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Aperto 26 giorni rimasti Cod. C_I786/0002/2026/solarogeometra

Comune di Solaro, concorso per un istruttore tecnico a tempo indeterminato: domande entro il 14 novembre 2026

Un posto da geometra nell'area degli Istruttori (ex categoria C) presso il Settore Tecnico dell'ente lombardo, con riserva ai militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito

Comune di Solaro Lombardia Pubblicato il 15 ottobre 2026

Indice

Un nuovo tecnico per il Comune di Solaro

Il Comune di Solaro, in provincia di Monza e Brianza, torna ad investire sul proprio organico tecnico. L'amministrazione ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura, a tempo pieno e indeterminato, di un posto di Istruttore Tecnico da inserire presso il Settore Tecnico dell'ente. Una figura chiave, destinata a presidiare un'area strategica per il governo del territorio: dall'edilizia privata ai lavori pubblici, passando per urbanistica e manutenzioni.

La selezione, identificata dal codice C_I786/0002/2026/solarogeometra, si inserisce nel quadro delle procedure assunzionali che molti enti locali lombardi stanno attivando per sopperire al progressivo depauperamento degli uffici tecnici comunali, dove il turnover resta una delle emergenze più avvertite dai sindaci.

Dettagli del bando

Stando a quanto previsto dall'avviso, il concorso presenta le seguenti caratteristiche essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Solaro (Lombardia)
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C del CCNL Funzioni Locali)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Riserva: a favore dei militari volontari di truppa delle Forze Armate congedati senza demerito
  • Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 14 novembre 2026, ore 10:00
  • Sede di lavoro: Comune di Solaro

La finestra temporale per candidarsi è dunque di trenta giorni, in linea con quanto stabilito dalla normativa generale sui concorsi pubblici negli enti locali.

Requisiti richiesti

Per la figura di Istruttore Tecnico, come consuetudine per i profili dell'area degli Istruttori destinati al Settore Tecnico comunale, è ragionevole attendersi che il bando richieda il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di geometra (ora Costruzioni, Ambiente e Territorio)
  • Diploma di perito edile o perito industriale ad indirizzo affine
  • Titolo di studio superiore assorbente (laurea in Ingegneria civile, Ingegneria edile, Architettura o equipollenti)

Accanto al titolo di studio, l'avviso richiama i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le condizioni previste dalla normativa vigente)
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica alla mansione
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego
  • non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione

Per il profilo tecnico, è prassi che venga richiesta anche la conoscenza della normativa in materia di lavori pubblici, edilizia, urbanistica e appalti, oltre a competenze informatiche di base e, nei casi di gestione gare, la familiarità con le piattaforme telematiche.

La riserva per i militari volontari

Un aspetto qualificante della procedura è la riserva prevista a favore dei militari volontari di truppa delle Forze Armate congedati senza demerito. Si tratta di una previsione obbligatoria stabilita dagli articoli 1014 e 678 del D.lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare), che impone agli enti pubblici di riservare una quota pari al 30% dei posti messi a concorso ai volontari in ferma prefissata di uno o quattro anni, ai VFP1, VFP4, e ai volontari in servizio permanente congedati senza demerito.

Qualora la riserva non venga utilizzata o non vi siano candidati idonei appartenenti alla categoria, il posto sarà assegnato secondo l'ordinario scorrimento della graduatoria.

Come candidarsi

La partecipazione al concorso avviene esclusivamente in modalità telematica, come ormai imposto dall'articolo 10 del D.L. 44/2023 e dalle linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica. I candidati dovranno trasmettere la domanda attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa registrazione tramite identità digitale SPID, CIE o CNS.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 14 novembre 2026 alle ore 10:00. Oltre tale orario il sistema non accetterà più domande: una scadenza, dunque, che va interpretata in senso rigoroso.

