Comune di Vimodrone, un posto da custode riservato alle categorie protette: bando aperto fino al 13 luglio 2026
Selezione pubblica per esami per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un operatore esperto (ex categoria B) destinata esclusivamente agli iscritti negli elenchi dell'articolo 18 della Legge 68/1999
Indice
- Un'opportunità mirata per le categorie protette
- I dettagli del bando del Comune di Vimodrone
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Le prove d'esame e la valutazione
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti
Un'opportunità mirata per le categorie protette
Il Comune di Vimodrone, alle porte di Milano, apre le porte a una nuova assunzione nel pubblico impiego con una procedura concorsuale dal profilo ben definito. Si tratta di un concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura, a tempo pieno e indeterminato, di un posto di custode/collaboratore d'ufficio inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti (corrispondente alla vecchia categoria B del comparto Funzioni Locali).
La peculiarità di questa selezione risiede nella sua natura interamente riservata: il bando è infatti rivolto esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette disciplinate dall'articolo 18 della Legge 68/1999. Una misura che dà attuazione concreta agli obblighi di legge in materia di collocamento mirato e che, in un panorama concorsuale spesso percepito come ostile, rappresenta un'occasione effettiva per chi rientra in queste tutele.
I dettagli del bando del Comune di Vimodrone
La procedura, identificata dal codice INPAOPERATORE26, è stata pubblicata l'11 giugno 2026 e prevede come termine ultimo per la presentazione delle candidature il 13 luglio 2026 alle ore 8:00. Una finestra temporale di circa un mese, in linea con gli standard delle selezioni degli enti locali.
Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Vimodrone (Città metropolitana di Milano)
- Posti messi a concorso: 1
- Profilo professionale: Custode/collaboratore d'ufficio
- Inquadramento: Area degli Operatori Esperti (ex categoria B)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Modalità di selezione: per soli esami
- Sede di lavoro: Vimodrone (MI), Lombardia
- Data pubblicazione: 11 giugno 2026
- Termine domande: 13 luglio 2026
Il profilo del custode/collaboratore d'ufficio appartiene alla categoria degli operatori esperti, una figura trasversale che nelle amministrazioni comunali svolge tradizionalmente mansioni di vigilanza degli stabili comunali, apertura e chiusura degli edifici pubblici, attività di supporto agli uffici, piccole manutenzioni e collaborazione operativa nei vari servizi. Una posizione, quindi, che combina compiti di presidio a funzioni di assistenza amministrativa di base.
Requisiti richiesti ai candidati
Il punto qualificante della selezione è il requisito speciale di ammissione, che restringe la platea ai soli soggetti tutelati dalla normativa sul collocamento mirato dei disabili. Stando a quanto previsto dal bando, possono partecipare:
- gli iscritti negli elenchi delle Categorie Protette di cui all'articolo 18 della Legge 68/1999;
- a condizione che siano disoccupati o lavoratori "sotto soglia";
- fanno eccezione le categorie previste dalla Legge 407 del 23 novembre 1998 (vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere e loro familiari) e le ulteriori categorie per le quali la normativa vigente non impone lo stato di disoccupazione.
L'articolo 18 della Legge 68/1999 individua una platea specifica che comprende, tra gli altri, orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, nonché altre categorie equiparate. Una platea ristretta ma significativa, alla quale il legislatore riserva una quota delle assunzioni delle pubbliche amministrazioni.
A questi requisiti speciali si aggiungono naturalmente quelli generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le specificità previste per i cittadini extra-UE in possesso di determinati titoli di soggiorno), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabili), assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella pubblica amministrazione.
Per il titolo di studio, trattandosi di figura collocata nell'ex categoria B, è verosimilmente richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) o equivalente, eventualmente accompagnato da specifici requisiti professionali o patenti di guida; il dettaglio esatto è specificato nel testo integrale del bando pubblicato dall'ente.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 8:00 del 13 luglio 2026. Come ormai standard per le procedure concorsuali della pubblica amministrazione, l'inoltro avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA (Portale del reclutamento), gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica, accessibile previa autenticazione con SPID, CIE o CNS.
I passaggi operativi per candidarsi sono i seguenti:
- Accedere al portale inPA all'indirizzo www.inpa.gov.it e autenticarsi con le proprie credenziali digitali;
- Completare il proprio curriculum vitae all'interno del profilo personale;
- Ricercare il bando del Comune di Vimodrone tramite il codice identificativo o il filtro per ente;
- Compilare la candidatura allegando la documentazione richiesta, in particolare la certificazione attestante l'iscrizione agli elenchi delle categorie protette ex art. 18 L. 68/1999;
- Provvedere al versamento dell'eventuale tassa di concorso, qualora prevista;
- Inviare definitivamente la domanda entro la scadenza.
È fondamentale conservare la ricevuta di avvenuta presentazione, che fa prova della trasmissione regolare. Il consiglio è di non attendere le ultime ore: la corsa al click finale, come dimostra l'esperienza di tante selezioni pubbliche, può tradursi in rallentamenti del sistema e in candidature non andate a buon fine.
