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Concorso insegnanti di religione cattolica in Basilicata: pubblicata la graduatoria di merito per 4 posti

L'Ufficio Scolastico Regionale rende nota la graduatoria della procedura ordinaria ex DM 104/2024. Ecco tutti i dettagli su posti, requisiti e scadenze per i docenti interessati

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Basilicata Pubblicato il 27 aprile 2026

Il concorso per docenti di religione cattolica in Basilicata

Dopo anni di attesa e un percorso legislativo non privo di complessità, il reclutamento degli insegnanti di religione cattolica (IRC) torna al centro della scena scolastica italiana. L'Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata ha pubblicato, in data 27 aprile 2026, la graduatoria di merito relativa alla procedura concorsuale ordinaria disciplinata dal DM n. 104/2024, con codice identificativo M_PI312026.

Si tratta di un passaggio atteso da centinaia di docenti precari che da tempo operano nelle scuole lucane senza una stabilizzazione contrattuale. Quattro posti: pochi, certo, ma significativi in una regione dove il fabbisogno di insegnanti di religione si incrocia con dinamiche demografiche particolari e con un tessuto scolastico fatto di istituti spesso piccoli e distribuiti su territori vasti.

Il quadro normativo: il DM 104/2024

Per comprendere appieno la portata di questa graduatoria, occorre fare un passo indietro. Il Decreto Ministeriale n. 104 del 2024 ha rappresentato una svolta nella disciplina del reclutamento degli insegnanti di religione cattolica, categoria che per decenni ha vissuto in una sorta di limbo normativo. A differenza degli altri docenti della scuola pubblica, gli IRC sono stati storicamente esclusi dalle procedure concorsuali ordinarie, con incarichi conferiti su base annuale attraverso le diocesi competenti e gli uffici scolastici.

Il DM 104/2024 ha finalmente dato attuazione a quanto previsto dalla legge n. 186/2003, istituendo una procedura concorsuale strutturata per titoli ed esami destinata a portare a ruolo i docenti di religione cattolica. Una riforma che, stando a quanto emerso nei mesi successivi alla sua emanazione, ha coinvolto tutte le regioni italiane con tempistiche e numeri differenti.

La Basilicata, con i suoi 4 posti messi a bando, si inserisce in questo mosaico nazionale con una dotazione contenuta ma coerente con le dimensioni del sistema scolastico regionale.

Dettagli del bando e graduatoria di merito

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata
  • Codice procedura: M_PI312026
  • Tipologia: Concorso pubblico per titoli ed esami
  • Figura ricercata: Docenti di religione cattolica
  • Posti disponibili: 4
  • Sede di servizio: Basilicata
  • Data di pubblicazione: 27 aprile 2026
  • Scadenza: 15 maggio 2026

La pubblicazione della graduatoria di merito segna una fase cruciale dell'iter concorsuale. Non si tratta dell'apertura di un nuovo bando, bensì dell'esito della procedura selettiva già espletata: le prove si sono svolte nei mesi precedenti e l'USR Basilicata ha ora reso pubblico l'elenco dei candidati idonei, ordinati secondo il punteggio complessivo ottenuto tra valutazione dei titoli e risultati delle prove d'esame.

I 4 posti saranno assegnati ai primi classificati nella graduatoria, fermo restando il rispetto delle riserve di legge eventualmente previste dal bando originario e la verifica dei requisiti dichiarati in fase di domanda.

Come candidarsi e scadenze

È fondamentale chiarire un punto: la pubblicazione della graduatoria di merito non equivale all'apertura di una nuova finestra per la presentazione delle candidature. La fase di raccolta delle domande si è già conclusa. Tuttavia, la data del 15 maggio 2026 riveste comunque importanza: potrebbe riferirsi al termine entro il quale i candidati possono presentare eventuali osservazioni, ricorsi o istanze di rettifica sulla graduatoria pubblicata.

