Concorso docenti A051, pubblicate le graduatorie interregionali: 99 posti tra Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche e Umbria
Il D.D.G. 2939/2025 definisce l'accesso ai ruoli per la classe di concorso Scienze, tecnologie e tecniche agrarie. Domande entro il 9 luglio 2026
Indice
- Un concorso strategico per la scuola secondaria
- Dettagli del bando e ripartizione dei posti
- La classe di concorso A051: cosa significa
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
- Domande frequenti
Un concorso strategico per la scuola secondaria
La macchina dei concorsi scolastici prosegue il suo cammino. Con la pubblicazione delle graduatorie interregionali relative alla classe di concorso A051 - Scienze, tecnologie e tecniche agrarie, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio dà attuazione al D.D.G. del 9 ottobre 2025, n. 2939, procedura concorsuale per titoli ed esami destinata al reclutamento del personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Il bando, che coinvolge cinque regioni del Centro Italia – Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche e Umbria – si inserisce nel più ampio piano straordinario di reclutamento promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, in linea con gli obiettivi del PNRR in materia di stabilizzazione del corpo docente e riduzione del ricorso alle supplenze.
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura interessa complessivamente 99 posti tra posto comune e sostegno, con un'apertura delle candidature che si protrarrà per trenta giorni.
Dettagli del bando e ripartizione dei posti
La procedura concorsuale è bandita per titoli ed esami e prevede la formazione di graduatorie su base interregionale, secondo un modello ormai consolidato che concentra in un unico USR capofila – in questo caso quello del Lazio – la gestione amministrativa per più territori limitrofi.
Gli elementi chiave del bando sono i seguenti:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
- Riferimento normativo: D.D.G. 9 ottobre 2025, n. 2939
- Codice procedura: AOODRLA_703
- Classe di concorso: A051 – Scienze, tecnologie e tecniche agrarie
- Posti complessivi: 99
- Regioni interessate: Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Umbria
- Tipologia di posto: comune e sostegno
- Data di pubblicazione: 9 giugno 2026
- Termine di scadenza: 9 luglio 2026
La scelta di accorpare cinque regioni in un'unica procedura risponde, come accaduto già in passato per altre classi di concorso, all'esigenza di ottimizzare le risorse amministrative e di garantire un più rapido scorrimento delle graduatorie nei territori dove l'offerta di candidati supera la domanda di organico.
La classe di concorso A051: cosa significa
La classe A051 abilita all'insegnamento di Scienze, tecnologie e tecniche agrarie negli istituti tecnici e professionali a indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustriale. Si tratta di una classe di concorso che riveste un'importanza crescente, in particolare nelle regioni a forte vocazione agricola come l'Emilia-Romagna e le Marche, dove la filiera agroalimentare rappresenta uno dei pilastri dell'economia territoriale.
Gli istituti coinvolti spaziano dagli istituti tecnici agrari ai professionali per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, con discipline che includono agronomia, coltivazioni arboree, zootecnia, trasformazione dei prodotti agricoli e gestione sostenibile delle risorse.
Requisiti richiesti per partecipare
Per accedere alla procedura, i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici stabiliti dal D.D.G. 2939/2025.
In linea con la normativa vigente sul reclutamento docenti, i requisiti per il posto comune nella classe A051 comprendono tipicamente:
- Laurea magistrale o titolo equipollente coerente con la classe di concorso (lauree dell'area agraria, scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari, forestali e ambientali)
- Abilitazione all'insegnamento nella specifica classe di concorso, oppure
- Possesso dei 24 CFU per i candidati in regime transitorio, oppure dei 60 CFU secondo il nuovo percorso abilitante introdotto dal D.Lgs. 59/2017 e successive modifiche
- In alternativa, tre anni di servizio negli ultimi cinque anni scolastici, di cui almeno uno specifico nella classe di concorso
Per i posti di sostegno è richiesto inoltre il possesso del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito tramite i corsi universitari (TFA Sostegno) per il relativo grado di istruzione.
Non sono ammessi al concorso coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo, ovvero che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, utilizzando le credenziali SPID, CIE o eIDAS.
Il candidato deve:
- Accedere al portale ministeriale dedicato ai concorsi (area riservata Istanze online)
- Compilare il modulo telematico indicando la regione di preferenza tra quelle ricomprese nella procedura
- Allegare la documentazione richiesta (titoli valutabili, certificazioni, eventuali titoli di preferenza e riserva)
- Versare il contributo di segreteria secondo le modalità indicate dal bando
- Inoltrare la domanda entro il termine perentorio delle ore stabilite del 9 luglio 2026
La scadenza non ammette proroghe né integrazioni tardive. Il sistema, come da prassi consolidata, rilascia una ricevuta telematica che costituisce prova dell'avvenuta presentazione.
Tutte le informazioni ufficiali, compresi gli allegati al bando e le FAQ del Ministero, sono reperibili sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.
Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
La procedura, essendo per titoli ed esami, prevede una prova scritta computer-based e una prova orale, con la successiva valutazione dei titoli culturali e professionali secondo le tabelle allegate al bando.
La prova scritta è generalmente articolata in quesiti a risposta aperta volti ad accertare il grado di conoscenza disciplinare, le competenze metodologico-didattiche e la padronanza della lingua inglese a livello B2, oltre alle competenze digitali.
La prova orale, oltre a verificare ulteriormente le competenze disciplinari, prevede una lezione simulata di durata variabile, finalizzata a valutare la capacità del candidato di progettare e gestire un'attività didattica coerente con il profilo professionale richiesto.
La graduatoria finale, da cui si attinge per le immissioni in ruolo, è formata sommando il punteggio delle prove a quello attribuito ai titoli, secondo le percentuali fissate dal D.D.G. 2939/2025.
Domande frequenti
È possibile partecipare in più regioni contemporaneamente?
No. Il candidato può presentare domanda per una sola regione all'interno della procedura interregionale gestita dall'USR Lazio. La scelta è vincolante e non modificabile dopo la scadenza del termine di presentazione. Chi desidera concorrere in regioni gestite da altri USR capofila dovrà valutare la compatibilità con i rispettivi bandi paralleli.
Cosa succede se non si supera la prova scritta?
Il mancato superamento della prova scritta, fissato di norma con un punteggio minimo di 70/100, comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Non si accede pertanto alla prova orale e non si concorre per i posti messi a bando. Sarà necessario attendere il prossimo concorso utile per ripresentare la candidatura.
I docenti già di ruolo possono partecipare?
Sì. I docenti già titolari di un contratto a tempo indeterminato possono partecipare al concorso per ottenere il passaggio a una diversa classe di concorso o tipologia di posto. In caso di superamento e immissione in ruolo nella nuova classe, dovranno valutare le condizioni contrattuali relative al passaggio di ruolo previste dal CCNL Istruzione e Ricerca.
Come si calcolano i posti tra comune e sostegno?
La ripartizione dei 99 posti tra posto comune e sostegno, nonché la distribuzione tra le cinque regioni interessate, è dettagliata negli allegati tecnici al bando. Tale suddivisione tiene conto del fabbisogno triennale di organico comunicato da ciascun USR e dei posti vacanti e disponibili al momento della pubblicazione della procedura.
Esiste una riserva di posti per categorie protette o militari?
Sì. Come previsto dalla normativa vigente, una quota dei posti è riservata ai volontari delle Forze Armate (ai sensi del D.Lgs. 66/2010) e ad altre categorie protette. Il candidato deve dichiarare il possesso del titolo di riserva al momento della domanda, allegando la documentazione probatoria. La riserva opera nei limiti percentuali stabiliti dalla legge e indicati nel bando.