Comune di Vicenza, concorso per due dirigenti tecnici: un posto riservato per interni
L'amministrazione berica cerca due figure apicali per i settori Edilizia e Urbanistica. Domande entro il 28 ottobre 2026, richiesta laurea in Architettura o Ingegneria
Indice
- Un concorso strategico per il governo del territorio
- Dettagli del bando e posti disponibili
- Requisiti richiesti ai candidati
- La riserva ex articolo 28, comma 1-bis
- Come candidarsi e scadenze
- Le prove d'esame e la selezione
- Domande frequenti
Un concorso strategico per il governo del territorio
Il Comune di Vicenza rafforza la propria struttura dirigenziale con un bando destinato a incidere in profondità sulla macchina amministrativa cittadina. La selezione, pubblicata con determinazione dirigenziale DET2610, punta a coprire due posizioni di dirigente tecnico a tempo pieno e indeterminato, figure chiave per la gestione di due settori nevralgici: Edilizia e Urbanistica.
Si tratta di una procedura di particolare rilievo nel panorama dei concorsi pubblici veneti, sia per l'importanza dei ruoli messi a bando sia per la peculiarità della riserva prevista, che chiama in causa una delle novità più significative introdotte dal legislatore negli ultimi anni in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione.
Dettagli del bando e posti disponibili
Il concorso, articolato per esami, prevede la copertura di due posti complessivi. Uno dei due posti è riservato ai sensi dell'articolo 28, comma 1-bis, del Decreto-Legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni dalla Legge 10 agosto 2023, n. 112.
Le posizioni saranno assegnate a:
- Settore Edilizia, competente in materia di pratiche edilizie, controllo del territorio costruito e vigilanza sull'attività edificatoria;
- Settore Urbanistica, cui spettano la pianificazione territoriale, gli strumenti urbanistici generali e attuativi e la gestione del PAT/PI.
Stando a quanto emerge dagli atti, i vincitori assumeranno funzioni di piena responsabilità dirigenziale, con inquadramento nel contratto collettivo dell'area Dirigenza Funzioni Locali.
Requisiti richiesti ai candidati
L'accesso alla selezione è condizionato al possesso di specifici titoli di studio in ambito tecnico. Il bando ammette tre tipologie di laurea, tutte riconducibili alle discipline dell'architettura, dell'ingegneria civile-edile e della pianificazione territoriale.
Diploma di laurea (vecchio ordinamento)
Sono ammessi i titoli conseguiti secondo l'ordinamento universitario previgente al D.M. 509/1999 nelle seguenti discipline:
- Architettura
- Ingegneria civile
- Ingegneria edile
- Ingegneria edile – Architettura
- Pianificazione territoriale e urbanistica
- Urbanistica
Laurea specialistica (D.M. 509/1999)
Le classi ammesse sono:
- 3/S Architettura del paesaggio
- 4/S Architettura e ingegneria edile
- 28/S Ingegneria civile
- 54/S Pianificazione territoriale e urbanistica e ambientale
Laurea magistrale (D.M. 270/2004)
Le classi valide sono:
- LM-03 Architettura del paesaggio
- LM-04 Architettura e ingegneria edile-architettura
- LM-23 Ingegneria civile
- LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
- LM-26 Ingegneria della sicurezza
- LM-48 Pianificazione territoriale e urbanistica e ambientale
Il bando ammette inoltre i titoli del vecchio ordinamento, specialistici o magistrali, dichiarati equipollenti o equiparati a quelli indicati ai sensi della normativa vigente. Ai candidati con titolo estero è richiesto il decreto di equivalenza.
Oltre al titolo di studio, si applicano i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato UE (nei limiti previsti), godimento dei diritti civili e politici, idoneità psicofisica, assenza di condanne penali ostative e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva ove previsti.
