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Aperto 22 giorni rimasti Cod. VIGONZA/2026/CONCORSO/T-IND/ISTR_AMM-VO-CONT_L-68

Comune di Vigonza, concorso per un istruttore amministrativo contabile riservato alle categorie protette

L'ente padovano apre le selezioni per un posto a tempo pieno e indeterminato destinato agli iscritti negli elenchi della Legge 68/1999. Domande entro il 27 novembre 2026

Comune di Vigonza Veneto, Padova Pubblicato il 28 ottobre 2026

Indice

Un posto a tempo indeterminato nel cuore del Padovano

Il Comune di Vigonza, uno dei centri più popolosi della cintura padovana, ha pubblicato un concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di un posto di istruttore amministrativo contabile a tempo pieno e indeterminato. La selezione, inquadrata nell'Area degli Istruttori del nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali 2022/2024, presenta una caratteristica che la distingue dalla maggior parte delle procedure attualmente aperte negli enti locali: si tratta di un posto interamente riservato al personale appartenente alle categorie protette, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999.

Una scelta che si inserisce nel quadro degli obblighi di assunzione previsti per la pubblica amministrazione in favore dei lavoratori con disabilità, e che offre una concreta opportunità di inserimento stabile a quanti risultano iscritti negli elenchi del collocamento mirato. Stando al calendario fissato dall'amministrazione, c'è tempo fino al 27 novembre 2026 per presentare la domanda.

I dettagli del bando

La procedura concorsuale, bandita con codice identificativo VIGONZA/2026/CONCORSO/T-IND/ISTR_AMM-VO-CONT_L-68, prevede le seguenti caratteristiche principali:

  • Ente banditore: Comune di Vigonza (Provincia di Padova)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Istruttore amministrativo contabile
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori
  • CCNL applicato: Personale non dirigente Comparto Funzioni Locali 2022/2024
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Riserva: totale, in favore del personale appartenente alle categorie protette (art. 1, Legge 68/1999)
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Tassa di concorso: 10,00 euro
  • Data di pubblicazione: 28 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 27 novembre 2026, ore 23:59

Il profilo di istruttore amministrativo contabile rappresenta una delle figure più trasversali negli organici dei Comuni italiani. Chi riveste questo ruolo è generalmente chiamato a occuparsi di istruttoria di atti amministrativi, gestione contabile, procedure di spesa, rendicontazione, supporto ai servizi finanziari e, in generale, di tutte quelle attività che garantiscono il corretto funzionamento della macchina amministrativa dell'ente.

I requisiti richiesti

Per poter partecipare al concorso occorre essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici legati alla natura riservata della procedura. In linea generale, i candidati dovranno possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, nei limiti previsti dalla normativa vigente;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica compatibile con le mansioni da svolgere;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti;
  • iscrizione negli elenchi del collocamento mirato di cui all'articolo 8 della Legge 68/1999, requisito indispensabile trattandosi di posto riservato.

Sul fronte del titolo di studio, trattandosi di un profilo di Area Istruttori, è presumibile che venga richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Per i dettagli puntuali su titoli ed eventuali altri requisiti specifici (patenti, conoscenze informatiche, lingua straniera) si rimanda alla lettura integrale del bando pubblicato dall'ente.

Come candidarsi

La partecipazione al concorso avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata alle procedure concorsuali del Comune di Vigonza. La domanda deve essere compilata e trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 27 novembre 2026.

Tra gli adempimenti preliminari figura il versamento della tassa di concorso di 10 euro, da effettuarsi tramite il portale MyPay della Regione Veneto, il sistema regionale dei pagamenti verso la pubblica amministrazione. La ricevuta dell'avvenuto pagamento dovrà essere allegata alla domanda negli appositi campi previsti dalla procedura informatica di iscrizione: senza questo documento, la candidatura non potrà considerarsi perfezionata.

I candidati dovranno inoltre allegare la documentazione comprovante l'appartenenza alle categorie protette, condizione imprescindibile per l'ammissione alla selezione. Si tratta tipicamente della certificazione rilasciata dalla commissione medica competente e dell'iscrizione negli appositi elenchi del centro per l'impiego territorialmente competente.

