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Aperto Scaduto Cod. DET2548

Comune di Vicenza, interpello per 3 istruttori tecnici a tempo indeterminato: candidature entro il 15 ottobre

L'amministrazione berica attinge all'elenco aggiornato di idonei per coprire posti nei settori Patrimonio, Edilizia e Mobilità. Priorità ai volontari del Servizio civile universale.

Comune di Vicenza Veneto, Vicenza Pubblicato il 25 settembre 2026

Indice

Un interpello strategico per il rilancio tecnico del Comune

Il Comune di Vicenza torna a rafforzare la propria macchina tecnica. Con l'avviso pubblicato lo scorso 25 settembre, l'amministrazione berica ha aperto un interpello finalizzato all'assunzione di tre istruttori tecnici a tempo pieno e indeterminato, attingendo direttamente all'elenco aggiornato di idonei già approvato con le determinazioni dirigenziali nn. 2817 del 27 novembre 2025 e 1615 del 17 giugno 2026.

La scelta di ricorrere a un interpello, anziché avviare un nuovo concorso, si inserisce nel solco tracciato dalla riforma del reclutamento nella pubblica amministrazione, che privilegia l'utilizzo delle graduatorie esistenti per accelerare i tempi di copertura dei posti vacanti. Una strada, questa, che risponde alla necessità di garantire continuità operativa ai settori chiave dell'ente locale, in un momento in cui i comuni italiani devono fare i conti con una cronica carenza di profili tecnici qualificati.

I dettagli del bando

Le tre posizioni messe a bando sono distribuite tra altrettanti settori nevralgici dell'amministrazione comunale:

  • 1 posto al Settore Patrimonio, ambiente e capitale naturale;
  • 1 posto al Settore Edilizia;
  • 1 posto al Settore Mobilità, trasporti e infrastrutture.

Si tratta di ambiti che presidiano funzioni strategiche per la vita cittadina: dalla gestione del patrimonio pubblico e delle politiche ambientali, alla vigilanza edilizia, fino alla pianificazione della mobilità urbana e delle infrastrutture. Aree in cui il fabbisogno di competenze tecniche specialistiche è cresciuto in modo significativo, anche alla luce degli investimenti legati al PNRR e alle politiche di transizione ecologica.

L'inquadramento previsto è nell'Area degli Istruttori, secondo la classificazione introdotta dal nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Requisiti richiesti

Sul fronte dei titoli di studio, il bando delinea un ventaglio articolato di possibilità. In particolare, i candidati devono essere in possesso di uno dei seguenti diplomi:

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado di Istituto tecnico (esclusi i diplomi di matrice economica);
  • Diploma di Istituto professionale nei settori Industria e artigianato, Meccanica e Meccatronica, Energia e Termotecnica, Elettronica ed Elettrotecnica, Agraria/Agricoltura e Ambiente;
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado unitamente a diploma ITS Academy nelle aree Energia, Meccatronica, Mobilità sostenibile e logistica, Sistema casa e ambiente costruito, percorsi green ed ecologia/tutela ambiente.

Sono considerati titoli assorbenti, e dunque ugualmente validi per l'ammissione:

  • Laurea e Laurea magistrale ex DM 509/1999 o DM 270/2004 nell'ambito delle materie tecniche, ingegneristiche, ambientali e urbanistiche;
  • Laurea del vecchio ordinamento nelle medesime aree disciplinari.

Un passaggio cruciale, spesso sottovalutato dai candidati, riguarda la corretta indicazione dei titoli: come chiarito dall'avviso, questi devono essere obbligatoriamente inseriti nell'apposita sezione del portale InPA denominata "Titoli di studio, Abilitazioni professionali, Attestazioni e Certificazioni (Legge 204/2013)".

