gli strumenti oggetto della selezione

Il Conservatorio Pollini ha individuato con precisione le figure di cui necessita. L'elenco degli strumenti oggetto della procedura comprende:

  • Basso Tuba
  • Contrabbasso
  • Corno
  • 1° Fagotto e 2° Fagotto con obbligo del Controfagotto
  • 1° Oboe e/o 2° Oboe con obbligo del Corno inglese
  • Trombone basso
  • Trombone tenore
  • Viola
  • Violino
  • Violoncello

La richiesta esplicita del doppio strumento per fagotti e oboi – rispettivamente controfagotto e corno inglese – riflette le prassi esecutive delle formazioni orchestrali contemporanee, dove i professori d'orchestra sono chiamati a coprire più ruoli all'interno della stessa famiglia timbrica. Una specifica che restringe la platea dei potenziali candidati ai soli strumentisti realmente versatili e formati sui repertori sinfonici.

Come funziona la procedura comparativa per titoli

A differenza dei concorsi tradizionali, questa selezione non prevede prove pratiche o audizioni. La valutazione si fonda esclusivamente sull'esame comparativo dei titoli presentati dai candidati: percorsi di studio, esperienze artistiche pregresse, collaborazioni con orchestre e istituzioni musicali, incarichi didattici, attività concertistica documentata.

Una commissione interna al Conservatorio, come previsto dalla normativa in materia di incarichi esterni nella pubblica amministrazione, procederà alla comparazione dei curricula. All'esito della valutazione verranno formati elenchi di idonei distinti per ciascuno strumento, dai quali l'istituto attingerà di volta in volta in base alle esigenze della programmazione.

È opportuno chiarire che l'inserimento negli elenchi non comporta alcun diritto automatico al conferimento di un incarico: la chiamata dipenderà dalle effettive necessità artistiche e didattiche del Conservatorio nel periodo di validità delle graduatorie.

Sedi, modalità di svolgimento e sicurezza

Le attività dei collaboratori si articoleranno su tre principali ambiti: prove d'insieme, concerti pubblici ed esami. Le sedi individuate sono quelle istituzionali del Conservatorio, ma il bando prevede espressamente la possibilità di trasferte in altri luoghi della città di Padova e del territorio limitrofo, in coerenza con le collaborazioni che il Pollini intrattiene con enti musicali e culturali del Veneto.

Il testo sottolinea come le attività potranno subire variazioni anche tempestive, in funzione delle interazioni con le realtà locali. Un elemento che richiede flessibilità organizzativa da parte dei candidati e disponibilità a rispondere a chiamate ravvicinate.

Centrale, nell'impianto del bando, il richiamo alle procedure di sicurezza: i collaboratori dovranno rispettare rigorosamente tutti i protocolli richiesti durante l'espletamento del servizio, in linea con le prescrizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro applicabili al settore dello spettacolo dal vivo.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo pubblicato ponga l'accento sulla componente artistica, la partecipazione a una procedura di questo tipo presuppone il possesso dei requisiti generali previsti per chiunque contragga rapporti di lavoro con la pubblica amministrazione:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero regolare permesso di soggiorno per cittadini extra-UE;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle attività.

Sul piano dei requisiti specifici, si richiedono con ogni evidenza:

  • diploma di conservatorio (vecchio ordinamento o diploma accademico di primo/secondo livello) nello strumento per cui si concorre;
  • comprovata esperienza professionale in ambito concertistico e orchestrale;
  • per fagotto e oboe, padronanza dello strumento accessorio (controfagotto e corno inglese);
  • eventuale possesso di partita IVA o disponibilità a operare in regime di prestazione occasionale, in base alla natura del singolo incarico.

Come candidarsi e scadenze

La procedura è stata pubblicata il 10 settembre 2026 e prevede come termine ultimo per la presentazione delle candidature le ore 23.59 del 5 ottobre 2026. Un arco temporale di circa venticinque giorni entro cui gli interessati dovranno predisporre e trasmettere la documentazione.

La domanda dovrà essere corredata, di norma, dai seguenti elementi:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
  • curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto;
  • elenco dei titoli artistici, didattici e professionali;
  • fotocopia di un documento d'identità in corso di validità;
  • eventuali autocertificazioni relative ai titoli di studio e di servizio.

Per il testo integrale del bando, la modulistica e i canali di invio della candidatura – tipicamente PEC o piattaforma telematica dedicata – si rimanda al sito istituzionale del Conservatorio Pollini di Padova, alla sezione dedicata alle procedure selettive.

Il ruolo dei collaboratori esterni nell'AFAM

La scelta del Pollini si inserisce in una tendenza ormai consolidata nel comparto dell'alta formazione musicale italiana. I conservatori, chiamati a produrre stagioni concertistiche di livello sempre più elevato e a organizzare esami che richiedono orchestre complete, ricorrono con frequenza crescente a elenchi di professionisti esterni attivabili su chiamata.

Un modello che, se da un lato garantisce agli istituti la flessibilità necessaria a rispondere a esigenze mutevoli, dall'altro offre ai musicisti liberi professionisti opportunità di collaborazione stabile con enti pubblici, con tutti i vantaggi in termini di curriculum e visibilità che ne conseguono. La questione della stabilizzazione delle collaborazioni artistiche resta però un tema aperto nel dibattito sul lavoro nel settore culturale.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione del Conservatorio Pollini?

Possono candidarsi musicisti professionisti in possesso di diploma di conservatorio nello strumento per cui concorrono e di comprovata esperienza concertistica e orchestrale. Per fagotto e oboe è richiesta anche la padronanza del controfagotto e del corno inglese rispettivamente. Sono necessari inoltre i requisiti generali per l'accesso al lavoro con la pubblica amministrazione.

Sono previste prove pratiche o audizioni?

No. La procedura è per soli titoli: la valutazione avverrà esclusivamente sulla base del curriculum, dei titoli artistici, didattici e professionali presentati dai candidati. Non sono previste audizioni né colloqui.

L'inserimento nell'elenco garantisce un contratto?

Assolutamente no. L'idoneità e l'inserimento nelle graduatorie non comportano alcun diritto automatico al conferimento di un incarico. Il Conservatorio attingerà agli elenchi in base alle proprie esigenze di programmazione artistica e didattica, chiamando di volta in volta i professionisti utili in graduatoria.

Che tipo di contratto viene stipulato?

Gli incarichi si configurano come contratti di lavoro autonomo occasionale, con corrispettivo commisurato alla singola prestazione (prova, concerto, esame). La natura fiscale del rapporto dipenderà dal regime del collaboratore (occasionale puro o titolare di partita IVA).

Qual è la scadenza per candidarsi?

Le domande devono pervenire entro le ore 23.59 del 5 ottobre 2026. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per la trasmissione, considerando i tempi tecnici delle piattaforme telematiche o della posta elettronica certificata.

Dove si svolgeranno le attività?

Le prove, i concerti e gli esami si terranno principalmente nelle sedi del Conservatorio Pollini di Padova, ma il bando prevede espressamente la possibilità di svolgimento in altre sedi cittadine o nel territorio limitrofo, in base agli accordi che l'istituto stringe con realtà culturali locali.