Comune di Treviglio, mobilità esterna per un istruttore tecnico al Servizio Sport e Tempo libero
L'ente bergamasco cerca una figura da inserire nella Direzione Servizi al Cittadino tramite procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 5 novembre 2026.
Indice
- Un bando per rafforzare l'area sport del Comune
- Dettagli del bando
- La figura ricercata e le competenze richieste
- Requisiti di ammissione
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- FAQ
Un bando per rafforzare l'area sport del Comune
Il Comune di Treviglio, in provincia di Bergamo, apre una nuova finestra di reclutamento per il personale già inserito nei ruoli della Pubblica Amministrazione. L'ente lombardo ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore Tecnico a tempo pieno e indeterminato, da destinare alla Direzione Servizi al Cittadino, nell'ambito del Servizio Sport e Tempo libero.
Una scelta che si inserisce nella strategia, sempre più diffusa tra gli enti locali, di valorizzare lo strumento della mobilità volontaria prima di procedere con concorsi pubblici. La norma, come riformata dal D.L. n. 80/2021 convertito nella Legge n. 113/2021, ha reso più agile il passaggio diretto tra amministrazioni, snellendo in diversi casi anche l'obbligo del nulla osta preventivo dell'ente di provenienza.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso, l'amministrazione trevigliese intende selezionare una sola unità di personale, inquadrata nell'Area Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali. Il profilo cercato è quello di Istruttore Tecnico, con destinazione operativa presso l'Area Sport.
I dati essenziali della procedura:
- Ente promotore: Comune di Treviglio (BG)
- Figura ricercata: Istruttore Tecnico
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Treviglio (Lombardia)
- Direzione di assegnazione: Servizi al Cittadino – Servizio Sport e Tempo libero
- Tipo di procedura: mobilità esterna volontaria con colloquio
- Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 5 novembre 2026, ore 13:00
La finestra temporale è dunque di circa un mese: un tempo congruo per predisporre la documentazione, ma che richiede comunque attenzione, soprattutto per chi deve coordinarsi con l'ente di appartenenza per il rilascio del nulla osta.
La figura ricercata e le competenze richieste
Il profilo delineato dall'amministrazione è ibrido, a metà strada tra la gestione tecnico-operativa degli impianti e l'attività amministrativa pura. La risorsa sarà chiamata a muoversi con disinvoltura tra sopralluoghi, istruttorie e rapporti con il tessuto associativo del territorio.
Le funzioni, elencate dal bando a titolo esemplificativo e non esaustivo, comprendono:
- Gestione impianti, contabilità e attività amministrative: concessione e utilizzo delle strutture sportive, definizione di calendari e tariffe, monitoraggio di pagamenti e rendicontazioni, supporto nelle procedure di gara sotto soglia per servizi e forniture.
- Rapporti con le associazioni: relazioni con enti sportivi, supporto informativo e istruttoria per contributi e patrocini.
- Eventi e autorizzazioni: pianificazione, gestione e promozione di tornei e manifestazioni, con rilascio delle autorizzazioni per l'uso di spazi pubblici e comunali.
- Sicurezza e manutenzione: verifica dei regolamenti d'uso degli impianti, rapporti con i tecnici per guasti e ripristini, adempimenti su agibilità e manutenzione ordinaria, controllo dei DAE (defibrillatori automatici esterni) sul territorio.
Sul piano delle competenze, il Comune richiede capacità di pianificazione e gestione contabile, attitudine al rapporto con il pubblico e con il Terzo settore, esperienza nell'organizzazione di eventi, conoscenza di base delle normative sulla sicurezza degli impianti sportivi e, soprattutto, la capacità di passare fluidamente dai compiti tecnico-operativi a quelli amministrativi. Un profilo versatile, dunque, più da generalista qualificato che da specialista di settore.
Requisiti di ammissione
L'articolo 2 dell'avviso fissa in modo puntuale i requisiti che i candidati devono possedere alla data di scadenza del bando e mantenere fino all'eventuale sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
Nel dettaglio, occorre:
- Essere in servizio con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso una Pubblica Amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001. Ammessi anche i dipendenti a tempo parziale, purché dichiarino la disponibilità alla trasformazione del rapporto a tempo pieno.
- Essere inquadrati nell'Area Istruttori del CCNL Funzioni Locali o in area equivalente di altri comparti pubblici, con profilo di Istruttore Tecnico o affine per contenuto lavorativo e competenze.
