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Aperto 8 giorni rimasti Cod. C_L736_10MOB/2026

Comune di Venezia, mobilità per un avvocato: bando per Funzionario Amministrativo nell'Area EQ

L'ente lagunare cerca un professionista legale tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Candidature entro il 26 ottobre 2026.

Comune di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 24 settembre 2026

Indice

Un'opportunità per gli avvocati del pubblico impiego

Il Comune di Venezia apre le porte a un nuovo professionista legale. Con l'avviso identificato dal codice C_L736_10MOB/2026, l'amministrazione lagunare avvia una procedura di mobilità volontaria per la copertura di un posto di Funzionario Amministrativo con funzioni di Avvocato, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, il nuovo assetto ordinamentale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

La procedura non è un concorso pubblico in senso stretto, bensì un passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. Uno strumento che consente agli enti di reperire figure già formate e operative nel comparto pubblico, con evidenti vantaggi in termini di tempi di inserimento e curva di apprendimento.

Per i legali già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni si tratta di un'occasione per approdare in uno degli enti locali più prestigiosi e complessi del panorama italiano, chiamato ogni giorno a gestire una mole di contenzioso amministrativo, civile e tributario di notevole rilievo, anche in ragione della particolare natura del territorio veneziano.

Dettagli del bando

L'avviso, pubblicato il 24 settembre 2026, prevede la copertura a tempo pieno e indeterminato di una posizione specifica. Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Venezia
  • Figura ricercata: Funzionario Amministrativo con funzioni di Avvocato
  • Numero posti: 1
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 26 ottobre 2026, ore 11:00

La figura selezionata sarà chiamata a svolgere attività di rappresentanza e difesa in giudizio dell'ente, oltre a fornire consulenza legale agli uffici comunali. Un ruolo strategico, soprattutto in una realtà amministrativa come quella veneziana, dove le tematiche urbanistiche, ambientali, del turismo e della salvaguardia lagunare generano un contenzioso peculiare e tecnicamente sofisticato.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono possedere requisiti specifici che discendono sia dalla normativa generale sia dalle caratteristiche della figura ricercata.

In linea di massima, per partecipare occorre:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati nella medesima area o categoria giuridica corrispondente a quella dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D);
  • possedere il profilo professionale analogo o equivalente a quello richiesto (funzioni legali/avvocatura);
  • essere in possesso della laurea in Giurisprudenza e dell'abilitazione all'esercizio della professione forense;
  • essere iscritti all'Elenco speciale degli avvocati dipendenti di enti pubblici presso l'Ordine competente, o averne titolo per l'iscrizione una volta assunti;
  • avere ottenuto il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento presso il Comune di Venezia;
  • non aver riportato sanzioni disciplinari nell'ultimo biennio e non avere procedimenti disciplinari in corso;
  • godere dell'idoneità psico-fisica alle mansioni.

La procedura è disciplinata anche dagli articoli 2 e 8 del Regolamento sulla mobilità del personale approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 784 del 23 dicembre 2010 e successive modifiche e integrazioni, cui si rimanda per il dettaglio dei criteri.

Come candidarsi

La presentazione della domanda deve avvenire entro le ore 11:00 del 26 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non potranno essere accolte. Le modalità di trasmissione sono generalmente quelle del portale InPA e/o della piattaforma telematica del Comune di Venezia, secondo quanto specificato nell'avviso ufficiale.

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con dettagliata descrizione dei servizi prestati e delle esperienze professionali maturate;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza al trasferimento;
  • eventuali titoli di studio e professionali ulteriori (master, specializzazioni, dottorati, pubblicazioni);
  • documentazione utile alla valutazione del profilo.

Si consiglia agli interessati di consultare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Venezia, alla voce Bandi di concorso, dove è pubblicato il testo integrale dell'avviso con il modello di domanda e tutte le istruzioni operative.

La procedura di selezione

La selezione si svolgerà attraverso la valutazione dei titoli e un colloquio con la commissione esaminatrice. Un impianto snello, tipico delle procedure di mobilità, che consente di accertare rapidamente il possesso delle competenze tecniche e delle attitudini personali richieste dal ruolo.

In sede di valutazione dei titoli verranno presi in considerazione, in particolare:

  • l'esperienza professionale maturata, con specifico riferimento alle attività di avvocatura pubblica;
  • il curriculum formativo, con attenzione a specializzazioni post-lauream in ambito amministrativo, civile e tributario;
  • eventuali pubblicazioni scientifiche e attività didattica in materia giuridica;
  • gli esiti delle valutazioni della performance ottenute presso l'amministrazione di provenienza.

Il colloquio verterà sulle materie di competenza della figura ricercata: diritto amministrativo, diritto degli enti locali, procedura civile e amministrativa, contenzioso tributario, normativa in materia di appalti pubblici e urbanistica. Non mancheranno domande volte ad accertare le capacità relazionali, organizzative e la motivazione alla copertura del ruolo.

Il quadro normativo di riferimento

La mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, rappresenta uno strumento sempre più utilizzato dagli enti pubblici per la copertura dei fabbisogni di personale. La riforma introdotta con il decreto-legge 80/2021 (convertito nella legge 113/2021) ha eliminato l'obbligo di previa autorizzazione dell'ente di appartenenza al trasferimento per gli enti con determinate caratteristiche, pur mantenendo alcune tutele.

Per quanto riguarda l'inquadramento, il nuovo CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto in via definitiva il 16 novembre 2022, ha riorganizzato il personale in quattro aree: Operatori, Operatori Esperti, Istruttori e Funzionari ed Elevata Qualificazione. Quest'ultima area, in cui si colloca la posizione oggetto del bando, corrisponde alla ex categoria D dell'ordinamento previgente ed è destinata a professionisti chiamati a svolgere funzioni di elevata complessità tecnico-specialistica.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Venezia?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di pubbliche amministrazioni ricomprese nell'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella stessa area di appartenenza (Funzionari ed Elevata Qualificazione, ex categoria D) e con profilo professionale corrispondente a quello di avvocato. È indispensabile essere in possesso della laurea in Giurisprudenza e dell'abilitazione all'esercizio della professione forense.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Di norma sì. Il Regolamento sulla mobilità del Comune di Venezia richiede che al momento della candidatura, o comunque prima della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, il candidato produca il nulla osta preventivo dell'ente di provenienza. Occorre verificare il testo dell'avviso per conoscere l'esatta tempistica e le eventuali deroghe.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 11:00 del 26 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute successivamente saranno automaticamente escluse dalla procedura, a prescindere dalla data di spedizione.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato nelle materie giuridiche di interesse dell'ente, con particolare riferimento al diritto amministrativo, al diritto degli enti locali, al contenzioso civile, amministrativo e tributario, nonché alla normativa in materia di contratti pubblici e urbanistica. Saranno inoltre valutate le capacità relazionali, l'attitudine al lavoro in team e la motivazione.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il testo integrale dell'avviso, unitamente al modello di domanda e agli allegati, è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Venezia, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, oltre che sul portale nazionale del reclutamento InPA (inpa.gov.it), dove sono pubblicate tutte le procedure selettive della pubblica amministrazione italiana.