Per completare la procedura è generalmente richiesto:

  • il versamento della tassa di concorso (importo da verificare sul bando ufficiale)
  • il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
  • la compilazione del modulo online con tutti i dati richiesti
  • l'allegazione, in formato PDF, di eventuali documenti a corredo (titoli di preferenza, documentazione per la riserva militare, attestazioni specifiche)

Si raccomanda, come sempre, di consultare il testo integrale del bando pubblicato all'Albo pretorio online del Comune di Solaro e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base delle prove selettive, senza concorrere la valutazione di titoli di studio o professionali ulteriori rispetto a quelli abilitanti all'accesso.

Il bando prevede, con tutta probabilità, l'articolazione in:

  • una o più prove scritte (teoriche e/o teorico-pratiche)
  • una prova orale

Le materie d'esame, per un Istruttore Tecnico destinato al Settore Tecnico comunale, abbracciano generalmente:

  • Testo Unico degli Enti Locali (D.lgs. 267/2000)
  • Testo Unico dell'edilizia (D.P.R. 380/2001)
  • Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023)
  • Normativa urbanistica statale e regionale (L.R. Lombardia 12/2005)
  • Normativa in materia di espropri, sicurezza sui cantieri (D.lgs. 81/2008) e ambiente
  • Elementi di diritto amministrativo e procedimento (L. 241/1990)
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e normativa anticorruzione
  • Nozioni di diritto costituzionale e sul pubblico impiego

La prova orale include, di norma, anche la verifica della conoscenza di una lingua straniera (solitamente l'inglese) e dell'uso delle apparecchiature informatiche.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

Il vincitore sarà inquadrato nell'Area degli Istruttori del nuovo sistema di classificazione introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 (sottoscritto il 16 novembre 2022), corrispondente alla ex categoria C. Il trattamento economico tabellare annuo lordo si attesta attualmente intorno ai 22.000 euro, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'eventuale indennità di comparto, i trattamenti accessori legati alla performance e alle specifiche responsabilità, nonché le indennità contrattualmente previste.

Il rapporto di lavoro è a tempo pieno (36 ore settimanali) e indeterminato, con il consueto periodo di prova disciplinato dal contratto collettivo.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando di concorso del Comune di Solaro per Istruttore Tecnico?

Le candidature devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 10:00 del 14 novembre 2026. Trattandosi di una scadenza con orario specifico, il sistema telematico non accetterà domande oltre quel momento, nemmeno di pochi minuti. Si consiglia vivamente di non attendere l'ultimo giorno utile.

Che titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per il profilo di Istruttore Tecnico (ex cat. C) nel Settore Tecnico è richiesto, di norma, il diploma di geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio) o un titolo equipollente. Sono generalmente ammessi anche i candidati in possesso di diploma di perito edile o di titoli di studio superiori assorbenti (laurea in Ingegneria civile/edile o Architettura). Il bando ufficiale contiene l'elenco puntuale dei titoli ammessi e delle eventuali equipollenze.

Come funziona la riserva per i militari volontari delle Forze Armate?

La riserva prevista dagli articoli 1014 e 678 del D.lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare) impone di riservare una quota del posto messo a concorso ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito. I candidati che intendono beneficiarne devono dichiararlo espressamente in domanda e allegare la documentazione comprovante lo status. Se la riserva non viene utilizzata, il posto va al primo candidato idoneo in graduatoria generale.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica attraverso il Portale del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse altre modalità di invio (raccomandata, PEC, consegna a mano). È necessario disporre di un indirizzo PEC personale e, salvo esenzioni, versare la tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando.

In cosa consistono le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articola in prove scritte (una o più) e in una prova orale. Le materie coprono il diritto degli enti locali, l'edilizia e l'urbanistica, i lavori pubblici e appalti, la sicurezza sui cantieri, oltre al diritto amministrativo di base. Nella prova orale sono valutate anche la conoscenza di una lingua straniera e le competenze informatiche. Il dettaglio di prove, materie e criteri di valutazione è contenuto nel testo integrale del bando.