Comune di Saronno, mobilità per due funzionari amministrativi all'Istituzione Zerbi
Avviso ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001: due incarichi di Elevata Qualificazione per i servizi all'infanzia e la gestione del personale. Domande entro il 29 novembre 2026
Indice
- Un bando strategico per l'ente strumentale della città
- Dettagli del bando e profili ricercati
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Trattamento economico e inquadramento
- Il quadro normativo della mobilità volontaria
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per l'ente strumentale della città
Il Comune di Saronno torna a investire sulla macchina amministrativa che governa i servizi educativi cittadini. Con un avviso pubblicato il 30 ottobre 2026, l'ente lombardo in provincia di Varese ha avviato una procedura di mobilità volontaria tra enti per coprire due posizioni di rilievo nell'organigramma dell'Istituzione Comunale Mons. Zerbi, braccio operativo del Comune per la gestione di asili nido e scuole dell'infanzia.
La scelta di ricorrere allo strumento disciplinato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 si inserisce in una strategia di riorganizzazione già tracciata dalla delibera di Giunta n. 51 del 16 marzo 2023, dedicata alla ridefinizione degli ambiti operativi delle Aree dell'ente. Un intervento, dunque, che si colloca nel solco di un progetto più ampio di razionalizzazione delle strutture comunali.
I due posti messi a bando sono entrambi a tempo pieno e indeterminato, con assegnazione all'Istituzione Zerbi tramite l'istituto del comando. Si tratta di incarichi di Elevata Qualificazione (E.Q.), la figura introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 in sostituzione delle vecchie posizioni organizzative, destinata a dipendenti chiamati a svolgere funzioni di responsabilità con autonomia gestionale.
Dettagli del bando e profili ricercati
L'avviso, identificato con il codice M_I441_2026_7_mob, prevede la copertura di due posti di Funzionario Amministrativo collocati nell'Area dei Funzionari ed E.Q. Le figure selezionate saranno destinate a due incarichi distinti, con profili di responsabilità ben delineati.
EQ Servizi all'infanzia e coordinamento plessi
La prima posizione è pensata per un professionista che dovrà occuparsi della predisposizione e supervisione dell'offerta didattica ed educativa. Tra le competenze richieste rientrano la gestione operativa del personale insegnante, educativo e ausiliario assegnato ai vari plessi, la vigilanza sulle sedi e il supporto al Datore di Lavoro nelle attività di coordinamento. Un ruolo, insomma, che richiede sia visione pedagogica sia capacità organizzative sul campo.
EQ Personale e programmazione
Il secondo incarico ha un taglio più marcatamente gestionale e contabile. La figura selezionata avrà in capo la gestione giuridico-economica del personale, il raccordo con il Comune per le attività di programmazione e controllo, i servizi di segreteria generale e, non ultima, la gestione contabile-finanziaria dell'Istituzione, con particolare riferimento al bilancio, alle entrate e alle uscite.
Due profili complementari, dunque, che insieme coprono l'intero spettro delle funzioni direzionali di un ente che gestisce servizi educativi comunali.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria tra enti, l'avviso si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio presso pubbliche amministrazioni destinatarie del D.Lgs. 165/2001. In linea generale, per questo tipo di selezione sono richiesti:
- rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso un ente pubblico;
- inquadramento nella medesima categoria del posto da ricoprire (Area dei Funzionari ed E.Q., corrispondente all'ex categoria D);
- profilo professionale di contenuto analogo o equivalente a quello oggetto della selezione;
- nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento;
- assenza di condanne penali o procedimenti disciplinari ostativi;
- idoneità psico-fisica alle mansioni.
L'articolo 7, comma 1, del D.Lgs. 165/2001, richiamato nell'avviso, garantisce pari opportunità tra uomini e donne sia nell'accesso alla procedura sia nel trattamento sul lavoro. Per i requisiti di dettaglio e per i titoli valutabili resta imprescindibile la consultazione del testo integrale del bando.
Come candidarsi e scadenze
La procedura si articolerà attraverso un colloquio di selezione, come previsto dalla modalità individuata dall'amministrazione. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre il 29 novembre 2026, termine fissato a trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso avvenuta il 30 ottobre 2026.
