Comune di Stalettì, mobilità volontaria per un funzionario amministrativo: domande su inPA entro il 30 novembre
L'ente calabrese cerca un dipendente pubblico da inquadrare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione con contratto a tempo pieno e indeterminato. Selezione per titoli e colloquio, soglia di idoneità fissata a 24/30
Indice
- Un posto da funzionario amministrativo nel cuore della Calabria ionica
- Dettagli del bando: ente, inquadramento e trattamento economico
- Requisiti richiesti ai candidati
- La questione del nulla osta dell'amministrazione di appartenenza
- Come candidarsi tramite il Portale inPA
- Valutazione dei titoli e criteri del colloquio
- Esito della selezione e perfezionamento del trasferimento
- FAQ - Domande frequenti
Un posto da funzionario amministrativo nel cuore della Calabria ionica
Il Comune di Stalettì, piccolo centro della provincia di Catanzaro affacciato sul Golfo di Squillace, ha avviato una procedura di mobilità volontaria per rafforzare la propria struttura amministrativa. L'avviso, pubblicato lo scorso 29 ottobre, mette in palio un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, con destinazione all'Area Amministrativa dell'Ente.
La procedura, identificata con il codice I937, nasce in esecuzione della determinazione 203 del 29 ottobre 2026 e di tre successive deliberazioni della Giunta comunale adottate tra aprile e settembre 2026. Si tratta di un passaggio diretto di personale ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, lo strumento che consente ai dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni di trasferirsi senza passare per un concorso ordinario.
Stando a quanto previsto dall'avviso, le candidature dovranno essere trasmesse entro le ore 12:00 del 30 novembre 2026 attraverso il Portale unico del reclutamento inPA. Nessun altro canale è ammesso.
Dettagli del bando: ente, inquadramento e trattamento economico
Il posto messo a bando riguarda il profilo di Funzionario amministrativo o equivalente, inquadrato nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del Comparto Funzioni Locali, quella che fino al rinnovo contrattuale del 2022 era conosciuta come categoria D. L'orario settimanale è di 36 ore, in regime di tempo pieno, e il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato.
Il trattamento economico, come sottolineato nel testo dell'avviso, è quello spettante secondo l'inquadramento previsto dal CCNL Funzioni Locali, comprensivo di tredicesima mensilità e, ove dovuto, del trattamento accessorio. L'Ente garantisce espressamente pari opportunità e assenza di discriminazioni nell'accesso al lavoro.
La sede di servizio sarà la casa comunale di via A. Fazzari n. 2 a Stalettì, dove si svolgerà anche il colloquio selettivo, salvo diversa indicazione nella convocazione.
Requisiti richiesti ai candidati
La platea dei potenziali candidati è circoscritta ai dipendenti pubblici in servizio. Nel dettaglio, al momento della scadenza del termine occorre:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del Comparto Funzioni Locali, profilo di Funzionario amministrativo o equivalente;
- aver superato il periodo di prova (ammessi anche i dipendenti a tempo parziale disponibili al tempo pieno);
- possedere un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure una laurea specialistica o magistrale in discipline giuridiche o economiche, ovvero titoli equipollenti o equiparati;
- non aver riportato nel biennio precedente sanzioni disciplinari più gravi del rimprovero scritto;
- non aver riportato condanne penali o essere destinatari di provvedimenti che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro pubblico;
- non aver conseguito valutazioni negative della performance negli ultimi cinque anni;
- possedere l'idoneità alle mansioni del posto;
- non essere soggetti a vincoli di permanenza o altri impedimenti non superabili al trasferimento.
I titoli esteri devono essere accompagnati dal riconoscimento previsto dalla normativa vigente.
La questione del nulla osta dell'amministrazione di appartenenza
Un aspetto spesso critico delle procedure di mobilità riguarda l'assenso dell'amministrazione di provenienza. L'avviso chiarisce che il candidato deve indicare nella domanda se il trasferimento richiede tale assenso ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001.
Il nulla osta è comunque obbligatorio per il personale degli enti locali con non più di 100 dipendenti a tempo indeterminato e per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale. Negli altri casi valgono le condizioni della normativa vigente.
Il punto rilevante, operativamente, è che il possesso del nulla osta non è richiesto per l'ammissione al colloquio: potrà essere acquisito successivamente, prima del perfezionamento del trasferimento. Resta però ferma la verifica, presso l'ente di appartenenza, della veridicità delle dichiarazioni rese dal candidato.
Come candidarsi tramite il Portale inPA
La domanda va presentata esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it), previa autenticazione con le credenziali ammesse (SPID, CIE, CNS o eIDAS). Qualunque altra modalità di trasmissione è causa di esclusione. Non è prevista alcuna tassa di partecipazione.
La compilazione può essere effettuata in più sessioni, ma la candidatura si considera presentata solo con l'invio finale. In caso di invii multipli, vale soltanto l'ultima domanda trasmessa entro la scadenza.
Nella domanda il candidato dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000:
- dati anagrafici e recapiti, compreso un indirizzo PEC personale o domicilio digitale;
- amministrazione di appartenenza, area, profilo e regime orario;
- superamento del periodo di prova;
- possesso di ciascun requisito richiesto;
- situazione relativa al nulla osta e a eventuali vincoli di permanenza;
- disponibilità a prestare servizio a tempo pieno.
Il curriculum compilato su inPA costituisce parte integrante della domanda. Occorre indicare in modo dettagliato denominazione, università, data e voto dei titoli di studio, nonché amministrazione, area, profilo, mansioni e date di inizio e fine dei servizi prestati. Un rinvio generico alla documentazione già in possesso dell'Ente non è ammesso.
