Comune di Sizzano, concorso per un Operatore Esperto nell'Area Tecnica: domande entro il 28 novembre 2026
L'ente piemontese cerca un profilo tecnico-manutentivo a tempo pieno e indeterminato. Candidature solo tramite il Portale InPA, prova pratica e orale per selezionare il vincitore
Indice
- Un posto per rafforzare la squadra tecnica del Comune
- Dettagli del bando
- Attività previste per il profilo
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e programma
- Graduatoria, trattamento economico e vincoli
- Riserve, preferenze e condizioni di efficacia
- FAQ – Domande frequenti
Un posto per rafforzare la squadra tecnica del Comune
Il Comune di Sizzano, piccolo centro del Novarese, torna a bussare al mercato del lavoro pubblico. L'ente piemontese ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura, a tempo pieno e indeterminato, di un posto di Operatore Esperto nell'Area Tecnica, inquadrato in quella che la vecchia classificazione contrattuale indicava come categoria B. Si tratta della sostituzione di un dipendente collocato a riposo, come emerge dalla deliberazione di Giunta che ha approvato il fabbisogno di personale.
La procedura, identificata dal codice C_139-1-2026, è stata attivata con determinazione n. 98 del 29 ottobre 2026 e si inserisce nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) dell'ente. Prima di indire il concorso, l'amministrazione ha verificato senza esito la disponibilità di graduatorie valide presso altri enti e ha avviato la comunicazione prevista dagli artt. 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001: una clausola di salvaguardia che condiziona la stessa efficacia della selezione.
Dettagli del bando
Il concorso riguarda una sola unità lavorativa, destinata al profilo di operatore tecnico-manutentivo. L'inquadramento è quello dell'Area degli Operatori Esperti, introdotta dal CCNL del Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022 e aggiornata con il contratto del 23 febbraio 2026, cui si farà riferimento anche per il trattamento economico.
Le informazioni essenziali della procedura si possono così sintetizzare:
- Ente banditore: Comune di Sizzano (Provincia di Novara, Piemonte)
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Operatore Esperto – Area Tecnica (ex categoria B)
- Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Procedura: concorso pubblico per soli esami
- Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
- Scadenza domande: ore 23:59 del 28 novembre 2026
- Tassa di concorso: 10,00 euro
- Modalità di partecipazione: esclusivamente tramite il Portale InPA
Il bando è pubblicato in forma integrale all'albo pretorio on-line, sul sito istituzionale dell'ente e sulla piattaforma unica del reclutamento inPA.gov.it.
Attività previste per il profilo
Il ventaglio di mansioni delineato dal bando è ampio e tipicamente comunale. L'operatore selezionato sarà chiamato a svolgere interventi tecnici e manuali, movimentazione di materiali e arredi, manutenzione delle aree verdi (comprese quelle cimiteriali) e pulizia del territorio.
Una parte rilevante del lavoro riguarderà la manutenzione ordinaria di immobili e sedi stradali: dalla muratura agli intonaci, dalle piccole demolizioni agli scavi, passando per interventi sulla pavimentazione, pulizia di cunette e tombini, posa di segnaletica verticale e orizzontale. Rientrano fra i compiti anche l'affissione di manifesti, l'uso delle attrezzature in dotazione, la guida dei mezzi di servizio e la verifica delle lavorazioni eseguite da ditte esterne.
Non si tratta di dettagli di contorno. Prima di accedere alla prova pratica, infatti, ciascun candidato dovrà sottoscrivere una dichiarazione formale attestante la capacità di svolgere autonomamente e in sicurezza le mansioni descritte. La mancata firma o un'autodichiarazione di inidoneità preclude di fatto la partecipazione alla prova.
