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Aperto 27 giorni rimasti Cod. C_L736_03MOB/2026

Comune di Venezia, cercasi motoscafista: avviso di mobilità per un posto a tempo indeterminato

Pubblicato il bando per la copertura di un posto di Collaboratore Tecnico con mansioni di motoscafista tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Domande entro il 25 maggio 2026.

Comune di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 23 aprile 2026

Il Comune di Venezia cerca un motoscafista di ruolo

Un motoscafista per i canali della Serenissima. Non è il titolo di un romanzo, ma una delle opportunità più singolari nel panorama dei concorsi pubblici italiani. Il Comune di Venezia ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per la copertura di un posto di Collaboratore Tecnico con mansioni di motoscafista, a tempo indeterminato e a tempo pieno.

La procedura, identificata con il codice C_L736_03MOB/2026, si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni e si fonda sull'istituto del passaggio diretto previsto dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Un canale di reclutamento che, come noto, consente agli enti pubblici di acquisire personale qualificato senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno, favorendo al contempo la mobilità professionale nel comparto pubblico.

Venezia, del resto, è una città dove la navigazione non è un vezzo turistico ma infrastruttura essenziale. I motoscafisti comunali garantiscono il funzionamento di servizi fondamentali — dal trasporto istituzionale alla logistica interna — in un contesto urbano dove l'acqua è la prima e spesso unica via di collegamento.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali dell'avviso:

  • Ente banditore: Comune di Venezia
  • Figura ricercata: Collaboratore Tecnico con mansioni di motoscafista
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni (art. 30 D.Lgs. 165/2001)
  • Codice bando: C_L736_03MOB/2026 (cod. 03MOB/2026)
  • Data di pubblicazione: 23 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 25 maggio 2026, ore 10:00

La base regolamentare della procedura è costituita, oltre che dal Testo Unico sul pubblico impiego, dagli artt. 2 e 8 del Regolamento sulla mobilità del personale del Comune di Venezia, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 784 del 23 dicembre 2010 e successive modifiche.

Requisiti richiesti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria e non di un concorso aperto al pubblico, il perimetro dei potenziali candidati è circoscritto. Stando a quanto emerge dal bando, possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni che rivestano un profilo professionale equivalente o analogo a quello ricercato.

Sebbene il testo integrale dell'avviso dettagli i requisiti specifici, è ragionevole ritenere che tra le condizioni necessarie figurino:

  • Essere dipendenti di ruolo a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento in un'area/categoria corrispondente a quella del posto messo a bando (area degli operatori esperti o equivalente, secondo il nuovo sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali)
  • Possesso delle abilitazioni professionali richieste per la conduzione di natanti — un aspetto cruciale per il profilo di motoscafista. Tra queste, con ogni probabilità, la patente nautica nelle categorie pertinenti
  • Nulla osta preventivo o disponibilità dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, nei termini previsti dalla normativa vigente

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale sul portale del Comune di Venezia.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 25 maggio 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione.

Per quanto riguarda le modalità di invio, il bando — pubblicato nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni del sito istituzionale del Comune di Venezia — dovrebbe indicare se la trasmissione avviene tramite piattaforma telematica, PEC o altra modalità. Negli ultimi anni, l'amministrazione veneziana ha progressivamente adottato il portale inPA (Portale unico del reclutamento) per la gestione delle procedure selettive, in linea con le disposizioni del DL 80/2021 convertito in Legge 113/2021.

È consigliabile:

  • Consultare il bando integrale direttamente sul sito del Comune di Venezia, nella sezione "Bandi di concorso" o "Amministrazione trasparente"
  • Verificare la documentazione richiesta in allegato alla domanda (curriculum, attestazioni, titoli abilitativi)
  • Non attendere l'ultimo giorno per l'invio, così da evitare problemi tecnici legati a eventuali piattaforme digitali

La procedura selettiva: colloquio

La selezione tra i candidati ammessi avverrà tramite colloquio. Una scelta coerente con la natura della procedura: la mobilità volontaria non prevede le prove scritte tipiche dei concorsi pubblici, ma si concentra sulla valutazione dell'idoneità del candidato rispetto al profilo richiesto e alle esigenze dell'ente di destinazione.

Il colloquio verterà verosimilmente su:

  • Competenze tecniche specifiche legate alla conduzione di imbarcazioni in ambito lagunare
  • Conoscenza della normativa in materia di navigazione interna e sicurezza
  • Motivazione al trasferimento e capacità di inserimento nel contesto organizzativo del Comune di Venezia
  • Esperienza professionale pregressa nel ruolo o in mansioni affini

La commissione esaminatrice formulerà una graduatoria sulla base degli esiti del colloquio, e il candidato selezionato sarà trasferito nei ruoli del Comune di Venezia previo perfezionamento degli adempimenti amministrativi tra le due amministrazioni coinvolte.

Domande frequenti (FAQ)

Possono partecipare anche i dipendenti del settore privato?

No. L'avviso di mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è riservato esclusivamente ai dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni. I lavoratori del settore privato, anche se in possesso delle medesime competenze tecniche, non possono accedere a questa procedura. Per costoro, l'unica via d'accesso al pubblico impiego resta il concorso pubblico.

Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?

La mobilità volontaria (o passaggio diretto) è un meccanismo di trasferimento tra enti pubblici: il dipendente cambia datore di lavoro ma resta nel perimetro della pubblica amministrazione, conservando l'anzianità di servizio e il trattamento economico maturato. Il concorso pubblico, invece, è una procedura aperta a candidati esterni e interni, regolata da prove selettive più articolate (scritte, orali, pratiche). Nel caso in esame, la selezione si limita a un colloquio.

Serve la patente nautica per candidarsi?

Il profilo di Collaboratore Tecnico con mansioni di motoscafista implica la conduzione di natanti al servizio dell'amministrazione comunale. È quindi altamente probabile che il possesso della patente nautica — nelle categorie idonee alla navigazione in acque interne e lagunari — sia un requisito indispensabile. Si raccomanda di verificare nel dettaglio le abilitazioni richieste consultando il testo integrale del bando.

Dove trovo il bando completo con tutti gli allegati?

Il bando integrale, comprensivo del modulo di domanda e di eventuali allegati, è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Venezia, nella sezione dedicata alle selezioni e ai concorsi. È inoltre possibile che l'avviso sia stato pubblicato sul portale inPA (portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione). In caso di difficoltà, è consigliabile contattare direttamente l'ufficio personale del Comune.

Cosa succede se la mia amministrazione di appartenenza non concede il nulla osta?

La questione del nulla osta è uno dei nodi più delicati della mobilità volontaria. La normativa vigente, dopo le modifiche introdotte dal DL 80/2021, ha in parte semplificato il meccanismo, prevedendo che il trasferimento possa perfezionarsi anche in assenza di assenso dell'ente cedente, decorso un termine dalla comunicazione. Tuttavia, le tempistiche e le condizioni possono variare. In ogni caso, è opportuno avviare per tempo il dialogo con la propria amministrazione e verificare le previsioni specifiche contenute nel bando del Comune di Venezia.