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Aperto 5 giorni rimasti Cod. L040_2026_02

Comune di Tambre, concorso per un autista di scuolabus a tempo indeterminato: domande entro il 2 settembre

L'amministrazione bellunese cerca un operatore esperto con patenti B, C e CQC. Prevista la riserva per gli operatori volontari del servizio civile universale

Comune di Tambre Veneto, Belluno Pubblicato il 18 agosto 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore dell'Alpago

Un posto stabile in un piccolo Comune della provincia di Belluno, dove il servizio di trasporto scolastico rappresenta un tassello essenziale della vita quotidiana delle famiglie. Il Comune di Tambre, borgo montano dell'Alpago che sfiora quota mille metri, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione di un collaboratore professionale tecnico operaio specializzato con mansioni di autista di scuolabus.

Un'occasione concreta per chi cerca una collocazione professionale nella pubblica amministrazione locale, in un contesto territoriale che negli ultimi anni ha investito sulla tenuta dei servizi essenziali per contrastare lo spopolamento delle aree montane. La procedura, identificata con il codice L040_2026_02, è stata pubblicata il 18 agosto 2026 e resterà aperta fino al 2 settembre 2026.

I dettagli del bando

La selezione mira alla copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, che ha sostituito il tradizionale sistema per categorie.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Tambre (BL)
  • Profilo: Collaboratore professionale tecnico operaio specializzato - Autista di scuolabus
  • Area: Operatori Esperti
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Tempo indeterminato e pieno
  • Modalità di selezione: Concorso pubblico per soli esami
  • Sede di lavoro: Comune di Tambre, Veneto
  • Data di pubblicazione: 18 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 2 settembre 2026
  • Riserva: operatori volontari del servizio civile universale (art. 18 D.Lgs. n. 40/2017)

La scelta della procedura per soli esami, senza valutazione dei titoli, riflette una tendenza consolidata negli enti locali di piccole dimensioni: valutare direttamente le competenze operative del candidato, particolarmente rilevanti in un profilo che unisce mansioni tecnico-manuali e conduzione di mezzi adibiti al trasporto di minori.

Le mansioni previste dal profilo

Il bando delinea con precisione il perimetro delle attività richieste. Il lavoratore selezionato dovrà, nel rispetto delle disposizioni impartite dai superiori, esercitare funzioni di Operatore Esperto, occupandosi dell'esecuzione di operazioni tecniche manuali o meccaniche, anche di tipo specialistico, comportanti anche gravosità o disagio.

Rientrano nel raggio d'azione l'impiego di strumenti e arnesi di lavoro, l'utilizzo di attrezzature complesse e la conduzione di mezzi, inclusi quelli adibiti al trasporto di cose e persone. Il riferimento più immediato è naturalmente allo scuolabus comunale, servizio strategico per un territorio dove la dispersione degli abitanti sulle frazioni rende il trasporto scolastico un servizio irrinunciabile.

Il profilo, però, non si esaurisce nella guida del mezzo. Come precisato dall'amministrazione, il lavoratore è tenuto a svolgere anche i compiti e le attività complementari alle mansioni di competenza: una formulazione ampia che, nella prassi degli enti locali di piccole dimensioni, si traduce spesso in un contributo trasversale alla manutenzione ordinaria di beni e strutture comunali.

Requisiti richiesti

Il requisito professionale qualificante, esplicitato nella descrizione sintetica del bando, riguarda le abilitazioni alla guida. Il candidato deve essere in possesso di:

  • Patente di guida di categoria B
  • Patente di guida di categoria C
  • Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per trasporto persone

La CQC, in particolare, è documento obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 21 novembre 2005 n. 286 per chi guida veicoli destinati al trasporto di persone, e richiede il superamento di corsi di formazione periodica per il mantenimento della validità.

A questi si affiancano i requisiti generali di accesso al pubblico impiego normalmente previsti dai bandi delle amministrazioni locali:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • idoneità psico-fisica alle mansioni, requisito particolarmente stringente per chi trasporta minori
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabili)

Per il titolo di studio, il profilo dell'Area degli Operatori Esperti richiede di norma il diploma di scuola secondaria di primo grado, eventualmente accompagnato da attestati di qualifica professionale. Il testo integrale del bando specifica i requisiti puntuali che i candidati sono chiamati a verificare.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 14:00 del 2 settembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile inoltrare candidature.