Requisiti richiesti
I candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, tutti i requisiti elencati di seguito:
- Età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato UE, oppure le situazioni equiparate previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 (familiari di cittadini UE con diritto di soggiorno, soggiornanti di lungo periodo, titolari di protezione internazionale), con adeguata conoscenza della lingua italiana;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso ostativi all'impiego pubblico, con richiamo espresso all'art. 35-bis del D.Lgs. 165/2001;
- Titolo di studio: assolvimento dell'obbligo scolastico accompagnato da una qualificazione professionale specifica (operatore edile, elettrico, meccanico, termo-idraulico, riparazione veicoli) oppure, in alternativa, esperienza lavorativa triennale in profilo analogo presso datori di lavoro pubblici o privati. È ammesso il titolo superiore assorbente;
- Idoneità psico-fisica all'impiego, verificabile ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2008;
- Patente di guida di categoria B o superiore;
- Regolare posizione rispetto agli obblighi di leva, per i candidati maschi nati entro il 31 dicembre 1985.
Sono esclusi dall'accesso coloro che sono stati destituiti o dispensati dal pubblico impiego, dichiarati decaduti da un impiego statale o che si trovino in quiescenza.
Come candidarsi
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (https://www.inpa.gov.it), previa registrazione con SPID o CIE. Non è ammessa alcuna modalità alternativa: la trasmissione difforme comporta l'esclusione.
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 28 novembre 2026. Se la scadenza coincide con un giorno festivo, slitta alla stessa ora del primo giorno feriale successivo. In caso di invii multipli, farà fede l'ultima domanda trasmessa nei termini; è consentito modificare o integrare la candidatura fino alla scadenza.
Nel modulo on-line il candidato autocertifica, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, il possesso dei requisiti, gli eventuali titoli di preferenza e la necessità di ausili o tempi aggiuntivi per candidati con disabilità (Legge 104/1992) o con DSA (art. 3, comma 4-bis, del D.L. 80/2021), allegando la relativa certificazione.
È previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10,00 euro da versare tramite bonifico sull'IBAN IT73Z0306945380100000046009 intestato alla Tesoreria comunale (Intesa Sanpaolo), con causale "Tassa partecipazione Concorso Operaio Area Tecnica nome-cognome". La ricevuta del versamento va inoltrata entro la scadenza all'indirizzo PEC [email protected].
Prove d'esame e programma
La selezione si svolge esclusivamente per esami e si articola in più fasi.
In presenza di oltre 20 domande, l'ente si riserva la facoltà di indire una prova preselettiva con quiz a risposta multipla su cultura generale, logica e materie d'esame. Supera la selezione chi ottiene almeno 21/30; il punteggio della preselezione, come di consueto, non pesa sulla graduatoria finale. L'assenza equivale a rinuncia.
Seguono due prove, entrambe da superare con un punteggio minimo di 21/30:
- Prova pratica: verifica operativa individuale sulla capacità di utilizzare mezzi e attrezzature e di eseguire opere manutentive nei settori edile, giardinaggio, elettrico e idraulico, oltre alle tecniche di manutenzione muraria e stradale.
- Prova orale: colloquio sulle materie del programma, finalizzato anche ad accertare competenze e attitudini al ruolo.
Il programma d'esame comprende:
- Manutenzione delle aree a verde, comprese le aree cimiteriali;
- Interventi di manutenzione stradale, di immobili e strutture comunali, con conoscenza dei materiali e degli impianti elettrici;
- Manutenzione e uso di automezzi e attrezzature;
- Nozioni di sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- Nozioni sull'ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
- Nozioni sul rapporto di pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001), con riguardo a doveri, responsabilità e sanzioni disciplinari;
- Nozioni di codice della strada (D.Lgs. 285/1992).
Tutte le comunicazioni, incluso il calendario delle prove, saranno pubblicate sull'albo pretorio on-line e sul sito del Comune, con valore di notifica a ogni effetto di legge.
Graduatoria, trattamento economico e vincoli
Il punteggio finale sarà determinato dalla somma dei voti della prova pratica e di quella orale. La graduatoria dei candidati idonei potrà essere utilizzata, nel periodo di vigenza, anche per assunzioni a tempo determinato e, previa convenzione, da altri enti.
