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Aperto Scaduto Cod. G_371_35

Comune di Paternò, concorso per due istruttori amministrativi a tempo indeterminato

Bando per esami rivolto all'Area degli Istruttori (ex categoria C): domande entro il 6 ottobre 2026

Comune di Paterno' Sicilia, Catania, Cuneo Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Un nuovo concorso nella Sicilia orientale

Il Comune di Paternò, nel Catanese, torna a bandire posti a tempo indeterminato nella propria pianta organica. Con il concorso identificato dal codice G_371_35, l'amministrazione comunale ricerca due Istruttori Amministrativi da inquadrare nell'Area degli Istruttori, corrispondente alla vecchia categoria C del precedente ordinamento professionale.

Un'occasione che si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento degli organici degli enti locali siciliani, chiamati a rispondere a carichi di lavoro crescenti e alle sfide della digitalizzazione amministrativa. La procedura, per esami, si presenta come una delle opportunità più concrete per chi punta a un impiego stabile nella pubblica amministrazione locale.

Dettagli del bando

Il concorso pubblico prevede l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di due unità. Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Paternò
  • Codice bando: G_371_35
  • Figura ricercata: Istruttore Amministrativo – Area degli Istruttori (ex Cat. C)
  • Numero posti: 2
  • Tipo di rapporto: tempo indeterminato e pieno
  • Modalità di selezione: concorso per esami
  • Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 6 ottobre 2026, ore 23:59
  • Sedi di servizio: territorio comunale di Paternò (Sicilia)

Il trattamento economico e giuridico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente, comparto Regioni-Autonomie Locali, con l'aggiunta della tredicesima mensilità, dell'indennità di comparto e degli altri emolumenti contrattualmente previsti.

Il profilo dell'Istruttore Amministrativo

Le attività e le competenze generali del profilo sono definite nella declaratoria professionale di cui all'allegato A del CCNL Regioni-Autonomie Locali – ordinamento professionale del 16 novembre 2022.

Ai sensi del CCNL 2019-2021, per l'Area degli Istruttori la declaratoria specifica che: «Appartengono a quest'area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell'ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche».

Il personale inquadrato in quest'area, prosegue la declaratoria, «è chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative» ed è chiamato a rispondere «dei risultati nel proprio contesto di lavoro».

In concreto, l'istruttore amministrativo si occupa di:

  • gestione di procedimenti amministrativi negli uffici comunali
  • redazione di atti, determinazioni, delibere e provvedimenti
  • protocollazione e archiviazione documentale
  • rapporti con l'utenza e front-office
  • utilizzo di software gestionali e piattaforme digitali della PA
  • supporto agli organi politici e ai responsabili di servizio

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i cittadini soggetti)
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni

Sul fronte dei requisiti specifici, per l'accesso all'Area degli Istruttori è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado (durata quinquennale) rilasciato da istituti riconosciuti dal MIM. Per i titoli conseguiti all'estero è necessaria la dichiarazione di equipollenza.

È opportuno che i candidati verifichino puntualmente il testo integrale del bando, dove sono indicati gli eventuali ulteriori requisiti (ad esempio conoscenze informatiche e della lingua inglese), oltre alle riserve di legge previste dalla normativa vigente in favore dei volontari delle Forze Armate e delle categorie protette.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 6 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accettate ulteriori istanze.

Come previsto dal DL 44/2023 e dalle disposizioni sui concorsi pubblici, la presentazione avviene esclusivamente per via telematica, attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. Per l'accesso è necessario disporre di:

  • identità digitale SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS
  • un indirizzo PEC personale intestato al candidato
  • il pagamento della tassa di concorso, se prevista dal bando

Alla domanda dovranno essere allegati, in formato digitale, il curriculum vitae in formato europeo, la copia del documento di identità in corso di validità e la ricevuta di versamento del contributo di partecipazione. Ulteriori documenti (titoli di preferenza, titoli di riserva, eventuali attestazioni per candidati con disabilità o DSA) devono essere caricati secondo le indicazioni del bando.

Il testo integrale della selezione è pubblicato all'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Paternò, oltre che sul portale inPA.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove selettive che, tipicamente per questo profilo, prevedono:

  • una eventuale prova preselettiva in caso di elevato numero di domande, con quesiti a risposta multipla sulle materie d'esame
  • una prova scritta, con quesiti teorici o a risposta multipla sulle materie oggetto del concorso
  • una prova orale, comprensiva della verifica della conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di uso comune

Le materie d'esame più ricorrenti per il profilo di istruttore amministrativo negli enti locali comprendono:

  • ordinamento degli enti locali (d.lgs. 267/2000, TUEL)
  • diritto amministrativo e legge 241/1990 sul procedimento amministrativo
  • normativa in materia di trasparenza e anticorruzione (d.lgs. 33/2013, legge 190/2012)
  • codice dell'amministrazione digitale (d.lgs. 82/2005)
  • pubblico impiego (d.lgs. 165/2001) e CCNL Funzioni Locali
  • elementi di contabilità pubblica e diritto costituzionale
  • normativa sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)

La graduatoria finale, una volta approvata, potrà essere utilizzata dal Comune anche per eventuali ulteriori assunzioni compatibili con la normativa vigente, secondo quanto disposto dalla legge di bilancio e dalle disposizioni sul reclutamento.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti mette a bando il Comune di Paternò?

Il concorso prevede l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di due Istruttori Amministrativi da inquadrare nell'Area degli Istruttori, corrispondente alla ex categoria C del vecchio ordinamento professionale del comparto Regioni-Autonomie Locali.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 6 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande presentate oltre la scadenza saranno automaticamente escluse dalla procedura, senza possibilità di sanatoria.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per l'accesso all'Area degli Istruttori è di norma richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Si raccomanda comunque di consultare il testo integrale del bando, pubblicato sul sito del Comune di Paternò e sul portale inPA, per verificare eventuali specifiche relative al tipo di diploma richiesto o a titoli equipollenti.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente per via telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), all'indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere sono necessari SPID, CIE o CNS, oltre a un indirizzo PEC personale. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, come raccomandata o consegna a mano.

Quale contratto sarà applicato ai vincitori?

Ai vincitori sarà applicato il CCNL Funzioni Locali vigente, comparto Regioni-Autonomie Locali, con inquadramento nell'Area degli Istruttori. Il rapporto di lavoro sarà a tempo indeterminato e pieno, con tutti i diritti e i doveri previsti dalla contrattazione collettiva e dalla normativa sul pubblico impiego (d.lgs. 165/2001).

La graduatoria potrà essere utilizzata anche in futuro?

Sì, secondo la normativa vigente le graduatorie dei concorsi pubblici degli enti locali hanno una validità pluriennale e possono essere utilizzate per successive assunzioni sullo stesso profilo, nei limiti previsti dalle disposizioni di finanza pubblica e dalle facoltà assunzionali dell'ente.