Loading...
Aperto 28 giorni rimasti Cod. C_I433_2/2026

Comune di Sarezzo, concorso per ausiliario socio assistenziale: aperta la selezione per assunzioni a tempo determinato

Pubblicato il bando per la formazione di una graduatoria nell'area degli operatori esperti. Domande entro il 10 giugno 2026.

Comune di Sarezzo Lombardia, Brescia Pubblicato il 12 maggio 2026

Il Comune di Sarezzo cerca un ausiliario socio assistenziale

Nuova opportunità di lavoro nel settore socio assistenziale in provincia di Brescia. Il Comune di Sarezzo, centro della Valtrompia con poco meno di 14.000 abitanti, ha pubblicato un concorso pubblico per la formazione di una graduatoria finalizzata all'assunzione a tempo determinato di personale con il profilo di ausiliario socio assistenziale, inquadrato nell'area degli operatori esperti secondo la classificazione introdotta dal nuovo contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali.

Si tratta di una figura che opera a diretto contatto con l'utenza fragile — anziani, persone con disabilità, minori in difficoltà — svolgendo attività di supporto alla cura della persona, all'igiene degli ambienti e alla socializzazione. Un ruolo che, negli enti locali lombardi come nel resto d'Italia, è sempre più richiesto a fronte dell'invecchiamento della popolazione e dell'ampliamento dei servizi territoriali di welfare.

Il bando, identificato con il codice C_I433_2/2026, è stato pubblicato il 13 maggio 2026 e resterà aperto fino al 10 giugno 2026. Poco meno di un mese, dunque, per presentare la propria candidatura.

Dettagli del bando: profilo, sede e tempistiche

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Sarezzo (BS)
  • Figura ricercata: Ausiliario socio assistenziale
  • Area contrattuale: Operatori esperti (ex categoria B del CCNL Funzioni Locali)
  • Numero di posti: 1 (graduatoria per assunzioni a tempo determinato)
  • Tipo di contratto: Tempo determinato
  • Sede di lavoro: Sarezzo, provincia di Brescia, Lombardia
  • Tipo di procedura: Concorso per soli esami
  • Data di pubblicazione: 13 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 10 giugno 2026

Un elemento da non trascurare: il bando mira alla formazione di una graduatoria. Questo significa che, al di là del singolo posto messo a concorso, l'elenco degli idonei potrà essere utilizzato dall'amministrazione comunale per eventuali ulteriori assunzioni a tempo determinato che si rendessero necessarie nel periodo di validità della graduatoria stessa, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Chi può partecipare: i requisiti richiesti

Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, come disciplinati dal D.P.R. 487/1994 e successive modificazioni, nonché dal D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego). Tra i requisiti generalmente richiesti per questa tipologia di selezione figurano:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla legge)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.

Per quanto riguarda i requisiti specifici, il profilo di ausiliario socio assistenziale nell'area degli operatori esperti richiede tipicamente il possesso del diploma di scuola dell'obbligo (licenza media). In alcuni casi, gli enti richiedono anche un'esperienza pregressa nel settore socio assistenziale o il possesso di attestati formativi specifici, come corsi per addetti all'assistenza di base.

Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando ufficiale pubblicato dall'ente, dove sono elencati in modo puntuale tutti i requisiti di ammissione. Il testo completo è consultabile sull'Albo Pretorio e sulla sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Sarezzo, nonché sul Portale InPA (portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione).

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 10 giugno 2026, seguendo le modalità indicate nel bando.

Dal 2023, in base a quanto stabilito dal D.L. 80/2021 convertito in legge e dai successivi decreti attuativi, la candidatura ai concorsi pubblici avviene di norma attraverso il Portale InPA (www.inpa.gov.it), al quale si accede tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS per i cittadini europei.

I passaggi da seguire, in linea generale, sono:

  1. Accedere al Portale InPA con le proprie credenziali digitali
  2. Cercare il bando utilizzando il codice C_I433_2/2026 o il nome dell'ente
  3. Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio e le eventuali esperienze professionali
  4. Allegare la documentazione richiesta (documento d'identità, eventuali certificazioni)
  5. Inviare la candidatura entro il termine perentorio

È fondamentale completare l'intera procedura prima della scadenza: le domande inviate oltre il termine o con modalità diverse da quelle previste non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

La procedura selettiva: concorso per soli esami

La selezione avverrà per soli esami, senza dunque valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria. Questo tipo di procedura, frequente per i profili dell'area degli operatori esperti, prevede generalmente una o più prove d'esame — scritte, pratiche o orali — volte ad accertare le competenze tecniche e le attitudini del candidato rispetto al ruolo.

Per un profilo di ausiliario socio assistenziale, le prove vertono tipicamente su:

  • Tecniche di assistenza alla persona (igiene, mobilizzazione, supporto nelle attività quotidiane)
  • Nozioni di primo soccorso e sicurezza sul lavoro
  • Elementi di organizzazione dei servizi socio assistenziali negli enti locali
  • Diritti e doveri del dipendente pubblico
  • Normativa sulla privacy (Regolamento UE 2016/679 - GDPR)

Qualora il numero delle domande pervenute fosse particolarmente elevato, l'amministrazione potrebbe disporre una prova preselettiva, consistente in un test a risposta multipla sulle materie oggetto d'esame. Il calendario delle prove, le eventuali variazioni e ogni altra comunicazione saranno pubblicati sul sito del Comune di Sarezzo e sul Portale InPA.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione al concorso del Comune di Sarezzo per il profilo di ausiliario socio assistenziale deve essere inviata entro il 10 giugno 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute successivamente non saranno ammesse. Si consiglia di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare inconvenienti tecnici.

Il contratto offerto è a tempo indeterminato o determinato?

Il bando è finalizzato alla formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo determinato. Non si tratta quindi di un'assunzione stabile, ma di incarichi temporanei legati alle esigenze di servizio dell'ente. La graduatoria, tuttavia, potrà essere utilizzata per più assunzioni nel corso della sua validità.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Per i profili inquadrati nell'area degli operatori esperti (ex categoria B) è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media). Eventuali requisiti aggiuntivi — come attestati formativi nel settore socio assistenziale — sono specificati nel testo integrale del bando, che va consultato con attenzione.

Dove si svolgerà il servizio?

La sede di lavoro è il Comune di Sarezzo, in provincia di Brescia (Lombardia). Il servizio sarà prestato presso le strutture e i servizi socio assistenziali gestiti dall'amministrazione comunale, secondo le necessità operative.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per soli esami: il punteggio finale dipenderà esclusivamente dall'esito delle prove, senza attribuzione di punti per titoli di studio o esperienze lavorative. Le prove verteranno su materie attinenti al profilo professionale, con particolare attenzione alle tecniche di assistenza alla persona e alla normativa di riferimento per il pubblico impiego locale.