Il vincitore sarà assunto in prova per sei mesi, al termine dei quali il rapporto acquista stabilità. Un vincolo da non sottovalutare: il neoassunto non potrà chiedere la mobilità verso altri enti per cinque anni dalla sottoscrizione del contratto, in linea con la stretta sulla circolazione del personale pubblico introdotta negli ultimi anni dal legislatore.
Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali per l'Area degli Operatori Esperti, oltre a tredicesima, eventuale assegno per il nucleo familiare e ogni altro emolumento di legge o contratto.
Riserve, preferenze e condizioni di efficacia
Trattandosi di un unico posto, la riserva a favore dei volontari delle Forze Armate prevista dagli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 non trova diretta applicazione: la relativa frazione viene accantonata per le future procedure. Stesso meccanismo per la riserva del 15% destinata agli operatori del Servizio Civile Universale (art. 18, comma 4, D.Lgs. 40/2017).
A parità di merito operano le preferenze dell'art. 5 del D.P.R. 487/1994, con un ulteriore richiamo – significativo – alla valorizzazione del genere meno rappresentato a parità di punteggio e titoli.
La questione resta aperta sul fronte dell'efficacia complessiva della procedura. Come anticipato, il concorso è condizionato all'esito negativo della procedura di mobilità obbligatoria ex art. 34-bis D.Lgs. 165/2001: qualora venisse assegnato personale in disponibilità idoneo al posto, la selezione sarà revocata senza che i candidati possano vantare pretese. L'ente si riserva inoltre la facoltà di prorogare, sospendere, modificare o revocare il bando per sopravvenute esigenze organizzative o di bilancio.
FAQ – Domande frequenti
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare al concorso di Sizzano?
Il bando richiede l'assolvimento dell'obbligo scolastico accompagnato da una qualificazione professionale specifica, ad esempio come operatore edile, elettrico, meccanico, termo-idraulico o nella riparazione di veicoli a motore. In alternativa, è ammessa un'esperienza lavorativa di almeno tre anni presso datori di lavoro pubblici o privati in un profilo riconducibile alle mansioni messe a concorso. Chi possiede un titolo di studio superiore assorbente non deve esibire la qualifica professionale.
Come e quando si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda si compila esclusivamente sul Portale InPA (inpa.gov.it), accedendo con SPID o CIE. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 28 novembre 2026. Non è ammessa la consegna a mano, via PEC o con altri canali: in questi casi scatta l'esclusione. Entro la stessa data va trasmessa alla PEC [email protected] la ricevuta del bonifico di 10 euro relativo alla tassa di concorso.
È obbligatoria la patente di guida?
Sì. Il bando richiede espressamente il possesso della patente di categoria B o superiore, requisito funzionale alle mansioni, che includono la guida dei mezzi comunali in dotazione al settore manutentivo. L'assenza della patente comporta l'esclusione dalla procedura.
In cosa consistono le prove d'esame?
Il concorso prevede una possibile preselezione (quiz a risposta multipla, attivabile oltre le 20 domande), una prova pratica sulle lavorazioni edili, di giardinaggio, elettriche, idrauliche e stradali, e una prova orale sulle materie del programma. Ciascuna prova si supera con almeno 21/30; il mancato superamento di una preclude l'accesso alla successiva. Prima della prova pratica il candidato deve sottoscrivere una dichiarazione di idoneità allo svolgimento in sicurezza delle mansioni.
Il concorso potrebbe essere revocato?
Sì, l'ipotesi è prevista espressamente dal bando. La procedura è condizionata all'esito negativo della verifica ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001: se dovesse essere assegnato al Comune di Sizzano personale in disponibilità idoneo a ricoprire il posto, il concorso verrebbe revocato. L'amministrazione, inoltre, si riserva di prorogare, sospendere o modificare la selezione per ragioni organizzative, normative o di bilancio.