Come candidarsi

La candidatura va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), unica modalità ammessa dalla normativa vigente per le procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione. Chi intende partecipare deve essere già iscritto al portale con SPID, CIE o CNS, e assicurarsi che il proprio profilo sia completo e aggiornato in ogni sezione.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 15 ottobre 2026, alle ore 23:59. Una finestra temporale di circa tre settimane dalla pubblicazione, che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività, verificando innanzitutto la propria posizione nell'elenco aggiornato di idonei.

È opportuno ricordare che l'interpello si rivolge ai soggetti già inseriti nelle graduatorie approvate con le richiamate determinazioni dirigenziali del Comune di Vicenza. Non si tratta, quindi, di una procedura aperta a nuovi candidati esterni, bensì di un meccanismo di scorrimento e utilizzo dell'elenco vigente.

La riserva per i volontari del Servizio civile

Un elemento che caratterizza in modo distintivo questo interpello è la priorità riservata alle volontarie e ai volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale e nazionale. Una previsione che dà attuazione a quanto disposto dall'articolo 40, comma 2, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, secondo cui gli enti pubblici possono prevedere quote riservate a favore di chi ha svolto tale esperienza.

La misura si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del Servizio civile come strumento di ingresso qualificato nella pubblica amministrazione, sempre più utilizzato dagli enti locali per intercettare giovani con esperienza operativa maturata sul campo.

Inquadramento contrattuale e prospettive

Gli istruttori tecnici selezionati saranno inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, con tutte le garanzie del rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel pubblico impiego. Il trattamento economico iniziale è quello previsto dalle tabelle contrattuali vigenti, cui si aggiungono le voci accessorie legate alla produttività e alle specifiche responsabilità.

Le mansioni riguarderanno attività istruttorie tecniche di media complessità, con margini di autonomia operativa nell'ambito delle direttive impartite dai responsabili di settore. Un ruolo che, nella prassi degli enti locali, rappresenta un punto di accesso significativo verso percorsi di carriera che possono condurre, nel tempo, a posizioni di maggiore responsabilità.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'interpello del Comune di Vicenza?

L'interpello è rivolto esclusivamente ai soggetti già presenti nell'elenco aggiornato di idonei, approvato con le determinazioni dirigenziali nn. 2817 del 27 novembre 2025 e 1615 del 17 giugno 2026. Non si tratta di un concorso aperto a nuovi candidati esterni, ma di una procedura di scorrimento della graduatoria esistente, con priorità riconosciuta ai volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale e nazionale.

Quali sono i titoli di studio accettati?

Sono ammessi i diplomi di scuola secondaria di secondo grado di Istituto tecnico (con esclusione dei diplomi economici), i diplomi di Istituto professionale in ambiti tecnici specifici (Industria e artigianato, Meccanica e Meccatronica, Energia e Termotecnica, Elettronica ed Elettrotecnica, Agraria/Agricoltura e Ambiente) e i diplomi ITS Academy in aree green e tecnologiche. Costituiscono titoli assorbenti la laurea e la laurea magistrale ex DM 509/1999 e DM 270/2004, nonché la laurea del vecchio ordinamento, tutte nelle discipline tecniche, ingegneristiche, ambientali e urbanistiche.

Entro quando presentare la candidatura?

La scadenza è fissata al 15 ottobre 2026 alle ore 23:59. La domanda deve essere inoltrata esclusivamente tramite il Portale InPA, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. È fondamentale verificare che il profilo sul portale sia completo, con particolare attenzione alla sezione dedicata ai titoli di studio.

Qual è il trattamento economico previsto?

Gli istruttori tecnici assunti saranno inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Il trattamento economico segue le tabelle stipendiali del comparto, integrate dalle voci accessorie previste per il personale degli enti locali.

In cosa consiste la priorità per i volontari del Servizio civile?

A parità di posizione utile nell'elenco degli idonei, viene data precedenza ai candidati che abbiano concluso senza demerito il Servizio civile universale e nazionale, in attuazione dell'articolo 40, comma 2, del decreto legislativo 40/2017. Una misura pensata per valorizzare l'esperienza maturata dai giovani volontari all'interno degli enti pubblici e del terzo settore.