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Aperto 8 giorni rimasti Cod. DET1848ISTRAMMCONT2026

Comune di Treviso, bando per un istruttore amministrativo contabile a tempo indeterminato

Pubblicata la selezione pubblica per titoli ed esami: candidature aperte fino al 12 novembre 2026, retribuzione tabellare di partenza da 23.138 euro lordi annui

Comune di Treviso Veneto, Treviso Pubblicato il 23 ottobre 2026

Indice

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Il Comune di Treviso torna a reclutare personale amministrativo. L'amministrazione guidata dal sindaco ha pubblicato un avviso di selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di istruttore servizi amministrativo contabili, inquadrato nell'area degli istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Si tratta di una delle procedure concorsuali che gli enti locali del Veneto stanno attivando con sempre maggiore frequenza per far fronte alla carenza di figure tecnico-amministrative, un fenomeno che negli ultimi anni ha investito gran parte della pubblica amministrazione italiana. La selezione, identificata dal codice DET1848ISTRAMMCONT2026, rappresenta un'opportunità concreta per quanti intendano costruire un percorso professionale stabile all'interno di un ente di medie dimensioni, con competenze su materie contabili, bilancio e procedure amministrative.

I dettagli del bando

La procedura attivata dal Comune della Marca trevigiana presenta caratteristiche ben definite. Di seguito gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Treviso
  • Figura ricercata: istruttore servizi amministrativo contabili
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: area degli istruttori (ex categoria C)
  • Modalità di selezione: titoli ed esami
  • Sede di servizio: Treviso (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 23 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 12 novembre 2026, ore 23:59

Il candidato selezionato sarà chiamato a occuparsi delle attività tipiche del profilo contabile-amministrativo degli enti locali: gestione di procedimenti amministrativi, redazione di atti e determinazioni, supporto nella predisposizione del bilancio di previsione e del rendiconto, gestione delle entrate e delle uscite, rapporti con fornitori e altri enti pubblici.

Requisiti richiesti

Pur in attesa della consultazione integrale del bando, i requisiti di partecipazione per una selezione destinata all'area degli istruttori sono quelli standard previsti dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego. In linea generale, i candidati dovranno possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, con le eccezioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di condanne penali o di procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, preferibilmente di indirizzo amministrativo, commerciale o ragioneria.

Per una figura come quella dell'istruttore contabile, la conoscenza della contabilità pubblica, dei principi del TUEL (d.lgs. 267/2000) e delle procedure di armonizzazione contabile introdotte dal d.lgs. 118/2011 rappresenta un elemento qualificante, anche se non necessariamente requisito formale di accesso.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, come ormai prevede la normativa vigente per tutti i concorsi pubblici dopo le disposizioni del d.l. 44/2021 e del Portale InPA. I candidati interessati dovranno accedere alla piattaforma dedicata entro e non oltre le ore 23:59 del 12 novembre 2026.

Per completare la procedura sarà necessario disporre di:

  • credenziali SPID, CIE o CNS per l'autenticazione;
  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
  • la ricevuta di pagamento della tassa di concorso, il cui importo sarà indicato nel bando integrale;
  • documentazione in formato digitale relativa a titoli di studio, titoli di servizio e eventuali titoli preferenziali o di riserva.

Tutte le comunicazioni ufficiali relative alla procedura, compreso il calendario delle prove e l'eventuale elenco degli ammessi, saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Treviso nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Le prove d'esame

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la procedura si articolerà presumibilmente in una o più prove scritte seguite da una prova orale. Le materie oggetto di verifica, per un profilo amministrativo-contabile, riguardano con ogni probabilità:

  • ordinamento degli enti locali (TUEL - d.lgs. 267/2000);
  • contabilità pubblica e armonizzazione dei bilanci (d.lgs. 118/2011);
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento (legge 241/1990);
  • codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023);
  • normativa in materia di pubblico impiego e CCNL Funzioni Locali;
  • disciplina sulla trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali;
  • elementi di informatica e conoscenza della lingua inglese, come previsto dall'art. 37 del d.lgs. 165/2001.

La valutazione dei titoli, come da prassi, avverrà solo per i candidati che avranno superato le prove scritte, secondo i criteri che la commissione definirà prima dell'avvio delle operazioni di correzione.

Inquadramento economico e contrattuale

Il trattamento economico spettante al vincitore è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'area degli istruttori. La retribuzione tabellare annua lorda di partenza ammonta a 23.138 euro, cui si aggiungono tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuale salario accessorio legato alla performance e ogni altro emolumento previsto dalla contrattazione collettiva nazionale e integrativa.

Al trattamento base si sommano, laddove spettanti, l'assegno per il nucleo familiare e i buoni pasto. Il rapporto di lavoro sarà regolato dal CCNL del comparto Funzioni Locali e dai regolamenti interni dell'ente, con tutte le tutele previste per i dipendenti pubblici a tempo indeterminato.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione del Comune di Treviso?

Possono presentare domanda tutti i cittadini italiani e dell'Unione europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il bando integrale, consultabile sul sito del Comune di Treviso, specifica eventuali titoli di studio preferenziali o specifici richiesti per il profilo amministrativo-contabile.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 12 novembre 2026. Dopo tale termine la piattaforma telematica non accetterà più domande, senza possibilità di proroga o deroga. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici di invio.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma indicata nel bando, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC come allegato o consegnate a mano, salvo diversa indicazione specifica del bando.

Quanto guadagnerà il vincitore del concorso?

La retribuzione tabellare lorda annua di partenza è di 23.138 euro, come previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'area degli istruttori. A tale importo si aggiungono tredicesima, indennità di comparto, salario accessorio e, se spettanti, assegno per il nucleo familiare e buoni pasto.

È prevista la formazione di una graduatoria?

Sì. Al termine della procedura verrà formata una graduatoria di merito, dalla quale il Comune di Treviso potrà attingere non solo per la copertura del posto messo a concorso, ma anche per eventuali ulteriori assunzioni a tempo determinato o indeterminato nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia di validità delle graduatorie concorsuali degli enti locali.