Per accedere al sistema di pagamento è disponibile il collegamento diretto al portale MyPay della Regione Veneto indicato nella documentazione ufficiale pubblicata dall'ente.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà in prove volte ad accertare la preparazione tecnico-professionale e le attitudini dei candidati rispetto alle mansioni da ricoprire. Pur rimandando al bando per il calendario e le modalità puntuali, è ragionevole attendersi:

  • una o più prove scritte, con quesiti a risposta aperta o a risposta multipla, incentrate sulle materie proprie del profilo;
  • una prova orale, nella quale verranno approfonditi gli argomenti oggetto delle prove scritte, con eventuale accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base.

Le materie d'esame tipicamente richieste per il profilo di istruttore amministrativo contabile negli enti locali comprendono il diritto amministrativo, l'ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000), la contabilità pubblica e armonizzata (D.Lgs. 118/2011), il pubblico impiego, i contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), la normativa in materia di trasparenza e anticorruzione, nonché la disciplina del procedimento amministrativo (Legge 241/1990).

Il quadro normativo di riferimento

La riserva prevista dal bando trova fondamento nella Legge 12 marzo 1999, n. 68, recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili". L'articolo 1 di tale legge individua i soggetti destinatari della normativa sul collocamento mirato: persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%, non vedenti e sordomuti, invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio.

La pubblica amministrazione, al pari dei datori di lavoro privati con più di 15 dipendenti, è tenuta a riservare quote dei propri organici all'inserimento di questi lavoratori. Procedure concorsuali come quella bandita da Vigonza rappresentano uno degli strumenti attraverso cui questo obbligo viene concretamente adempiuto, nell'ambito del cosiddetto collocamento mirato gestito dai centri per l'impiego regionali.

L'inquadramento contrattuale fa invece riferimento al nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali per il triennio 2022/2024, sottoscritto in via definitiva nel 2024, che ha ridisegnato il sistema di classificazione del personale non dirigente degli enti locali introducendo le nuove Aree (Operatori, Operatori esperti, Istruttori, Funzionari ed elevata qualificazione) in luogo delle vecchie categorie A, B, C e D.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso del Comune di Vigonza?

La procedura è riservata esclusivamente al personale appartenente alle categorie protette ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999. Possono quindi presentare domanda i candidati iscritti negli elenchi del collocamento mirato, in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e del titolo di studio richiesto dal bando. Chi non rientra tra i soggetti tutelati dalla Legge 68/1999 non può partecipare, trattandosi di una riserva totale e non parziale.

Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza è fissata per le ore 23:59 del 27 novembre 2026. Dopo tale termine, il sistema telematico non accetterà più l'inserimento di nuove candidature. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni utili, considerando il tempo necessario per il versamento della tassa di concorso tramite il portale MyPay e per l'acquisizione della relativa ricevuta.

Come si paga la tassa di concorso di 10 euro?

Il versamento della tassa di concorso di 10,00 euro deve essere effettuato attraverso il portale MyPay della Regione Veneto, il sistema regionale dei pagamenti verso la pubblica amministrazione. Una volta completato il pagamento, occorre scaricare la ricevuta e allegarla alla domanda di partecipazione nell'apposito campo previsto dalla procedura telematica. La mancata allegazione della ricevuta comporta l'irregolarità della domanda.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il candidato risultato vincitore sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali 2022/2024. Si tratta pertanto di un posto stabile, con tutte le tutele e le prospettive di carriera previste dal contratto collettivo del comparto degli enti locali.

Dove si svolgerà il servizio in caso di assunzione?

La sede di lavoro sarà presso gli uffici del Comune di Vigonza, in provincia di Padova. Vigonza è un comune della cintura metropolitana padovana, ben collegato con il capoluogo veneto e con Venezia, che conta oltre 23.000 abitanti ed è dotato di una struttura amministrativa articolata su diversi servizi.