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Aperto 20 giorni rimasti Cod. 2026_ISTTEC

Comune di Pavia, concorso per 2 Istruttori Tecnici a tempo indeterminato: bando aperto fino al 22 maggio 2026

La selezione pubblica per esami punta a rafforzare l'Area Pianificazione Territoriale. Richiesto diploma di geometra o laurea in Ingegneria/Architettura. Stipendio annuo lordo di circa 23.139 euro.

Comune di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 22 aprile 2026

Il Comune di Pavia cerca due Istruttori Tecnici

Due posti a tempo indeterminato e pieno nell'Area Pianificazione Territoriale e di Settore, Tutela e Conservazione del Territorio. È questa l'opportunità messa a bando dal Comune di Pavia con il concorso pubblico per esami codice 2026_ISTTEC, pubblicato il 22 aprile 2026 e con scadenza fissata al 22 maggio 2026.

La procedura nasce dalla necessità di garantire il turn over del personale comunale, in linea con la programmazione delle assunzioni adottata dall'ente lombardo. Stando a quanto emerge dal bando, la selezione è subordinata all'esito della mobilità obbligatoria prevista dagli articoli 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001, ancora in corso, mentre la procedura di mobilità volontaria — attivata ai sensi dell'articolo 30 dello stesso decreto — si è già conclusa senza esito positivo.

Il Comune ha inoltre ribadito il proprio impegno per le pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso al lavoro, come previsto dall'art. 57 del D.Lgs. 165/2001 e dal D.Lgs. 198/2006.

Cosa prevede il bando: profilo, sede e retribuzione

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Pavia
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico (Area degli Istruttori)
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Sede di lavoro: Pavia (Lombardia)
  • Area di assegnazione: Area 4 — Pianificazione Territoriale e di Settore, Tutela e Conservazione del Territorio
  • Retribuzione annua lorda: circa 23.138,75 euro
  • Tipo di procedura: per esami
  • Data di pubblicazione: 22 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 22 maggio 2026, ore 23:59

La retribuzione indicata si riferisce al tabellare lordo annuo previsto per l'Area degli Istruttori dal vigente CCNL Funzioni Locali, al quale si aggiungono le eventuali indennità accessorie e il trattamento economico aggiuntivo previsto dalla contrattazione decentrata.

Le mansioni: dall'edilizia alla pianificazione urbanistica

Il concorso non si limita a un generico profilo tecnico. Le competenze richieste sono specifiche e ben delineate. Chi verrà assunto dovrà occuparsi di un ventaglio ampio di procedimenti, tutti afferenti alla gestione del territorio e all'edilizia. Un elenco che restituisce la complessità del ruolo.

Tra le attività principali figurano:

  • Edilizia e titoli abilitativi: rilascio di permessi di costruire (ordinari, in sanatoria, convenzionati, in deroga), gestione delle SCIA, delle CILA (Comunicazione Inizio Attività Libera Asseverata), proroghe tecniche e volture
  • Contrasto all'abusivismo: sopralluoghi, ordinanze di sospensione lavori, demolizione e rimessa in pristino di opere abusive, procedimenti sanzionatori
  • Agibilità e condoni: certificazioni di agibilità, relative sanzioni, condono edilizio
  • Tutela della pubblica incolumità: ordinanze finalizzate alla sicurezza, provvedimenti legati alla dichiarazione di anti-igienicità degli alloggi, ordinanze sindacali
  • Pianificazione urbanistica: attuazione e aggiornamento del Piano di Governo del Territorio (PGT) e delle sue varianti, piani urbanistici attuativi, certificati di destinazione urbanistica, pareri preliminari urbanistici
  • Programmi complessi: definizione e attuazione di Accordi di Programma e Programmi Integrati di Intervento per il recupero di aree dismesse
  • Gestione dati territoriali: predisposizione, gestione e diffusione delle banche dati del Sistema Informativo Territoriale (SIT)
  • Contributi e vincoli: riscossione per ritardato od omesso versamento dei contributi di costruzione, svincolo fideiussioni, rimozione vincoli ex PEEP, richieste di contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche
  • Componente geologica e sismica: aggiornamento della componente geologica, idrogeologica e sismica del PGT
  • Adeguamento al PUMS: adeguamento del piano dei servizi al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile
  • Idoneità alloggiativa: certificazione e attestazione

Un profilo, dunque, che richiede competenze trasversali nel diritto urbanistico ed edilizio, nella normativa tecnica e nella gestione amministrativa dei procedimenti.

