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Aperto 28 giorni rimasti Cod. I578_1

Comune di Segusino, bando di mobilità per un funzionario tecnico a tempo pieno e indeterminato

L'amministrazione trevigiana cerca una figura da assegnare al Servizio Lavori Pubblici, Urbanistica ed Edilizia Privata. Candidature aperte fino al 16 novembre 2026

Comune di Segusino Veneto, Treviso Pubblicato il 16 ottobre 2026

Indice

Un bando per rafforzare l'ufficio tecnico comunale

Il Comune di Segusino, piccolo centro della provincia di Treviso incastonato nelle colline del Prosecco patrimonio UNESCO, apre le porte a una nuova figura tecnica di alto profilo. L'amministrazione ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato alla copertura di un posto di Funzionario tecnico, a tempo pieno e indeterminato, da assegnare al Servizio Lavori Pubblici, Urbanistica ed Edilizia Privata.

La procedura, identificata con il codice I578_1, si inquadra nell'ambito dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Una scelta che consente al Comune veneto di accelerare i tempi di inserimento, pescando da un bacino di dipendenti già in servizio presso enti pubblici.

La pubblicazione è datata 16 ottobre 2026, con termine per la presentazione delle domande fissato al 16 novembre 2026. Un mese esatto a disposizione dei potenziali candidati per preparare la propria istanza.

Dettagli del bando e profilo ricercato

La figura selezionata entrerà in uno dei settori più delicati dell'amministrazione locale, quello che gestisce lavori pubblici, pianificazione urbanistica ed edilizia privata. Un ambito strategico per un Comune collocato in un territorio dove la tutela paesaggistica si intreccia con le esigenze di sviluppo infrastrutturale.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Segusino
  • Figura ricercata: Funzionario Tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di reclutamento: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Sede di lavoro: Segusino (Treviso), Veneto
  • Tipo di procedura: valutazione titoli e colloquio
  • Data pubblicazione: 16 ottobre 2026
  • Scadenza candidature: 16 novembre 2026

L'avviso è riservato ai dipendenti del comparto Funzioni Locali e Funzioni Centrali, un paletto che restringe la platea ma garantisce al Comune di attingere a profili già formati sulla pubblica amministrazione.

Le aree di competenza del futuro funzionario spaziano dall'edilizia e urbanistica alle valutazioni e autorizzazioni ambientali, passando per la gestione degli appalti pubblici. Un ventaglio di responsabilità che riflette la complessità dei procedimenti tecnici in capo ai piccoli Comuni, spesso privi di strutture dedicate per singola materia.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di mobilità volontaria tra enti, i requisiti seguono il quadro delineato dal D.Lgs. 165/2001. Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di amministrazioni pubbliche inquadrate nei comparti indicati, già collocati nell'area funzionale corrispondente a quella messa a bando.

In linea generale, chi intende candidarsi dovrà possedere:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un ente del comparto Funzioni Locali o Funzioni Centrali
  • inquadramento nell'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) con profilo professionale di tipo tecnico
  • il titolo di studio coerente con il profilo (tipicamente laurea in Ingegneria, Architettura o equivalenti)
  • nulla osta preventivo o successivo da parte dell'amministrazione di provenienza
  • assenza di sanzioni disciplinari nel biennio precedente la domanda
  • idoneità fisica alle mansioni

Per i dettagli puntuali su titoli, abilitazioni ed eventuali ulteriori requisiti specifici, resta imprescindibile la consultazione del testo integrale dell'avviso pubblicato sull'Albo Pretorio del Comune di Segusino e sulla sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.