Per chi fosse coinvolto nella procedura, i passaggi da seguire sono:

  • Consultare la graduatoria sul sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata
  • Verificare il proprio posizionamento e il punteggio attribuito
  • Presentare eventuali reclami o richieste di accesso agli atti entro i termini indicati dall'amministrazione
  • Attendere la pubblicazione della graduatoria definitiva, che farà seguito all'esame delle eventuali istanze pervenute

L'USR Basilicata non ha reso disponibile, al momento, un link diretto alla graduatoria. Si consiglia pertanto di monitorare il portale istituzionale dell'ufficio scolastico regionale e la sezione dedicata ai concorsi sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Requisiti richiesti per la partecipazione

La procedura ex DM 104/2024 per il reclutamento dei docenti di religione cattolica prevede requisiti specifici, che si distinguono in parte da quelli delle altre classi di concorso. Sulla base del quadro normativo di riferimento — in particolare la legge 186/2003 e il decreto ministeriale stesso — i candidati devono possedere:

  • Titolo di studio idoneo all'insegnamento della religione cattolica, tra cui:
    • Laurea magistrale in Scienze Religiose
    • Licenza o dottorato in Teologia o discipline ecclesiastiche rilasciati da facoltà approvate dalla Santa Sede
    • Attestato di compimento del regolare corso di studi teologici in un Seminario maggiore
  • Certificazione di idoneità diocesana (nulla osta) rilasciata dall'Ordinario diocesano competente, requisito imprescindibile e peculiare di questa classe di concorso
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

Va sottolineato come il certificato di idoneità diocesana rappresenti un unicum nel panorama del reclutamento scolastico italiano: senza il nulla osta dell'autorità ecclesiastica, nessun candidato può accedere all'insegnamento della religione cattolica, indipendentemente dai titoli accademici posseduti. Si tratta di una previsione che discende direttamente dal Concordato tra Stato italiano e Santa Sede del 1984 e dalle successive intese.

La procedura per titoli ed esami

La selezione, classificata come procedura per titoli ed esami, si articola tipicamente in più fasi:

  1. Prova scritta: verifica delle competenze disciplinari, pedagogiche e didattiche specifiche dell'insegnamento della religione cattolica
  2. Prova orale: colloquio volto ad accertare la preparazione del candidato, le competenze metodologiche e la capacità di progettazione didattica
  3. Valutazione dei titoli: attribuzione di punteggi per titoli di studio, titoli di servizio, pubblicazioni e altri elementi previsti dalla tabella di valutazione allegata al bando

Il punteggio finale, risultante dalla somma delle tre componenti, determina la posizione in graduatoria. I 4 candidati meglio classificati — salvo rinunce o esclusioni — saranno destinatari della nomina in ruolo presso le istituzioni scolastiche della Basilicata.

Per i docenti che risultassero idonei ma non vincitori, l'inserimento nella graduatoria di merito potrebbe comunque rappresentare un vantaggio in caso di futuri scorrimenti o di ulteriori disponibilità di posti.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e dove?

I posti messi a concorso sono 4, tutti con sede in Basilicata. L'assegnazione specifica alle singole istituzioni scolastiche avverrà in una fase successiva, sulla base delle disponibilità effettive e delle operazioni di mobilità del personale docente di religione cattolica già in ruolo nella regione.

Posso ancora presentare domanda per questo concorso?

No. La fase di presentazione delle candidature si è già conclusa. Quella pubblicata il 27 aprile 2026 è la graduatoria di merito, ovvero l'esito della procedura selettiva. I candidati che hanno partecipato possono verificare il proprio posizionamento e, se necessario, presentare osservazioni o ricorsi entro il 15 maggio 2026.

Cos'è il certificato di idoneità diocesana e perché è necessario?

Il certificato di idoneità diocesana (comunemente detto nulla osta) è un documento rilasciato dall'Ordinario diocesano (il Vescovo della diocesi di riferimento) che attesta l'idoneità del candidato all'insegnamento della religione cattolica. È un requisito obbligatorio previsto dal Concordato tra Stato e Santa Sede e dalla legge 186/2003. Senza questo documento, non è possibile partecipare al concorso né essere assunti a tempo indeterminato come docenti IRC.

Come posso consultare la graduatoria di merito?

La graduatoria è stata pubblicata dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata. Per consultarla, è necessario accedere al sito istituzionale dell'USR Basilicata, nella sezione dedicata ai concorsi e alle procedure di reclutamento. In alternativa, è possibile verificare la presenza del documento sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, cercando il codice procedura M_PI312026.

Cosa succede dopo la pubblicazione della graduatoria?

Dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria, si apre un periodo per eventuali reclami e rettifiche. Successivamente verrà pubblicata la graduatoria definitiva, sulla base della quale l'amministrazione procederà alle nomine in ruolo dei vincitori. I tempi di immissione in ruolo dipendono dalle disponibilità dei posti e dal calendario delle operazioni ministeriali, che solitamente si concentrano nei mesi estivi in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico.