Comune di Ponte Lambro: cercasi Assistente Sociale tramite mobilità volontaria, posto a tempo indeterminato
Aperto l'avviso di mobilità esterna per un funzionario con profilo di Assistente Sociale a 18 ore settimanali. Domande entro il 20 maggio 2026.
- Il Comune di Ponte Lambro cerca un Assistente Sociale
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
- Requisiti richiesti per la mobilità volontaria
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: colloquio e valutazione
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Ponte Lambro cerca un Assistente Sociale
Piccolo comune della provincia di Como, poco più di quattromila abitanti incastonati nella verde Valle del Lambro, Ponte Lambro ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria per coprire un posto di Assistente Sociale. Si tratta di una posizione a tempo indeterminato e part-time, con un impegno settimanale di 18 ore.
Lo strumento utilizzato è quello previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001, norma cardine del Testo Unico sul pubblico impiego che consente il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche. Una procedura snella, pensata per favorire la redistribuzione delle competenze tra enti senza ricorrere a un concorso pubblico tradizionale, e che negli ultimi anni è diventata sempre più frequente nei piccoli comuni lombardi alle prese con carenze di organico nei servizi sociali.
L'avviso, identificato con il codice G847-2/2026, è stato pubblicato il 20 aprile 2026 e resterà aperto fino al 20 maggio 2026.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Comune di Ponte Lambro
- Sede di lavoro: Ponte Lambro (CO), Lombardia
- Profilo professionale: Assistente Sociale
- Area contrattuale: Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D del CCNL Funzioni Locali)
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time a 18 ore settimanali
- Tipo di procedura: mobilità esterna volontaria con colloquio
- Data di pubblicazione: 20 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 20 maggio 2026
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni — introdotta con il rinnovo del CCNL Comparto Funzioni Locali 2019-2021 — colloca la figura in una fascia professionale che riconosce competenze specialistiche e autonomia operativa. Per un Assistente Sociale, questo significa responsabilità diretta nella gestione dei casi, nella progettazione degli interventi e nel raccordo con i servizi territoriali.
Il regime part-time a 18 ore settimanali, pari esattamente alla metà dell'orario pieno di 36 ore, è una formula che i comuni di piccole dimensioni adottano con frequenza crescente: consente di garantire la presenza del servizio sociale sul territorio contenendo al contempo la spesa di personale.
Requisiti richiesti per la mobilità volontaria {#requisiti-richiesti-per-la-mobilità-volontaria}
Trattandosi di una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. Non è quindi aperta a soggetti esterni al comparto pubblico.
Stando a quanto emerge dal bando e dalla prassi consolidata per questo tipo di selezioni, i requisiti generalmente richiesti includono:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Inquadramento nel profilo professionale di Assistente Sociale, nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (o categoria equivalente)
- Titolo di studio: laurea triennale in Servizio Sociale (classe L-39) o laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (classe LM-87), oppure titoli equipollenti del vecchio ordinamento
- Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o sezione B, a seconda del titolo posseduto)
- Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, ovvero disponibilità a ottenerlo entro i termini stabiliti
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o sanzioni negli ultimi due anni
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso per verificare ogni singolo requisito, eventuali condizioni aggiuntive e le modalità di documentazione richieste.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 maggio 2026. I candidati interessati hanno dunque un mese esatto dalla data di pubblicazione per predisporre e inviare la propria candidatura.
Per le modalità operative di presentazione della domanda — se tramite PEC, portale online dell'ente o raccomandata — è necessario fare riferimento al bando integrale pubblicato dal Comune di Ponte Lambro. In linea generale, le amministrazioni comunali lombarde prediligono ormai la trasmissione via Posta Elettronica Certificata (PEC), in coerenza con le direttive sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Alla domanda andranno allegati, di norma:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti posseduti (titoli di studio, iscrizione all'albo, anzianità di servizio)
- Nulla osta dell'ente di appartenenza o dichiarazione di impegno a produrlo
Si raccomanda di verificare con attenzione la documentazione richiesta sul sito istituzionale del Comune di Ponte Lambro o sull'albo pretorio dell'ente, dove il bando completo dovrebbe essere disponibile.
La selezione: colloquio e valutazione
La procedura selettiva prevede un colloquio. Nessuna prova scritta, dunque, ma un confronto diretto con la commissione esaminatrice che verosimilmente verterà su:
- Competenze tecnico-professionali proprie del profilo di Assistente Sociale: legislazione sociale e sociosanitaria, metodologia del servizio sociale, gestione dei casi, lavoro di rete
- Conoscenza del contesto normativo di riferimento, con particolare attenzione alla normativa regionale lombarda sui servizi sociali
- Motivazione al trasferimento e alla presa in servizio presso il Comune di Ponte Lambro
- Esperienza professionale maturata, valutata anche attraverso il curriculum
Il colloquio rappresenta il cuore della selezione. Per i candidati che provengono da realtà comunali simili — piccoli enti dove l'Assistente Sociale opera spesso come unico riferimento per i servizi alla persona — la capacità di dimostrare versatilità e autonomia operativa potrebbe rivelarsi un elemento decisivo.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa mobilità volontaria?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato già inquadrati nel profilo di Assistente Sociale, nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (o nella corrispondente ex categoria D). È indispensabile essere in possesso del titolo di studio richiesto e dell'iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali. I lavoratori del settore privato o i liberi professionisti non possono partecipare a questa procedura.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere presentata entro il 20 maggio 2026. È essenziale rispettare rigorosamente questo termine: le candidature pervenute oltre la data di scadenza vengono di regola escluse senza possibilità di sanatoria. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.
Il posto è a tempo pieno o part-time?
Il posto è a tempo part-time, con un orario di 18 ore settimanali, pari al 50% dell'orario ordinario di 36 ore previsto dal CCNL Funzioni Locali. Il contratto è comunque a tempo indeterminato, garantendo stabilità lavorativa.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Sì. Per perfezionare il trasferimento tramite mobilità volontaria è necessario il nulla osta dell'ente presso cui il candidato è attualmente in servizio. Alcuni bandi richiedono che venga allegato già alla domanda, altri accettano una dichiarazione di impegno a produrlo in caso di esito positivo della selezione. Si raccomanda di verificare quanto specificato nel testo integrale dell'avviso e, in ogni caso, di avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione.
Come si svolge la selezione?
La selezione avviene tramite colloquio. Non sono previste prove scritte. La commissione valuterà le competenze professionali, l'esperienza maturata, la motivazione al trasferimento e la conoscenza della normativa di settore. La data e le modalità del colloquio verranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.