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Aperto 11 giorni rimasti Cod. C_L736_06MOB/2026

Comune di Venezia, mobilità per due Istruttori Direttivi Amministrativi: domande entro il 9 settembre

Palazzo Ca' Farsetti apre le porte a funzionari già in servizio nella PA: selezione per titoli e colloquio riservata al personale dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione

Comune di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 10 agosto 2026

Indice

Un canale privilegiato per chi già lavora nella PA

Il Comune di Venezia rilancia lo strumento della mobilità volontaria per rafforzare l'organico dei propri uffici amministrativi. Con l'avviso identificato dal codice C_L736_06MOB/2026, la Città lagunare mette a bando due posizioni di Istruttore Direttivo Amministrativo, inquadrate nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Si tratta di una procedura di passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. Un canale, quindi, aperto esclusivamente al personale già in servizio a tempo indeterminato presso altri enti del comparto pubblico, che consente di transitare al Comune di Venezia senza dover sostenere un concorso ordinario. La finestra per presentare la candidatura si apre il 10 agosto 2026 e si chiuderà alle ore 10:00 del 9 settembre 2026.

Dettagli del bando: numeri, sedi e inquadramento

La selezione riguarda due posti a tempo pieno e indeterminato, con sede di lavoro nel territorio comunale di Venezia. La figura ricercata è quella dell'Istruttore Direttivo Amministrativo, una posizione chiave nell'ossatura degli enti locali, chiamata a svolgere funzioni di elevata responsabilità in ambito amministrativo, gestionale e procedurale.

Ecco gli elementi essenziali del bando in sintesi:

  • Ente banditore: Comune di Venezia
  • Codice procedura: C_L736_06MOB/2026
  • Profilo professionale: Istruttore Direttivo Amministrativo
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Numero posti: 2
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria con colloquio
  • Sede di servizio: Venezia (Veneto)
  • Pubblicazione: 10 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 9 settembre 2026, ore 10:00

L'inquadramento nella nuova area contrattuale, che ha sostituito la storica categoria D del vecchio ordinamento professionale, colloca queste figure tra i profili di maggiore responsabilità dell'ente, con compiti che spaziano dall'istruttoria di atti complessi al coordinamento di procedimenti amministrativi.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ex articolo 30 del Testo unico sul pubblico impiego, i requisiti di partecipazione sono più stringenti rispetto a un concorso pubblico ordinario. Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti che risultino in possesso dei seguenti requisiti:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento nella medesima area (Funzionari ed Elevata Qualificazione) o categoria equivalente secondo la tabella di equiparazione ministeriale
  • Profilo professionale corrispondente o analogo a quello di Istruttore Direttivo Amministrativo
  • Nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • Assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando
  • Idoneità psico-fisica alle mansioni da svolgere

Stando alla prassi consolidata nelle procedure di mobilità del Comune di Venezia, viene richiesto anche il possesso di un titolo di studio adeguato al profilo, tipicamente una laurea in materie giuridiche, economiche o politico-sociali, coerente con quello previsto per l'accesso dall'esterno alla stessa qualifica.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando integrale, pubblicato sul portale istituzionale del Comune di Venezia nella sezione dedicata ai bandi di concorso e agli avvisi di mobilità. Il termine perentorio è fissato per le ore 10:00 del 9 settembre 2026: oltre quell'orario il sistema non accetterà più candidature.

Per completare l'iter, i candidati dovranno tipicamente allegare:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Dichiarazione dell'ente di appartenenza o nulla osta preventivo alla mobilità
  • Eventuali titoli di servizio, di studio e professionali utili ai fini della valutazione

È consigliabile verificare con attenzione i canali telematici indicati nell'avviso, poiché la generalità delle amministrazioni utilizza ormai piattaforme di reclutamento digitale con accesso tramite SPID, CIE o CNS.

La procedura di valutazione: titoli e colloquio

La selezione si articolerà nella valutazione dei titoli e in un colloquio individuale, come previsto dall'articolo 8 del Regolamento sulla mobilità del personale del Comune di Venezia, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 784 del 23 dicembre 2010 e successive modificazioni.

Il colloquio è finalizzato ad accertare non solo le competenze tecniche del candidato in ambito amministrativo, ma anche le sue capacità relazionali, gestionali e la motivazione al trasferimento presso l'ente lagunare. La commissione esaminatrice, come sottolineato dalla giurisprudenza amministrativa in materia, dispone di ampia discrezionalità nel valutare l'attitudine del candidato a ricoprire la posizione specifica.

Ai fini della valutazione dei titoli assumono rilievo l'esperienza professionale maturata, la formazione specialistica, gli incarichi ricoperti e le competenze linguistiche e informatiche documentate.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura si fonda su un doppio binario normativo. Da un lato l'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, che disciplina in via generale il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Dall'altro il Regolamento comunale sulla mobilità, adottato con la deliberazione della Giunta n. 784/2010, che ne definisce le modalità operative.

La mobilità volontaria rappresenta uno strumento sempre più strategico per gli enti locali: consente di acquisire personale già formato, riducendo tempi e costi di inserimento, e allo stesso tempo offre ai dipendenti pubblici opportunità di crescita professionale e di riavvicinamento territoriale. Non a caso, negli ultimi anni Venezia ha fatto ricorso frequente a questo canale per coprire posizioni chiave nella propria struttura burocratica, un ente complesso che deve gestire un territorio unico al mondo e le pressioni turistiche che ne derivano.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Venezia?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, già inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o categoria equivalente ex D del vecchio ordinamento) con profilo professionale analogo a quello di Istruttore Direttivo Amministrativo. È necessario che l'ente di appartenenza sia disponibile a concedere il nulla osta al trasferimento.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine di scadenza è fissato per le ore 10:00 del 9 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre quell'orario, per qualunque motivo, non saranno prese in considerazione. È dunque opportuno non ridursi all'ultimo giorno, anche per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma telematica.

Cosa prevede la procedura di selezione?

La selezione consiste nella valutazione dei titoli presentati e in un colloquio individuale davanti alla commissione esaminatrice. Il colloquio è volto a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato, le sue capacità organizzative e la motivazione a lavorare presso il Comune di Venezia. Sono ammessi al colloquio i candidati la cui domanda risulti conforme ai requisiti richiesti.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì, la disponibilità dell'amministrazione di appartenenza al rilascio del nulla osta è generalmente richiesta per perfezionare la mobilità. Spesso, in fase di domanda, è sufficiente una dichiarazione preventiva di disponibilità, mentre il nulla osta definitivo viene richiesto in una fase successiva della procedura, prima dell'effettivo trasferimento.

Il rapporto di lavoro subisce modifiche con il trasferimento?

Con la mobilità ex articolo 30 il rapporto di lavoro prosegue senza soluzione di continuità: viene conservata l'anzianità di servizio maturata e non si applica alcun periodo di prova. Il dipendente transita dall'amministrazione di origine al Comune di Venezia mantenendo il trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Funzioni Locali per la propria area di inquadramento.