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Aperto Scaduto Cod. C_L736_05/2026

Comune di Venezia, concorso per due Istruttori Amministrativi esperti in lavori pubblici

Bando C_L736_05/2026: assunzione a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli Istruttori. Domande entro il 14 ottobre 2026.

Comune di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 23 settembre 2026

Indice

Un'occasione per lavorare a Palazzo Ca' Farsetti

Il Comune di Venezia torna a rafforzare la propria macchina amministrativa con un nuovo reclutamento mirato. È stato pubblicato il concorso pubblico per titoli ed esami identificato dal codice C_L736_05/2026, che mette a disposizione due posti a tempo pieno e indeterminato di Istruttore Amministrativo con conoscenze specifiche in ambito lavori pubblici, collocati nella nuova Area degli Istruttori prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Si tratta di una figura sempre più strategica per gli enti locali, chiamata a presidiare i procedimenti amministrativi legati alle opere pubbliche, dagli affidamenti ai contratti, fino alla rendicontazione dei fondi. Un profilo ibrido, che combina competenze giuridico-amministrative con una solida conoscenza della normativa in materia di appalti e lavori pubblici.

Dettagli del bando

La selezione, bandita dall'Amministrazione comunale veneziana, presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Comune di Venezia
  • Codice concorso: C_L736_05/2026
  • Profilo ricercato: Istruttore Amministrativo con competenze in materia di lavori pubblici
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 23 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 14 ottobre 2026, ore 10:00

Il termine risulta quindi ristretto: poco più di venti giorni per predisporre la domanda telematica e raccogliere la documentazione necessaria. Un tempo tipico dei concorsi PA post-riforma Brunetta, orientati a procedure snelle e digitali.

Requisiti richiesti

Anche se il testo integrale del bando va consultato per verificare ogni specifica prescrizione, i requisiti generali per l'accesso a un concorso di Istruttore Amministrativo presso un ente locale seguono, di regola, lo schema definito dal D.P.R. 487/1994 e dalle norme successive:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica alla mansione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per chi vi sia tenuto);
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego pubblico.

Sul fronte del titolo di studio, per l'accesso all'Area degli Istruttori è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l'iscrizione all'università. Considerato il profilo specialistico in lavori pubblici, non è escluso che il bando preveda titoli preferenziali o esperienze professionali specifiche in materia di appalti, contratti pubblici, edilizia o urbanistica.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, come impone ormai il Decreto Legge 44/2023 convertito in Legge 74/2023, che ha reso obbligatorio l'utilizzo del Portale unico del reclutamento inPA o dei portali degli enti abilitati.

Per partecipare occorre:

  1. accedere al portale telematico indicato nel bando del Comune di Venezia, tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  2. compilare il form di candidatura con i dati anagrafici, i titoli di studio e le esperienze professionali;
  3. allegare la documentazione richiesta, in particolare copia del documento d'identità, curriculum vitae ed eventuali titoli valutabili;
  4. effettuare il pagamento della tassa di concorso (generalmente 10 euro, ma va verificato nel bando);
  5. inviare la domanda entro e non oltre le ore 10:00 del 14 ottobre 2026.

È vivamente consigliato non attendere le ultime ore utili, per evitare rallentamenti dei sistemi informatici che possono compromettere l'invio della candidatura.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà tipicamente in:

  • una prova scritta (che potrà essere svolta anche con modalità digitali, sotto forma di quesiti a risposta multipla o aperta) su materie giuridico-amministrative e legislazione dei lavori pubblici;
  • una prova orale vertente sulle stesse materie e sulla verifica della conoscenza di una lingua straniera (di regola l'inglese) e delle competenze informatiche di base.

Tra gli argomenti tipici delle prove per questa tipologia di profilo si segnalano:

  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023);
  • T.U.E.L. (D.Lgs. 267/2000) e ordinamento degli enti locali;
  • Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo;
  • D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego;
  • normativa in materia di trasparenza e anticorruzione (Legge 190/2012, D.Lgs. 33/2013);
  • Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005);
  • disciplina della contabilità pubblica e dei procedimenti espropriativi;
  • elementi di diritto amministrativo, civile e penale rilevanti per la P.A.

La valutazione dei titoli, secondo lo schema classico, sarà effettuata solo per i candidati che avranno superato la prova scritta e concorrerà alla formazione del punteggio finale.

Inquadramento contrattuale e retribuzione

La figura di Istruttore Amministrativo rientra nella nuova Area degli Istruttori, introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 siglato nel 2022, che ha sostituito la storica categoria C. Il trattamento economico tabellare iniziale ammonta a circa 22.000 euro lordi annui, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, il salario accessorio e, ove spettante, l'indennità di vacanza contrattuale.

A questi importi si sommano gli istituti previsti dalla contrattazione decentrata del Comune di Venezia, oltre ai benefit e alle tutele tipiche del pubblico impiego: stabilità del posto, buoni pasto, ferie e permessi disciplinati dal contratto collettivo.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il concorso del Comune di Venezia per Istruttore Amministrativo?

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 14 ottobre 2026 alle ore 10:00. Dopo tale scadenza il sistema telematico non accetterà più candidature, senza possibilità di deroga.

Quanti posti sono disponibili e con che tipo di contratto?

Sono messi a concorso 2 posti a tempo pieno e indeterminato di Istruttore Amministrativo con conoscenze specifiche in ambito lavori pubblici, inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per l'accesso all'Area degli Istruttori è di norma richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l'iscrizione all'università. Il bando integrale può però prevedere titoli specifici o preferenziali coerenti con il profilo in materia di lavori pubblici: è quindi fondamentale leggerlo con attenzione prima di candidarsi.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente in via telematica, accedendo al portale indicato dal Comune di Venezia con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, via PEC o consegnate a mano.

Ci sono riserve di posti per categorie particolari?

Come tutti i concorsi pubblici, anche questo bando applica le riserve previste dalla normativa vigente, in particolare quelle in favore dei volontari delle Forze Armate (D.Lgs. 66/2010) e, ove applicabili, quelle per le categorie protette (Legge 68/1999). Le specifiche percentuali e modalità sono dettagliate all'interno del testo ufficiale del bando.