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Aperto 29 giorni rimasti Cod. DET1671

Comune di Vicenza, concorso per 9 collaboratori ai servizi scolastici riservato alle categorie protette

Bando pubblico per esami con assunzioni a tempo indeterminato, tra full time e part time, nell'Area degli Operatori Esperti. Candidature aperte fino al 23 luglio 2026

Comune di Vicenza Veneto, Vicenza Pubblicato il 23 giugno 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore del Veneto

Il Comune di Vicenza torna a investire sul personale dei servizi scolastici. Con la determinazione DET1671, l'amministrazione comunale ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato di nove collaboratori ai servizi scolastici, da inserire nell'Area degli Operatori Esperti secondo il nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.

La procedura si caratterizza per una peculiarità rilevante: è prioritariamente riservata alle categorie protette di cui all'articolo 18, comma 2, della Legge 12 marzo 1999, n. 68, la normativa che disciplina il diritto al lavoro dei disabili e delle altre categorie tutelate. Una scelta che si inserisce nel solco degli obblighi di legge sul collocamento mirato e che amplia le possibilità di inserimento lavorativo per chi si trova in particolari condizioni di tutela.

I posti messi a concorso

Il bando articola le nove posizioni disponibili in quattro distinte tipologie di rapporto, differenziate in base all'orario settimanale. Una struttura flessibile, pensata per coprire esigenze organizzative diverse all'interno dei servizi scolastici cittadini.

Nel dettaglio, l'amministrazione vicentina cerca:

  • 2 Collaboratori ai servizi scolastici a tempo pieno e indeterminato (36 ore settimanali);
  • 2 Collaboratori ai servizi scolastici a tempo parziale per 30 ore settimanali;
  • 1 Collaboratore ai servizi scolastici a tempo parziale per 24 ore settimanali;
  • 4 Collaboratori ai servizi scolastici a tempo parziale per 18 ore settimanali.

La distribuzione delle ore riflette le effettive necessità del Settore Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Istruzione, cui i vincitori saranno assegnati. I quattro posti a 18 ore rappresentano da soli quasi la metà delle assunzioni complessive: un dato che racconta di un'organizzazione del lavoro modulata sui tempi della scuola e delle attività educative.

Inquadramento e settore di destinazione

I profili ricercati saranno inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti, la classificazione introdotta dal CCNL del comparto Funzioni Locali sottoscritto nel 2022, che ha sostituito le storiche categorie A, B, C e D del precedente ordinamento. Si tratta dell'area che raccoglie le figure operative con competenze specialistiche, in posizione intermedia tra gli operatori e gli istruttori.

L'assegnazione al Settore Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Istruzione indica chiaramente la natura del lavoro: supporto alle attività dei servizi educativi e scolastici comunali, con mansioni che tipicamente comprendono l'assistenza agli alunni, la sorveglianza, il supporto al personale docente e amministrativo, la collaborazione nei servizi di refezione e nelle attività integrative.

Requisiti richiesti

Il bando fissa requisiti di accesso contenuti, coerenti con l'inquadramento previsto. Per essere ammessi alla selezione è necessario possedere:

  • assolvimento dell'obbligo scolastico accompagnato da una specifica qualificazione professionale;
  • in alternativa, un titolo di studio superiore.

Una formulazione che apre la partecipazione anche a chi non possiede un diploma di maturità, purché in grado di documentare una qualificazione professionale pertinente. Restano fermi, naturalmente, i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni di legge), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985, assenza di condanne penali ostative all'assunzione presso la pubblica amministrazione.

La riserva per le categorie protette

Il tratto distintivo di questa selezione è la riserva prioritaria per le categorie protette previste dall'articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999. Si tratta delle persone tutelate dal collocamento mirato che non rientrano nella categoria dei disabili in senso stretto: orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, profughi italiani rimpatriati e altre figure equiparate dalla normativa.

Il bando, all'articolo 6, prevede un adempimento specifico per i candidati appartenenti a queste categorie: dovranno comunicare all'indirizzo [email protected] del Settore Risorse Umane, Organizzazione, Formazione l'ufficio presso cui risultano iscritti per il collocamento mirato. Un passaggio formale necessario per il corretto riconoscimento della riserva.

