Concorso Operatore dei Servizi al CRA "S. Scalabrin" di Arzignano: 3 posti a tempo indeterminato, domande entro il 19 giugno
Il Centro Residenziale Anziani di Arzignano (VI) cerca tre operatori per i servizi di assistenza indiretta agli ospiti. Basta la licenza dell'obbligo, ma serve esperienza nel socio-sanitario. Prove d'esame fissate per il 24 giugno 2026.
- Il bando del CRA Scalabrin: contesto e opportunità
- Dettagli del bando: posti, orari e sede di lavoro
- Il profilo professionale ricercato
- Requisiti di ammissione
- Come candidarsi: procedura e documenti
- Le prove d'esame: programma e calendario
- Punteggi e graduatoria
- Riserve e clausole dell'amministrazione
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando del CRA Scalabrin: contesto e opportunità {#il-bando-del-cra-scalabrin-contesto-e-opportunità}
Tre posti di lavoro a tempo indeterminato in una struttura pubblica per anziani non autosufficienti nel cuore del Veneto. È questa l'opportunità aperta dal Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano, in provincia di Vicenza, che ha bandito un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di operatori dei servizi inquadrati nell'Area Operatori del CCNL Funzioni Locali.
Il bando, pubblicato il 19 maggio 2026 sul portale InPA e firmato dal Dirigente Segretario Direttore dott. Michele Testa in esecuzione del Decreto n. 81 del 27 aprile 2026, si inserisce in un quadro di crescente fabbisogno di personale nelle strutture residenziali per anziani. Una tendenza che attraversa tutto il territorio nazionale, ma che nel Veneto — regione con una rete capillare di IPAB e centri servizi — assume contorni particolarmente significativi.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 19 giugno 2026.
Dettagli del bando: posti, orari e sede di lavoro
I posti messi a concorso sono complessivamente 3, così suddivisi:
- 1 posto a tempo pieno (36 ore settimanali) e indeterminato
- 2 posti a tempo parziale (30 ore settimanali) e indeterminato
La sede di lavoro è il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin", situato in Via IV Martiri n. 73, Arzignano (VI). L'ente è un'IPAB — Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza — che eroga servizi socio-sanitari a persone anziane non autosufficienti.
Il codice identificativo del concorso è OPSER/01. La procedura selettiva è per esami, senza quindi valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale.
Un dato rilevante: la graduatoria di merito potrà essere utilizzata anche per il conferimento di incarichi a tempo determinato, sia a tempo pieno che parziale. Un'informazione che amplia di fatto la platea dei potenziali beneficiari del concorso.
Il profilo professionale ricercato
L'Operatore dei Servizi svolge attività di tipo manuale a supporto del funzionamento della struttura residenziale. Non si tratta di interventi diretti sull'ospite — competenza del personale sanitario e socio-sanitario — ma di un ventaglio di mansioni operative che contribuiscono alla qualità della vita dei residenti.
Nel dettaglio, le attività previste comprendono:
- Assistenza indiretta all'ospite nel nucleo residenziale
- Pulizia dei locali e igiene ambientale
- Allontanamento dei rifiuti e gestione della biancheria
- Rifacimento letti e riordino delle camere
- Sorveglianza e accompagnamento dell'ospite negli spazi della struttura
- Collaborazione nella preparazione di colazioni, merende, pranzi e cene
- Conduzione di automezzi e piccole manutenzioni
- Cura del verde e riordino degli ambienti esterni
- Attività di portineria
- Ogni altra funzione correlata all'organizzazione dei servizi di nucleo
Si tratta, in sostanza, di una figura polivalente che opera a stretto contatto con il personale assistenziale, garantendo il decoro, la funzionalità e il comfort degli ambienti in cui vivono gli ospiti.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso occorre essere in possesso, alla data di scadenza del bando, di tutti i requisiti elencati. Il profilo è accessibile anche a chi non possiede titoli di studio superiori, ma con una condizione specifica legata all'esperienza.
Titolo di studio ed esperienza
- Licenza della scuola dell'obbligo. Per i cittadini di altri Stati UE è richiesto il possesso di un titolo equipollente, comprovato da idonea certificazione.
- Esperienza lavorativa presso una struttura che eroga servizi socio-sanitari. Il bando non specifica una durata minima, ma la richiede espressamente come requisito di accesso.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dal DPCM 174/1994 e dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001). I cittadini UE devono dimostrare adeguata conoscenza della lingua italiana.
- Età minima: 18 anni compiuti
- Godimento dei diritti civili e politici e iscrizione nelle liste elettorali
- Assenza di condanne penali in corso, di interdizioni o misure che precludano l'impiego pubblico
- Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego presso una Pubblica Amministrazione
- Idoneità fisica piena alle mansioni da ricoprire
L'ente si riserva la facoltà di procedere all'esclusione in qualsiasi momento, anche dopo le prove selettive, qualora emergano carenze nei requisiti o nella documentazione.
Come candidarsi: procedura e documenti
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online, tramite il portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Nessun'altra modalità di invio è ammessa: domande cartacee, via PEC o con altri canali saranno considerate irricevibili.
Il termine ultimo è il 19 giugno 2026 (30 giorni dalla pubblicazione sul portale InPA).
