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Aperto Scaduto Cod. 6S32AN-2-2026

Comune di Valdagno, concorso per 5 Istruttori Amministrativi a tempo indeterminato: bando aperto fino al 4 aprile

La selezione pubblica per esami prevede riserve per volontari delle Forze Armate e del Servizio Civile. Ecco tutti i dettagli su requisiti, modalità di candidatura e prove d'esame

Comune di Valdagno Veneto, Vicenza Pubblicato il 05 marzo 2026

Il Comune di Valdagno cerca cinque istruttori amministrativi

Cinque posti a tempo pieno e indeterminato nel cuore della Valle dell'Agno, in provincia di Vicenza. Il Comune di Valdagno ha pubblicato il bando di concorso pubblico per la copertura di altrettante posizioni nel profilo professionale di Istruttore Amministrativo, inquadrate nell'Area degli Istruttori del nuovo sistema di classificazione del personale degli enti locali.

Una selezione che arriva in un momento in cui gli enti locali veneti — come del resto gran parte della pubblica amministrazione italiana — sono alle prese con un ricambio generazionale significativo e con la necessità di rafforzare gli organici dopo anni di blocco del turnover. Il bando, pubblicato il 5 marzo 2026 con codice 6S32AN-2-2026, rappresenta un'opportunità concreta per chi aspira a un impiego stabile nella PA, in un territorio dinamico e ben collegato del Veneto.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 4 aprile 2026.

Dettagli del bando: posti, riserve e inquadramento

I 5 posti messi a concorso sono tutti a tempo pieno e indeterminato, con sede di lavoro presso il Comune di Valdagno, in provincia di Vicenza (Veneto). Il profilo ricercato è quello di Istruttore Amministrativo, collocato nell'Area degli Istruttori secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali.

Due dei cinque posti sono soggetti a riserva:

  • 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate (ai sensi del D.Lgs. 66/2010, Codice dell'ordinamento militare);
  • 1 posto riservato ai volontari che hanno completato il Servizio Civile Universale (ai sensi del D.Lgs. 40/2017).

Qualora le riserve non venissero coperte per mancanza di candidati idonei aventi diritto, i posti saranno assegnati secondo l'ordine della graduatoria generale di merito, come previsto dalla normativa vigente.

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori comporta un trattamento economico definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Locali, comprensivo di stipendio tabellare, tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuali indennità accessorie e trattamento di fine rapporto.

Cosa fa un Istruttore Amministrativo

La figura dell'Istruttore Amministrativo rappresenta uno dei profili più diffusi e trasversali all'interno degli enti locali. Le mansioni tipiche comprendono:

  • Gestione di procedimenti amministrativi e istruttorie;
  • Redazione di atti, provvedimenti e determine;
  • Attività di front office e relazione con il pubblico;
  • Supporto alla gestione contabile, anagrafica o di altri servizi comunali;
  • Utilizzo di applicativi informatici e piattaforme digitali della PA.

Si tratta, in sostanza, di un ruolo operativo ma qualificato, che richiede competenze giuridiche, organizzative e relazionali.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando è un concorso pubblico aperto, pertanto possono partecipare tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa per l'accesso al pubblico impiego. Stando a quanto generalmente richiesto per il profilo di Istruttore Amministrativo nell'Area degli Istruttori, i requisiti principali includono:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001);
  • Età non inferiore ai 18 anni;
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità quinquennale), requisito minimo di accesso per l'Area degli Istruttori;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione;
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i soggetti tenuti);
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione presso la PA.

Per i posti riservati, i candidati dovranno dimostrare il possesso dei requisiti specifici previsti rispettivamente dal D.Lgs. 66/2010 (per i volontari delle Forze Armate) e dal D.Lgs. 40/2017 (per i volontari del Servizio Civile).

Nota importante: si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ente per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o specifici, poiché le informazioni qui riportate si basano sui dati ufficiali disponibili e sulle previsioni normative standard per questo tipo di profilo.

