Concorso Dirigente Medico Radioterapia: l'ASST Valtellina e Alto Lario cerca uno specialista a tempo indeterminato
Pubblicato il bando per un posto nell'Area della Medicina Diagnostica e dei Servizi. Domande esclusivamente online entro il 14 giugno 2026
- Il bando in sintesi
- L'ente banditore e il contesto territoriale
- Dettagli del concorso: figura, sede e inquadramento
- Requisiti di ammissione
- Medici in formazione specialistica: cosa prevede la normativa
- Titoli di studio conseguiti all'estero
- Come candidarsi
- Cause di esclusione
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando in sintesi
Un posto da Dirigente Medico nella disciplina di Radioterapia, a tempo indeterminato e pieno, presso l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario. È quanto prevede il concorso pubblico per titoli ed esami indetto con deliberazione n. 273 del 17 aprile 2026, codice procedura ASSTVAL/022/2026, le cui candidature dovranno pervenire tassativamente entro le ore 23:59 del 14 giugno 2026.
Si tratta di un'opportunità rivolta a medici specialisti — o specializzandi a partire dal secondo anno — che intendano inserirsi nel sistema sanitario pubblico lombardo, in un territorio che copre un'area geografica estesa e caratterizzata da esigenze assistenziali specifiche.
L'ente banditore e il contesto territoriale
L'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario è una delle aziende socio-sanitarie territoriali istituite dalla Regione Lombardia con la riforma del 2015 (L.R. 23/2015). Opera nella provincia di Sondrio, un territorio alpino che si estende dalla Valtellina fino alle sponde settentrionali del Lago di Como, servendo una popolazione distribuita su un'area vasta e morfologicamente complessa.
La ricerca di un dirigente medico in radioterapia si inserisce nel quadro più ampio del potenziamento dei servizi diagnostici e terapeutici oncologici, un ambito in cui la prossimità territoriale delle competenze specialistiche rappresenta un fattore cruciale per la qualità delle cure.
Dettagli del concorso: figura, sede e inquadramento
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente: Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario
- Figura ricercata: Dirigente Medico
- Disciplina: Radioterapia
- Area: Medicina Diagnostica e dei Servizi
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: tempo indeterminato, rapporto esclusivo e a tempo pieno
- Sede di lavoro: Lombardia, provincia di Sondrio
- Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
- Scadenza: 14 giugno 2026, ore 23:59
Al posto è annesso il trattamento economico previsto dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro dell'Area Sanità per la dirigenza medica.
Requisiti di ammissione
I requisiti — che devono essere posseduti alla data di scadenza del bando — si articolano in generali e specifici.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea. Possono partecipare anche:
- i familiari di cittadini UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolari del diritto di soggiorno permanente;
- i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oppure dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.
- Idoneità fisica piena e assoluta alla mansione specifica, che sarà accertata dall'ente al momento dell'assunzione.
- Assenza di cause ostative quali l'esclusione dall'elettorato attivo o la dispensa dall'impiego presso una pubblica amministrazione per produzione di documenti falsi.
Requisiti specifici
- Laurea in Medicina e Chirurgia.
- Specializzazione in Radioterapia, oppure in disciplina equipollente o affine ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni. Il personale del ruolo sanitario già in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto già ricoperto.
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi, anche presso il corrispondente albo di un Paese UE, fermo restando l'obbligo di iscrizione all'albo italiano prima dell'assunzione in servizio.
Medici in formazione specialistica: cosa prevede la normativa
Una finestra importante è aperta anche per chi non ha ancora completato il percorso di specializzazione. Stando a quanto previsto dai commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge n. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) e dalla Legge n. 87/2023 (conversione del D.L. 51/2023), i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica possono partecipare alle procedure concorsuali per l'accesso alla dirigenza sanitaria.
C'è però un vincolo preciso: gli specializzandi risultati idonei saranno collocati in una graduatoria separata. La loro eventuale assunzione è subordinata a due condizioni:
- il conseguimento del titolo di specializzazione;
- l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.
Una previsione che bilancia l'esigenza di ampliare la platea dei candidati con la tutela dei professionisti già in possesso del titolo.
Titoli di studio conseguiti all'estero
Il bando dedica ampio spazio alla questione del riconoscimento dei titoli esteri, recependo le novità introdotte dall'art. 3, comma 1, lett. f) del D.L. 25/2025, convertito con modificazioni dalla Legge n. 69 del 9 maggio 2025.
La nuova disciplina — in vigore dal 14 maggio 2025 — prevede che il riconoscimento dei titoli di studio esteri ai fini concorsuali sia di competenza del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca o del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
In concreto:
- I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva alla procedura.
- Il procedimento di riconoscimento viene concluso solo nei confronti dei vincitori.
- Il vincitore con titolo estero ha l'onere di presentare istanza di riconoscimento entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza.
- Fino al rilascio del provvedimento di equivalenza, l'assunzione resta sospesa.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, pena l'esclusione. Non sono ammesse altre forme di invio.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Collegarsi al portale dedicato: https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it
- Registrarsi sulla piattaforma seguendo le istruzioni indicate.
- Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta.
- Inviare l'istanza entro e non oltre le ore 23:59 del 14 giugno 2026.
È opportuno non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono di norma causa di proroga dei termini.
Cause di esclusione
Il bando è tassativo su alcuni punti. Non possono accedere all'impiego:
- coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo;
- coloro che siano stati dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito la posizione mediante documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.
Va inoltre ribadito che il rapporto di lavoro è a tempo pieno ed esclusivo: chi viene assunto non potrà esercitare attività libero-professionale extramuraria né ricoprire altri incarichi incompatibili.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare se sono ancora specializzando in Radioterapia?
Sì, a condizione di essere regolarmente iscritto almeno al secondo anno del corso di formazione specialistica. In caso di esito positivo, si verrà inseriti in una graduatoria separata e l'assunzione sarà possibile solo dopo il conseguimento della specializzazione e l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti.
La specializzazione in una disciplina affine è sufficiente per candidarsi?
Sì. Il bando ammette, oltre alla specializzazione in Radioterapia, anche le specializzazioni in discipline equipollenti o affini secondo quanto stabilito dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche. È consigliabile verificare le tabelle ministeriali per accertarsi che la propria specializzazione rientri tra quelle riconosciute.
Ho conseguito la laurea in Medicina all'estero: posso partecipare?
Sì, ma con riserva. In base alla nuova normativa vigente dal 14 maggio 2025, i candidati con titolo estero vengono ammessi alla procedura con riserva. Il riconoscimento formale sarà avviato solo in caso di vittoria del concorso, e l'assunzione resterà sospesa fino al completamento dell'iter di equivalenza.
Qual è l'unica modalità ammessa per presentare la domanda?
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Domande presentate con modalità diverse — cartacee, via PEC o email — non saranno prese in considerazione.
Il rapporto di lavoro prevede la possibilità di attività libero-professionale?
No. Il bando specifica chiaramente che il rapporto è a tempo pieno ed esclusivo, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente per la dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale. L'esclusività del rapporto implica l'impossibilità di svolgere attività libero-professionale extramuraria.