Documenti da allegare
Alla domanda vanno obbligatoriamente allegati:
- Ricevuta del versamento della tassa di concorso pari a € 10,00, da effettuare tramite PagoPA al seguente link: https://mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/ente/CRA. Nella sezione "altre tipologie di pagamento" selezionare "tassa concorso" e indicare come causale: "Tassa concorso Operatore dei Servizi anno 2026 – nome e cognome del candidato"
- Per i candidati diversamente abili: certificazione medica attestante lo stato di disabilità con indicazione degli ausili e/o tempi aggiuntivi necessari
- Per i candidati con DSA accertato: dichiarazione della Commissione medico legale dell'ASL con le medesime indicazioni
- Eventuali certificazioni comprovanti titoli di preferenza o precedenza
Dichiarazioni nella domanda
Il candidato dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità ai sensi del DPR 445/2000, tutti i dati anagrafici, il possesso dei requisiti richiesti, la posizione rispetto agli obblighi militari, l'eventuale condizione di handicap e l'autorizzazione al trattamento dei dati personali. È fondamentale indicare un indirizzo di posta elettronica valido e monitorato, attraverso il quale l'ente invierà le comunicazioni relative alla procedura.
Le prove d'esame: programma e calendario
Il concorso si articola in due prove: una scritta e una orale, entrambe programmate nella stessa giornata.
Prova scritta/teorico-pratica
Si terrà mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 9:00 presso la sede dell'ente. Potrà consistere nella stesura di un elaborato, nella trattazione sintetica di argomenti o in un questionario (anche a risposta multipla). Le materie oggetto della prova:
- Competenze specifiche della figura dell'operatore dei servizi
- Normativa regionale in materia di assistenza a persone anziane non autosufficienti
- Tecniche di igiene ambientale e gestione dei rifiuti
- Gestione delle sale da pranzo in una residenza per anziani
- Tecniche di decoro e comfort ambientale
- Tecniche di comunicazione con la persona anziana
- Elementi di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)
Prova orale
Prevista per lo stesso giorno, mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 12:00. Si tratta di un colloquio interdisciplinare sulle medesime materie della prova scritta, che esplora anche la capacità di lavorare in gruppo e le competenze comunicative e relazionali adeguate al contesto di un centro servizi per anziani.
Durante l'orale verrà inoltre verificata la conoscenza di base delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.
La mancata presentazione anche a una sola delle prove equivale a rinuncia al concorso. I candidati dovranno presentarsi muniti di documento di riconoscimento valido.
Eventuale prova preselettiva
Qualora il numero delle domande fosse particolarmente elevato, l'ente si riserva la facoltà di svolgere una prova di preselezione con domande a risposta multipla sugli stessi argomenti delle prove d'esame.
Punteggi e graduatoria
La Commissione Giudicatrice dispone di 60 punti complessivi, ripartiti in parti uguali:
- 30 punti per la prova scritta
- 30 punti per la prova orale
La soglia minima di idoneità è di 21/30 in ciascuna prova. Chi non raggiunge questo punteggio in una delle due prove viene escluso dalla graduatoria finale.
L'elenco degli ammessi e la graduatoria saranno pubblicati sul portale InPA e sul sito dell'ente www.crascalabrin.it, nella sezione Bandi, Gare e Concorsi e nell'area Amministrazione trasparente > Bandi di concorso. La pubblicazione sul portale InPA ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
È prevista la riserva di posti a favore dei volontari delle Forze Armate, ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010, e sono fatte salve le riserve per le categorie protette di cui alla legge 68/1999.
Riserve e clausole dell'amministrazione
Va segnalato un elemento di cautela: l'ente ha attivato la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, relativa alla mobilità del personale in disponibilità. Tale procedura è ancora in corso di definizione. Se dovesse dare esito positivo — vale a dire se fossero individuati lavoratori pubblici in esubero da ricollocare — il bando potrebbe essere revocato o modificato.
L'amministrazione si riserva inoltre la facoltà di prorogare, annullare o modificare il concorso per ragioni di pubblico interesse. Il vincitore che non prende servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito decade dal diritto all'assunzione.
Prima della nomina, il candidato vincitore potrà essere sottoposto a visita medica per l'accertamento dell'idoneità fisica.
Per chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Personale al numero 0444/1726200.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è il 19 giugno 2026. Il termine è di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul portale InPA, avvenuta il 19 maggio 2026. La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale www.inpa.gov.it, accedendo con SPID, CIE o CNS.
Serve un diploma o una laurea per partecipare?
No. Il titolo di studio richiesto è la licenza della scuola dell'obbligo. Tuttavia, il bando richiede anche un periodo di esperienza lavorativa presso una struttura che eroga servizi socio-sanitari. Questo requisito è obbligatorio e deve essere posseduto alla data di scadenza del bando. Il testo non specifica una durata minima del servizio prestato.
Come si paga la tassa di concorso di 10 euro?
Il versamento va effettuato tramite il sistema PagoPA, collegandosi al link https://mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/ente/CRA. Occorre selezionare la sezione "altre tipologie di pagamento", scegliere "tassa concorso" e indicare nella causale: "Tassa concorso Operatore dei Servizi anno 2026 – nome e cognome del candidato". La ricevuta del pagamento deve essere allegata alla domanda.
Quando e dove si svolgono le prove d'esame?
Entrambe le prove sono previste per mercoledì 24 giugno 2026 presso la sede del CRA "S. Scalabrin" in Via IV Martiri 73 ad Arzignano (VI). La prova scritta inizia alle ore 9:00, la prova orale alle ore 12:00. La mancata presentazione, anche a una sola prova, comporta l'esclusione automatica. È indispensabile portare un documento di identità valido.
Possono partecipare cittadini stranieri?
Sì, purché siano cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea e siano in possesso di tutti i requisiti previsti per i cittadini italiani (ad eccezione della cittadinanza). È richiesta inoltre un'adeguata conoscenza della lingua italiana, che verrà valutata nel corso delle prove d'esame: non è ammesso sostenere le prove nella propria lingua d'origine né avvalersi di un traduttore. L'estensione ai cittadini extra-UE segue le disposizioni dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, come modificato dalla legge 97/2013.