La domanda, redatta sui modelli predisposti dal Comune di Saronno, dovrà essere corredata di:
- curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- nulla osta preventivo rilasciato dall'amministrazione di provenienza;
- eventuali titoli che il candidato intende far valere ai fini della valutazione.
La trasmissione avviene di norma tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune oppure attraverso le piattaforme telematiche attive sul portale InPA, dove l'avviso è registrato con il codice di riferimento. Si raccomanda la verifica puntuale delle modalità operative indicate nel testo ufficiale dell'avviso.
Trattamento economico e inquadramento
Il trattamento economico base per le posizioni messe a bando parte da 26.304,27 euro annui lordi, come previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali per l'Area dei Funzionari ed E.Q. A questo stipendio tabellare si aggiungono la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato connesse all'incarico di Elevata Qualificazione, oltre alla tredicesima mensilità, all'eventuale assegno per il nucleo familiare e agli altri emolumenti previsti dal contratto collettivo.
Un pacchetto retributivo, dunque, che per effetto dell'incarico di E.Q. può crescere in modo significativo rispetto alla base tabellare, in funzione della graduazione delle posizioni adottata dall'ente.
Il quadro normativo della mobilità volontaria
La procedura attivata dal Comune di Saronno si fonda sull'articolo 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, norma cardine del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Lo strumento della mobilità volontaria consente agli enti di coprire posti vacanti attingendo direttamente dal personale già in servizio presso altre amministrazioni, senza necessità di indire concorsi pubblici.
Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, le procedure di mobilità rappresentano un canale privilegiato di reclutamento, soprattutto per profili specializzati, perché garantiscono tempi più rapidi rispetto ai concorsi e consentono di valorizzare esperienze maturate in altri contesti pubblici. La questione del nulla osta dell'ente di provenienza, va ricordato, resta uno dei nodi più delicati di questo tipo di procedure.
L'operazione si inquadra, inoltre, nel più ampio processo di riorganizzazione dei servizi educativi comunali di Saronno, settore che negli ultimi anni ha richiesto un rafforzamento delle competenze amministrative e gestionali per rispondere alle crescenti complessità normative e organizzative del comparto infanzia.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Saronno?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo pieno e indeterminato in servizio presso amministrazioni destinatarie del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area dei Funzionari ed E.Q. (ex categoria D) con profilo professionale analogo a quello di Funzionario Amministrativo. È indispensabile essere in possesso del nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza.
Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?
La mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 è una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico e consente il passaggio diretto da un ente all'altro senza modificare la natura del rapporto di lavoro. Il concorso pubblico, al contrario, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti e porta a una nuova assunzione. La mobilità garantisce la continuità della posizione giuridica ed economica maturata.
In cosa consiste l'incarico di Elevata Qualificazione?
L'incarico di Elevata Qualificazione (E.Q.) è stato introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 e ha sostituito le precedenti posizioni organizzative. Si tratta di un incarico conferito a dipendenti dell'Area dei Funzionari ai quali vengono affidate responsabilità di prodotto e di risultato di particolare rilevanza, con autonomia gestionale e organizzativa. L'incarico comporta una retribuzione di posizione e di risultato aggiuntiva rispetto allo stipendio tabellare.
Cos'è l'Istituzione Comunale Mons. Zerbi?
L'Istituzione Zerbi è l'ente strumentale del Comune di Saronno dedicato alla gestione degli asili nido e delle scuole dell'infanzia cittadine. Si tratta di una forma di gestione dei servizi pubblici locali prevista dall'ordinamento, che consente al Comune di affidare specifiche funzioni a una struttura dotata di autonomia gestionale pur restando sotto il controllo politico-amministrativo dell'ente locale.
Quando scade il bando e come si presenta la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 novembre 2026. La domanda, redatta secondo il modello allegato all'avviso, deve essere trasmessa tramite i canali ufficiali indicati nel bando, generalmente PEC o piattaforma telematica, corredata di curriculum vitae, documento d'identità, nulla osta dell'amministrazione di provenienza ed eventuali titoli valutabili.