Le prove d'esame e la valutazione
La selezione è strutturata per soli esami, formula che esclude la valutazione dei titoli ai fini della graduatoria e concentra il giudizio della commissione interamente sulle prove sostenute. Tipicamente, per profili dell'ex categoria B negli enti locali, l'iter prevede:
- una prova scritta, che può consistere in quesiti a risposta multipla o aperta su materie attinenti al profilo;
- una prova orale, volta ad accertare le competenze tecnico-professionali e le capacità relazionali del candidato.
Le materie d'esame ruotano abitualmente attorno a: ordinamento degli enti locali (con riferimento al d.lgs. 267/2000, il TUEL), diritti e doveri del pubblico dipendente, nozioni base di diritto amministrativo, conoscenze pratiche legate alle mansioni di custodia e supporto agli uffici, oltre alla verifica della conoscenza dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse e di una lingua straniera, normalmente l'inglese. Il dettaglio puntuale è riportato nel bando integrale.
Il quadro normativo di riferimento
La selezione si colloca all'interno di un sistema normativo articolato. La Legge 12 marzo 1999, n. 68 ("Norme per il diritto al lavoro dei disabili") rappresenta la cornice fondamentale del collocamento mirato in Italia, imponendo a datori di lavoro pubblici e privati con un determinato numero di dipendenti l'assunzione di quote di lavoratori appartenenti a categorie tutelate. L'articolo 18, in particolare, disciplina la riserva a favore di categorie ulteriori rispetto alle persone con disabilità in senso stretto.
L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti discende invece dal nuovo sistema di classificazione professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha sostituito le precedenti categorie A, B, C e D con quattro nuove aree: Operatori, Operatori Esperti, Istruttori e Funzionari ed Elevata Qualificazione. La figura messa a bando dal Comune di Vimodrone si colloca nella seconda area, quella appunto degli Operatori Esperti, che corrisponde alla precedente categoria B.
Resta aperto un tema di sistema: come segnalato da più osservatori del pubblico impiego, l'effettivo rispetto delle quote di riserva da parte delle amministrazioni pubbliche italiane è ancora oggi un cantiere aperto, con scoperture spesso significative. Bandi come quello di Vimodrone vanno nella direzione del recupero di queste scoperture e del pieno adempimento degli obblighi di legge.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso del Comune di Vimodrone?
Possono presentare domanda esclusivamente i soggetti iscritti negli elenchi delle categorie protette di cui all'articolo 18 della Legge 68/1999, purché si trovino in stato di disoccupazione o siano lavoratori "sotto soglia". Sono esonerati dal requisito dello stato di disoccupazione i soggetti che rientrano nelle categorie previste dalla Legge 407/1998 (vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere e loro familiari) e le altre categorie per le quali la normativa vigente non lo richiede espressamente. È un concorso interamente riservato: non possono partecipare candidati che non rientrino in queste tipologie.
Cosa significa essere lavoratori "sotto soglia"?
L'espressione "sotto soglia" indica quei lavoratori che, pur essendo occupati, percepiscono un reddito da lavoro inferiore ai limiti stabiliti dalla normativa per la conservazione dello status di soggetto avente diritto al collocamento mirato. In pratica si tratta di persone con rapporti di lavoro precari, a tempo parziale ridotto o comunque tali da non comportare la cancellazione dagli elenchi del collocamento obbligatorio. La condizione va comprovata mediante la documentazione rilasciata dal Centro per l'Impiego competente.
Entro quando va presentata la domanda e come?
La scadenza è fissata alle ore 8:00 del 13 luglio 2026. La candidatura va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative come consegna a mano, posta ordinaria o PEC, salvo diversa indicazione del bando integrale. È consigliabile predisporre per tempo la documentazione attestante l'iscrizione alle categorie protette ex art. 18 L. 68/1999.
In cosa consiste il lavoro di custode/collaboratore d'ufficio?
Il profilo del custode/collaboratore d'ufficio, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti (ex categoria B), svolge tipicamente attività di vigilanza e presidio degli stabili comunali, apertura e chiusura degli uffici pubblici, controllo degli accessi, segnalazione di anomalie e piccoli interventi manutentivi, oltre a fornire supporto operativo agli uffici (movimentazione di pratiche e materiali, attività di front office di base, ausilio nelle attività amministrative semplici). Si tratta di una figura trasversale e operativa, importante per il funzionamento quotidiano della macchina comunale.
Come si svolge la selezione e cosa studiare?
La procedura è per soli esami, quindi senza valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Normalmente sono previste una prova scritta (spesso a quesiti a risposta multipla) e una prova orale. Le materie tipiche comprendono: nozioni di ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000), diritti e doveri del pubblico dipendente e codice di comportamento, elementi di diritto amministrativo, conoscenze pratiche legate al profilo di custode e collaboratore, competenze informatiche di base e una lingua straniera (di solito inglese). Per la preparazione è fondamentale consultare il testo integrale del bando, che riporta l'elenco puntuale delle materie e le modalità di svolgimento delle prove.