I candidati che necessitano di ausili o adattamenti per il colloquio li richiedono nella domanda, trasmettendo la documentazione con modalità riservate.
In caso di malfunzionamento accertato del Portale che impedisca l'invio delle candidature, il Comune disporrà e pubblicherà una proroga del termine. I problemi legati a connessione o dispositivi personali, invece, non comportano alcuna proroga automatica.
Valutazione dei titoli e criteri del colloquio
La selezione è affidata a una Commissione di tre membri, nominata con successivo provvedimento. Il punteggio massimo complessivo è di 40 punti, così articolato:
- Colloquio: fino a 30 punti
- Titoli di studio: fino a 5 punti
- Titoli di servizio: fino a 5 punti
Titoli di studio
Il titolo richiesto per l'ammissione vale da 1 a 3 punti in base al voto: 1 punto fino a 89/110, 2 punti da 90 a 99/110, 3 punti da 100/110 fino a 110 e lode. I titoli universitari ulteriori attinenti alle funzioni amministrative (seconde lauree, dottorati, master, specializzazioni) valgono 0,50 punti ciascuno, con un tetto di 2 punti. Non si contano due volte titoli dello stesso percorso (per esempio laurea triennale e successiva magistrale già utilizzata per l'accesso).
Titoli di servizio
Si attribuiscono 0,50 punti per ogni anno di servizio prestato nelle pubbliche amministrazioni con mansioni amministrative attinenti, fino a un massimo di dieci anni. Le frazioni sono calcolate in dodicesimi. I periodi sovrapposti si contano una sola volta e il part-time non subisce riduzioni per il solo regime orario.
Il colloquio
Il colloquio verterà su materie classiche della preparazione amministrativa degli enti locali: ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo e diritto di accesso, redazione degli atti, trasparenza e anticorruzione, protezione dei dati personali, doveri del dipendente pubblico e codice di comportamento. Spazio anche all'uso degli strumenti informatici e all'approfondimento delle esperienze dichiarate.
I 30 punti si ripartiscono tra conoscenze professionali (15), capacità applicative e di problem solving (10), motivazione e capacità relazionali (5). La soglia di idoneità è fissata a 24/30: i punti dei titoli non possono compensare il mancato raggiungimento di tale soglia. La Commissione può concludere la selezione senza individuare alcun candidato idoneo, anche in presenza di un unico partecipante.
Esito della selezione e perfezionamento del trasferimento
Per i soli candidati idonei il punteggio finale è dato dalla somma di colloquio e titoli, fino a un massimo di 40 punti. A parità di totale prevale chi ha ottenuto il miglior punteggio nel colloquio; in caso di ulteriore parità si applicano i criteri di preferenza previsti dal Regolamento comunale e, in via residuale, la minore età anagrafica.
L'esito è riferito esclusivamente al posto oggetto dell'avviso e non costituisce graduatoria concorsuale utilizzabile per altre assunzioni.
Il candidato individuato dovrà confermare la disponibilità e trasmettere entro sette giorni la documentazione richiesta, incluso il nulla osta se già rilasciato. In mancanza del necessario assenso, il trasferimento non potrà perfezionarsi: in tal caso l'Ente può procedere con il candidato idoneo successivo.
Responsabile del procedimento è Paola Grande, Responsabile dell'Area Amministrativa del Comune. Per informazioni è disponibile la mail [email protected] e il numero 0961 918802; per l'assistenza tecnica sulla piattaforma si utilizzano i canali di inPA.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità volontaria del Comune di Stalettì?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del Comparto Funzioni Locali (profilo Funzionario amministrativo o equivalente) oppure in categoria corrispondente di altro comparto secondo le tabelle di equiparazione. È richiesto anche il superamento del periodo di prova e il possesso di una laurea specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento in discipline giuridiche o economiche.
Entro quando e come va presentata la domanda?
La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 30 novembre 2026 attraverso il Portale inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con le credenziali ammesse. Non sono accettate candidature trasmesse via PEC, raccomandata o altri canali. Non è prevista tassa di partecipazione. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno per evitare problemi tecnici: eventuali malfunzionamenti della connessione personale non danno diritto a proroghe.
È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza per candidarsi?
No, il nulla osta non è richiesto per l'ammissione al colloquio. Tuttavia va dichiarato nella domanda se il trasferimento richiede l'assenso preventivo dell'ente di appartenenza. Il nulla osta è comunque obbligatorio per i dipendenti di enti locali con non più di 100 dipendenti e per il personale del SSN. Deve essere acquisito prima del perfezionamento del trasferimento: la sua eventuale indisponibilità impedisce la mobilità.
Quali sono i criteri di valutazione e la soglia di idoneità?
Il punteggio massimo complessivo è di 40 punti: fino a 30 per il colloquio, 5 per i titoli di studio e 5 per i titoli di servizio. Il colloquio approfondisce ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo, trasparenza, privacy e uso degli strumenti informatici. È considerato idoneo solo chi raggiunge almeno 24/30 nel colloquio: i punteggi dei titoli non possono compensare il mancato raggiungimento di questa soglia.
Dove si svolgerà il colloquio e come verrò convocato?
Il colloquio si terrà presso la sede comunale di via A. Fazzari n. 2 a Stalettì (CZ), salvo diversa indicazione nella convocazione. La convocazione sarà pubblicata sul Portale inPA, sul sito istituzionale del Comune nella sezione Amministrazione trasparente - Bandi di concorso e all'Albo pretorio, con un preavviso di almeno quindici giorni. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti: i candidati sono tenuti a consultare regolarmente i canali indicati. La mancata presentazione nel giorno fissato equivale a rinuncia.