Qualora i posti riservati non venissero coperti da candidati appartenenti alle categorie protette, le posizioni residue saranno assegnate secondo l'ordine della graduatoria generale, in linea con la giurisprudenza consolidata in materia di concorsi pubblici con riserva.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, secondo le modalità indicate nel bando integrale pubblicato sull'Albo Pretorio del Comune di Vicenza e sul portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come ormai previsto per tutti i concorsi pubblici dopo l'entrata in vigore del decreto-legge 80/2021.

Per la presentazione della domanda è necessario disporre di:

  • credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
  • il versamento della tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando.

I candidati appartenenti alle categorie protette, oltre a compilare la domanda telematica, sono tenuti alla comunicazione specifica via e-mail di cui sopra. Si raccomanda di conservare la ricevuta di trasmissione della domanda, che costituisce prova dell'avvenuta presentazione.

Tempistiche e scadenze

Il bando è stato pubblicato il 23 giugno 2026 e fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 23 luglio 2026, alle ore 23:59. Trenta giorni di tempo, dunque, per organizzare la documentazione e completare la procedura telematica.

Un consiglio operativo: non ridurre la presentazione della domanda alle ultime ore disponibili. Le piattaforme telematiche, in prossimità della scadenza, registrano spesso picchi di accesso che possono rallentare le operazioni o generare errori di trasmissione.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si baserà esclusivamente sulla valutazione delle prove sostenute dai candidati, senza valutazione preliminare dei titoli. Il bando integrale specifica numero, tipologia e contenuti delle prove, che tipicamente per i profili dell'Area degli Operatori Esperti comprendono una prova scritta e una prova orale, con eventuale prova preselettiva in caso di numero elevato di candidati.

Le materie d'esame riguarderanno presumibilmente:

  • elementi di ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000);
  • normativa sui servizi scolastici e sul diritto allo studio;
  • nozioni di diritto amministrativo di base;
  • elementi del rapporto di pubblico impiego;
  • conoscenze di base sull'uso di strumenti informatici e della lingua inglese.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso se non appartiene alle categorie protette?

La selezione è prioritariamente riservata alle categorie protette di cui all'articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999, ma non esclusivamente. Possono presentare domanda anche candidati non appartenenti a tali categorie: in caso di mancata copertura dei posti riservati con candidati idonei, le posizioni saranno assegnate secondo l'ordine della graduatoria generale. Conviene comunque verificare nel bando integrale le specifiche modalità di scorrimento previste.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

È sufficiente l'assolvimento dell'obbligo scolastico accompagnato da una specifica qualificazione professionale. In alternativa, è valido qualsiasi titolo di studio superiore. Si tratta di un requisito accessibile, coerente con l'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti del comparto Funzioni Locali.

Come si comunica l'appartenenza alle categorie protette?

I candidati appartenenti alle categorie tutelate dall'articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999 devono inviare una comunicazione specifica all'indirizzo [email protected], specificando l'ufficio presso il quale sono iscritti per il collocamento mirato. Questo adempimento è previsto dall'articolo 6 del bando ed è necessario per il riconoscimento della riserva. La comunicazione si aggiunge, e non sostituisce, la regolare presentazione della domanda telematica.

Qual è la differenza tra i posti a 18, 24, 30 e 36 ore?

La differenza riguarda l'orario settimanale di lavoro e, conseguentemente, la retribuzione, che viene proporzionata alle ore effettivamente prestate. Tutti i posti sono comunque a tempo indeterminato: cambia soltanto l'impegno orario richiesto. Generalmente in sede di domanda è possibile esprimere preferenza per una o più tipologie di rapporto, ma è opportuno verificare le modalità specifiche indicate nel bando integrale.

Entro quando devono essere presentate le domande?

La scadenza è fissata al 23 luglio 2026 alle ore 23:59. Trascorso questo termine, il sistema telematico non accetterà più domande. Si raccomanda di non attendere le ultime ore per completare la procedura, sia per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico delle piattaforme, sia per avere il tempo di verificare la correttezza della documentazione caricata.