La riserva ex articolo 28, comma 1-bis
Uno degli aspetti più interessanti del bando riguarda la riserva di un posto ai sensi dell'articolo 28, comma 1-bis, del D.L. 75/2023. La norma, introdotta con l'obiettivo di valorizzare il personale interno alla pubblica amministrazione, consente di destinare quote di posti dei concorsi dirigenziali a chi presta servizio da almeno cinque anni con qualifica di funzionario.
Come sottolineato nell'avviso, i candidati che intendono avvalersi della riserva devono inviare la documentazione richiesta all'indirizzo di posta elettronica [email protected], secondo le modalità dettagliate nel testo integrale del bando.
Si tratta di uno strumento pensato per aprire il vertice amministrativo a professionalità già formate all'interno degli enti locali, coniugando l'esigenza di rinnovamento con la valorizzazione dell'esperienza maturata sul campo.
Come candidarsi e scadenze
La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente in via telematica, attraverso il portale unico del reclutamento inPA, secondo quanto stabilito dalle disposizioni vigenti in materia di concorsi pubblici. Per l'accesso è necessario disporre di identità digitale SPID, CIE o CNS, oltre a un indirizzo di posta elettronica certificata.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 28 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale data il sistema non accetterà ulteriori istanze e non saranno ammesse domande presentate con modalità diverse da quella telematica.
Alla domanda dovranno essere allegati:
- copia del documento di identità in corso di validità;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
- ricevuta di versamento della tassa di concorso, ove prevista;
- eventuale documentazione per l'accesso alla riserva o per l'ausilio in caso di disabilità.
Il testo integrale del bando è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Vicenza, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, oltre che sul portale inPA.
Le prove d'esame e la selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà nelle prove scritte e nella prova orale, secondo lo schema classico previsto per le procedure dirigenziali negli enti locali. Le materie oggetto d'esame verteranno prevedibilmente su:
- diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali (TUEL);
- legislazione urbanistica ed edilizia, con particolare riferimento al DPR 380/2001 e alla normativa regionale del Veneto;
- disciplina degli appalti pubblici (Codice dei contratti);
- valutazione di impatto ambientale, tutela del paesaggio e vincoli;
- gestione del procedimento amministrativo (Legge 241/1990);
- elementi di management pubblico e valutazione della performance.
È prevista inoltre la verifica della conoscenza di una lingua straniera e dell'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse, come da disposizioni del D.Lgs. 165/2001.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per dirigente tecnico del Comune di Vicenza?
Possono partecipare i cittadini italiani e dei Paesi UE in possesso di uno dei titoli di studio previsti dal bando (diploma di laurea vecchio ordinamento, laurea specialistica o laurea magistrale nelle classi di Architettura, Ingegneria civile, edile o Pianificazione territoriale) e dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. È necessario inoltre godere dei diritti civili e politici e non avere condanne penali che precludano l'accesso agli impieghi pubblici.
Cosa prevede la riserva ai sensi dell'art. 28, comma 1-bis del D.L. 75/2023?
La norma consente di riservare una quota dei posti banditi nei concorsi dirigenziali al personale interno alle pubbliche amministrazioni con determinati requisiti di servizio come funzionario. Nel caso specifico, uno dei due posti è riservato: i candidati interessati devono inviare la documentazione richiesta all'indirizzo [email protected] nei modi indicati dal bando.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 28 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine non sarà più possibile inviare la candidatura. Si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare disservizi tecnici del portale.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC ordinaria o consegnate a mano.
In quali settori lavoreranno i vincitori?
I due dirigenti saranno assegnati rispettivamente al Settore Edilizia e al Settore Urbanistica del Comune di Vicenza. Si tratta di ambiti che comportano responsabilità di gestione del territorio, pianificazione strategica, rilascio dei titoli edilizi e coordinamento delle strutture operative interne, con un ruolo centrale nelle politiche di sviluppo urbano della città.
È previsto un limite di età per partecipare?
Come per la generalità dei concorsi pubblici, non è previsto un limite massimo di età salvo quello derivante dai requisiti per il collocamento a riposo. È richiesta la maggiore età alla data di scadenza del bando.