Gli enti locali del Veneto aderiscono in misura crescente al portale unico del reclutamento InPA (inpa.gov.it), gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che rappresenta ormai il canale ordinario per la presentazione delle domande di partecipazione ai concorsi pubblici ai sensi dell'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001. L'accesso al portale avviene tramite SPID, CIE o CNS.

Per perfezionare la candidatura è di norma richiesto:

  • il possesso di un indirizzo PEC personale
  • il pagamento del contributo di partecipazione (l'importo esatto è indicato nel bando ufficiale)
  • l'allegazione del documento d'identità in corso di validità
  • la produzione di eventuali titoli utili alla riserva o alle preferenze

Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato all'albo pretorio del Comune di Tambre e sul sito istituzionale dell'ente, dove sono reperibili tutte le indicazioni operative, il diario delle prove e la modulistica.

La riserva per il servizio civile universale

Un elemento significativo del bando è la riserva a favore degli operatori volontari del servizio civile universale, prevista dall'articolo 18 del D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40. La norma stabilisce che, per un periodo di tre anni dal conclusivo positivo espletamento del servizio, gli operatori volontari possano beneficiare di un titolo di preferenza nei concorsi pubblici e, come nel caso in esame, di quote di riserva sui posti banditi dalle pubbliche amministrazioni.

Un'opportunità in più per i giovani che hanno maturato l'esperienza del servizio civile, spesso proprio negli enti locali, e che possono così valorizzare quel percorso nella prospettiva di una collocazione stabile.

Il quadro contrattuale e retributivo

La nuova Area degli Operatori Esperti, introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 sottoscritto il 16 novembre 2022, ha sostituito la precedente categoria B, riorganizzando la classificazione del personale degli enti locali su quattro aree: Operatori, Operatori Esperti, Istruttori e Funzionari.

Il trattamento economico tabellare annuo lordo previsto per la posizione iniziale dell'Area degli Operatori Esperti si attesta poco sopra i 20.000 euro, cui si aggiungono l'indennità di comparto, la tredicesima mensilità e le eventuali componenti accessorie legate alla produttività e alle specifiche indennità di profilo, tra cui quelle collegate alla conduzione di mezzi.

FAQ - Domande frequenti

Quali patenti di guida sono richieste per partecipare al concorso?

Il bando richiede il possesso della patente di categoria B, della patente di categoria C e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per il trasporto persone. Quest'ultima è indispensabile per la conduzione di veicoli destinati al trasporto di passeggeri, come lo scuolabus comunale, ed è disciplinata dal D.Lgs. 286/2005. Chi ne è sprovvisto al momento della domanda non può partecipare alla selezione.

Chi può beneficiare della riserva prevista dal bando?

La riserva opera a favore degli operatori volontari del servizio civile universale che abbiano concluso positivamente il servizio, ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 40/2017. Il beneficio si applica entro tre anni dalla conclusione del servizio. È necessario dichiarare tale condizione nella domanda di partecipazione e produrre la documentazione attestante.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato al 2 settembre 2026 alle ore 14:00. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre questa scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. Considerando che il bando è stato pubblicato il 18 agosto 2026, i candidati hanno a disposizione circa due settimane per completare l'iter di candidatura.

Il concorso prevede la valutazione dei titoli?

No, si tratta di un concorso per soli esami. Questo significa che l'ammissione al ruolo dipenderà esclusivamente dall'esito delle prove concorsuali, tipicamente articolate in una prova scritta o pratica e in un colloquio, secondo le modalità dettagliate nel testo integrale del bando. I titoli posseduti dai candidati non concorrono alla formazione del punteggio finale, salvo quanto previsto per le preferenze a parità di punteggio.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il bando prevede l'assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno, inquadrata nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Il rapporto di lavoro sarà quindi stabile, con orario a tempo pieno (di norma 36 ore settimanali) e con tutte le tutele previste dal contratto collettivo del comparto Funzioni Locali, comprese le progressioni economiche orizzontali e le eventuali indennità accessorie legate al profilo specifico.