Requisiti generali di ammissione

Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i seguenti requisiti generali:

  1. Cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'art. 38, commi 1, 2 e 3-bis del D.Lgs. 165/2001 (cittadini UE e categorie equiparate)
  2. Maggiore età
  3. Godimento dei diritti civili e politici — per i candidati non italiani, il requisito è riferito al Paese di cittadinanza
  4. Idoneità fisica all'impiego — l'Amministrazione sottoporrà i candidati a visita medica preventiva prima dell'assunzione. Da segnalare che la condizione di privo della vista costituisce causa di inidoneità, ai sensi dell'art. 1 della Legge 120/1991, data la natura delle mansioni previste
  5. Non essere stato escluso dall'elettorato politico attivo
  6. Non essere stato destituito, dispensato o licenziato da una Pubblica Amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari
  7. Non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina mediante produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile
  8. Non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscano l'assunzione nella PA. Chi ha procedimenti penali in corso o precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale è tenuto a darne comunicazione al momento della candidatura

Requisiti specifici: titoli di studio e patente

Oltre ai requisiti generali, il bando richiede il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

Diploma di scuola secondaria superiore:

  • Geometra
  • Tecnico Costruzioni e Territorio

oppure

Laurea (vecchio ordinamento, triennale, specialistica o magistrale) in:

  • Ingegneria o titoli equipollenti
  • Architettura o titoli equipollenti

I titoli devono essere rilasciati da istituti o università riconosciuti dall'ordinamento scolastico e universitario italiano. I candidati in possesso di titolo di studio estero sono ammessi con riserva, a condizione che richiedano il riconoscimento dell'equivalenza — da ottenere prima dell'eventuale assunzione — rivolgendosi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Funzione Pubblica, PEC: [email protected]) oppure al Ministero dell'Università e della Ricerca (PEC: [email protected]).

È inoltre obbligatorio il possesso della patente di guida di categoria B.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 22 maggio 2026 (ore 23:59). Il bando è identificato con il codice 2026_ISTTEC.

Per la presentazione della candidatura si consiglia di:

  • Consultare il bando integrale sul sito istituzionale del Comune di Pavia o sul portale InPA, dove sono riportate tutte le indicazioni sulla modalità di invio telematico della domanda
  • Preparare in anticipo la documentazione necessaria: dati anagrafici, titolo di studio con voto e data di conseguimento, estremi della patente B, eventuali titoli di preferenza o riserva
  • Verificare di possedere tutti i requisiti alla data di scadenza del bando
  • In caso di titolo di studio estero, avviare tempestivamente la procedura di riconoscimento dell'equivalenza

La selezione avverrà per esami, secondo le modalità che saranno dettagliate nel bando integrale. Le prove verteranno sulle conoscenze e competenze relative alle attività proprie del profilo professionale, così come declinate nella deliberazione di Giunta Comunale n. 94 del 22 febbraio 2024.

Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare con il solo diploma di geometra, senza laurea?

Sì. Il bando prevede espressamente come titolo di accesso il diploma di Geometra o di Tecnico Costruzioni e Territorio. La laurea in Ingegneria o Architettura rappresenta un'alternativa, non un requisito aggiuntivo. È sufficiente possedere uno dei titoli indicati.

La procedura è subordinata alla mobilità obbligatoria: cosa significa per i candidati?

Il Comune di Pavia ha attivato, come previsto dalla legge, la procedura di mobilità obbligatoria ai sensi degli artt. 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001. Qualora tale procedura si concluda con l'individuazione di personale da ricollocare, i posti potrebbero essere coperti senza ricorrere alla graduatoria concorsuale. Si tratta di una clausola standard nelle procedure di reclutamento degli enti locali: i candidati possono comunque presentare domanda e partecipare alle prove.

Quali sono le materie d'esame?

Il bando indica che le prove verteranno sulle conoscenze e competenze relative al profilo di Istruttore Tecnico nell'ambito della pianificazione territoriale e dell'edilizia. L'elenco dei procedimenti — che spazia dai permessi di costruire alla gestione del PGT, dal contrasto all'abusivismo alla certificazione di idoneità alloggiativa — offre un'indicazione precisa delle aree tematiche su cui prepararsi. Per il dettaglio delle prove (scritte, orali, eventuali preselezioni) è necessario consultare il bando integrale.

La patente B è davvero obbligatoria?

Sì. Il possesso della patente di guida di categoria B è un requisito specifico espressamente previsto dal bando. Deve essere posseduta alla data di scadenza per la presentazione della domanda. L'assenza di questo requisito comporta l'esclusione dalla procedura.

Qual è lo stipendio effettivo?

La retribuzione annua lorda indicata è di 23.138,75 euro, corrispondente al tabellare dell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. A questa cifra vanno aggiunte la tredicesima mensilità, l'eventuale indennità di comparto, il trattamento accessorio legato alla produttività e le altre voci previste dalla contrattazione integrativa del Comune di Pavia. Lo stipendio netto mensile, indicativamente, si colloca in una fascia compresa tra i 1.300 e i 1.500 euro, variabile in funzione della situazione fiscale individuale e delle componenti accessorie.