Come candidarsi alla mobilità

La domanda di partecipazione dovrà essere redatta secondo il modello allegato al bando e trasmessa all'ente entro il 16 novembre 2026. I canali consueti per questo tipo di procedure sono:

  • posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Segusino
  • consegna diretta all'Ufficio Protocollo nei giorni e negli orari di apertura al pubblico
  • raccomandata A/R indirizzata al Comune (fa fede, in genere, il timbro postale di partenza o la data di arrivo, a seconda di quanto specificato nell'avviso)

Alla domanda andranno allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • eventuale nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'ente di appartenenza
  • documentazione utile a comprovare titoli di studio, servizio e specializzazioni

Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità operative riportate nell'avviso, poiché ogni ente può prevedere specifiche formalità, pena l'esclusione.

Prova selettiva e valutazione

La procedura si articola su due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. Un impianto classico nelle mobilità volontarie, che consente alla commissione di apprezzare sia il percorso professionale pregresso sia le attitudini motivazionali del candidato.

Il colloquio sarà verosimilmente incentrato su:

  • normativa in materia di lavori pubblici (Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023)
  • disciplina urbanistica ed edilizia nazionale e regionale (Testo Unico Edilizia, legge urbanistica del Veneto)
  • procedimenti di valutazione ambientale (VIA, VAS, autorizzazioni paesaggistiche)
  • ordinamento degli enti locali (TUEL D.Lgs. 267/2000)
  • gestione dei procedimenti amministrativi e trasparenza

La valutazione dei titoli terrà conto dell'esperienza maturata nel medesimo profilo o in profili affini, dei titoli di studio ulteriori rispetto a quello minimo e dell'eventuale aggiornamento professionale certificato.

Il contesto: Segusino e le sfide dei piccoli Comuni

Segusino conta poco meno di duemila abitanti ed è parte dell'area collinare trevigiana. Un territorio dove la gestione urbanistica si confronta con vincoli paesaggistici stringenti, con l'esigenza di tutelare il paesaggio UNESCO delle Colline del Prosecco e con le opportunità aperte dai fondi del PNRR per la rigenerazione dei piccoli borghi.

Il ricorso alla mobilità volontaria si inserisce in una tendenza ormai consolidata: i piccoli Comuni, stretti tra carenze di personale e limiti assunzionali, trovano in questo strumento una via più rapida rispetto al concorso pubblico ordinario. Lo strumento, come più volte sottolineato dall'ANCI, permette inoltre di valorizzare competenze già maturate nel settore pubblico, riducendo i tempi di affiancamento e inserimento.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare al bando di mobilità del Comune di Segusino?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di amministrazioni pubbliche appartenenti ai comparti Funzioni Locali e Funzioni Centrali, inquadrati nel medesimo profilo o in profilo equivalente a quello messo a bando (Funzionario tecnico, area ex categoria D). È requisito essenziale la coerenza del profilo professionale ricoperto con le mansioni oggetto della selezione.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine ultimo per la trasmissione della candidatura è fissato al 16 novembre 2026. Dato che la mobilità richiede spesso il reperimento di documentazione dall'ente di appartenenza (nulla osta in primis), è consigliabile avviare l'iter con largo anticipo rispetto alla scadenza.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?

Sì, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza è un passaggio tipico delle procedure ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Alcuni enti lo richiedono già in fase di domanda, altri lo esigono solo in sede di eventuale assunzione. L'avviso del Comune di Segusino specifica tempi e modalità: va letto con attenzione prima di presentare la candidatura.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede la valutazione dei titoli (percorso professionale, esperienze maturate, titoli di studio e aggiornamento) e un colloquio di approfondimento sulle materie tecniche di competenza del servizio e sulle motivazioni della richiesta di trasferimento. Non sono previste prove scritte.

Quali competenze dovrà avere il nuovo funzionario tecnico?

Il profilo richiede padronanza del Codice dei contratti pubblici, della normativa urbanistico-edilizia (nazionale e della Regione Veneto), delle procedure di valutazione e autorizzazione ambientale e della gestione dei procedimenti amministrativi. Costituiscono valore aggiunto l'esperienza nella direzione lavori, nella progettazione di opere pubbliche e nella gestione delle piattaforme digitali per gli appalti (MEPA, piattaforme di e-procurement).