- Aver superato il periodo di prova nell'amministrazione di provenienza.
- Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari riportate nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso.
- Non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali pendenti ostativi alla prosecuzione del rapporto d'impiego pubblico.
- Possedere l'idoneità psico-fisica piena, senza prescrizioni o limitazioni, alle mansioni previste dal ruolo.
L'amministrazione si riserva, come di prassi, la facoltà di escludere in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, il candidato che risulti privo dei requisiti prescritti, anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 13:00 del 5 novembre 2026, allegando tassativamente la seguente documentazione:
- Copia fotostatica di un documento d'identità in corso di validità.
- Curriculum culturale, formativo e professionale, con indicazione dell'Ente di appartenenza, elencazione dettagliata dei servizi prestati nella P.A. e delle posizioni di lavoro ricoperte, nonché ogni altra informazione utile.
- Dichiarazione d'impegno a produrre il nulla osta dell'ente di appartenenza entro il termine stabilito dal Comune di Treviglio, oppure – nelle casistiche che non lo richiedono – la dichiarazione di esonero ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 come modificato dal D.L. 80/2021.
Facoltativamente, il candidato può allegare già in fase di presentazione della domanda il nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza.
Le dichiarazioni rese nella domanda, ai sensi del DPR 445/2000, hanno valore di autocertificazione: in caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, scattano le sanzioni penali previste dall'art. 76 del medesimo decreto. L'amministrazione, inoltre, declina ogni responsabilità per la dispersione di comunicazioni dovuta a inesatta indicazione del recapito o a disguidi tecnici imputabili a terzi.
Per il testo integrale dell'avviso e la modulistica, si rinvia all'Albo Pretorio online e alla sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Treviglio.
Modalità di selezione
La procedura prevede un colloquio con cui la commissione valuterà le competenze dei candidati rispetto al profilo ricercato. Trattandosi di mobilità volontaria, il bando ricorda espressamente che la partecipazione non fa sorgere alcun diritto al trasferimento: il Comune si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non dare seguito alla procedura.
Un passaggio tutt'altro che formale, che riflette la natura discrezionale dello strumento della mobilità e la facoltà dell'ente ricevente di valutare, oltre al profilo professionale, anche la coerenza con le proprie esigenze organizzative.
FAQ
Chi può partecipare alla mobilità esterna del Comune di Treviglio?
Possono presentare domanda tutti i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area Istruttori del CCNL Funzioni Locali o in area equivalente, con profilo di Istruttore Tecnico o profilo attinente. Sono ammessi anche i dipendenti a tempo parziale, a condizione che dichiarino la disponibilità al passaggio a tempo pieno.
È obbligatorio il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?
No, il nulla osta non è obbligatorio in fase di presentazione della candidatura. È sufficiente allegare una dichiarazione d'impegno a produrlo entro il termine fissato dal Comune di Treviglio. In alternativa, nelle casistiche previste dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 come modificato dal D.L. 80/2021, è possibile presentare dichiarazione di esonero dal nulla osta. Chi dispone già del nulla osta preventivo può comunque allegarlo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le domande devono pervenire entro le ore 13:00 del 5 novembre 2026. Vale la data di effettiva ricezione da parte dell'ente, non quella di spedizione: è dunque opportuno non ridursi all'ultimo giorno, specie se si utilizzano canali che possono subire ritardi tecnici.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede un colloquio con cui la commissione valuta l'esperienza professionale e le competenze del candidato rispetto al profilo di Istruttore Tecnico dell'Area Sport. Trattandosi di mobilità volontaria, non è prevista una prova scritta e il Comune mantiene ampi margini di valutazione discrezionale, potendo anche decidere di non assegnare il posto.
Dove sarà la sede di lavoro e quali saranno le principali mansioni?
La sede è presso il Comune di Treviglio (BG), nella Direzione Servizi al Cittadino – Servizio Sport e Tempo libero. Le mansioni spaziano dalla gestione amministrativa e contabile degli impianti sportivi, alla cura dei rapporti con associazioni ed enti del Terzo settore, al supporto organizzativo per eventi e manifestazioni, fino agli adempimenti connessi a sicurezza, agibilità e manutenzione delle strutture, incluso il controllo dei defibrillatori (DAE) presenti sul territorio comunale.