Le prove d'esame

La procedura selettiva si svolge per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente attraverso prove scritte e/o orali, senza attribuzione di punteggi per titoli di studio o di servizio.

Per i concorsi nell'Area degli Istruttori presso gli enti locali, la struttura tipica delle prove prevede:

  • Eventuale prova preselettiva: qualora il numero delle domande pervenute sia particolarmente elevato, l'amministrazione potrebbe decidere di effettuare una preselezione tramite quiz a risposta multipla;
  • Prova scritta: generalmente incentrata su quesiti a risposta aperta o sintetica, oppure sulla redazione di un atto amministrativo, su materie quali diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 – TUEL), diritto costituzionale, normativa sul procedimento amministrativo (L. 241/1990), disciplina del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001), normativa sulla trasparenza e anticorruzione;
  • Prova orale: colloquio sulle materie della prova scritta, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base.

Anche in questo caso, il bando integrale contiene il dettaglio preciso delle materie d'esame, dei criteri di valutazione e del calendario delle prove.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il 4 aprile 2026 (ore 23:59).

Per i concorsi pubblici banditi dagli enti locali, la modalità di presentazione delle candidature avviene ormai quasi esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dal D.L. 80/2021 convertito in L. 113/2021. L'accesso alla piattaforma richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

I passaggi da seguire, in sintesi:

  1. Accedere al portale inPA con le proprie credenziali digitali;
  2. Cercare il bando del Comune di Valdagno utilizzando il codice concorso 6S32AN-2-2026 o il nome dell'ente;
  3. Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, eventuali titoli di riserva e le dichiarazioni richieste;
  4. Allegare i documenti eventualmente previsti dal bando (documento d'identità, ricevute di pagamento, ecc.);
  5. Inviare la candidatura entro la scadenza, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione.

È possibile che il bando preveda il versamento di una tassa di concorso (solitamente di importo compreso tra 10 e 15 euro), da effettuarsi tramite il sistema PagoPA.

Per reperire il bando integrale, si consiglia di consultare:

  • L'Albo Pretorio e la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Valdagno;
  • Il Portale inPA (www.inpa.gov.it);
  • La Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e quanti sono riservati?

I posti a concorso sono 5 in totale, tutti a tempo pieno e indeterminato. Di questi, 1 è riservato ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010 e 1 è riservato ai volontari del Servizio Civile ai sensi del D.Lgs. 40/2017. I restanti 3 posti sono aperti a tutti i candidati. Qualora i posti riservati non vengano coperti, saranno attribuiti secondo la graduatoria generale.

Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?

Per l'accesso all'Area degli Istruttori è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Si raccomanda tuttavia di verificare il bando integrale, poiché l'ente potrebbe aver previsto titoli specifici o ulteriori requisiti formativi.

Entro quando si può presentare la domanda?

La scadenza per l'invio della candidatura è il 4 aprile 2026 alle ore 23:59. Le domande presentate oltre questo termine non saranno prese in considerazione. È fortemente consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma.

Come si svolge il concorso? Ci sono prove scritte e orali?

La selezione avviene per esami, il che esclude la valutazione dei titoli ai fini del punteggio. Le prove previste sono tipicamente una prova scritta e una prova orale, con la possibilità di una preselezione in caso di elevato numero di candidature. Le materie d'esame riguardano generalmente il diritto amministrativo, l'ordinamento degli enti locali, la normativa sul pubblico impiego e la legislazione sulla trasparenza.

Posso partecipare se non sono residente a Valdagno o in Veneto?

Sì. Trattandosi di un concorso pubblico, la partecipazione è aperta a tutti i cittadini italiani (e alle altre categorie previste dalla legge) indipendentemente dal luogo di residenza. Non esistono vincoli territoriali per la presentazione della domanda. La sede di lavoro, tuttavia, sarà presso il Comune di Valdagno, in provincia di Vicenza.