Comune di Mogliano Veneto: concorso per 2 istruttori amministrativo-contabili a tempo indeterminato
Pubblicato il bando CF268_9/2026 per l'assunzione di due funzionari nell'Area degli istruttori. Domande entro il 12 novembre 2026
Indice
- Un'opportunità stabile nella pubblica amministrazione veneta
- I dettagli del bando
- Il profilo dell'istruttore amministrativo-contabile
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- Trattamento economico e inquadramento
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità stabile nella pubblica amministrazione veneta
Si apre una nuova finestra occupazionale nel pubblico impiego in provincia di Treviso. Il Comune di Mogliano Veneto ha indetto una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due istruttori amministrativo-contabili, inquadrati nell'Area degli istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
La procedura, identificata dal codice CF268_9/2026, si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento degli organici degli enti locali veneti, chiamati a far fronte a un turnover crescente e alla necessità di competenze amministrative e contabili sempre più specializzate. Mogliano Veneto, città di oltre 27 mila abitanti collocata strategicamente tra Treviso e Venezia, rappresenta uno dei comuni di maggiore dimensione dell'area metropolitana veneta.
I dettagli del bando
La selezione presenta caratteristiche chiare e definite. Ecco i principali elementi del bando:
- Ente banditore: Comune di Mogliano Veneto
- Codice concorso: CF268_9/2026
- Posti disponibili: 2 unità
- Profilo professionale: Istruttore amministrativo-contabile
- Area di inquadramento: Area degli istruttori
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Modalità di selezione: concorso per esami
- Sede di lavoro: Mogliano Veneto (TV), Regione Veneto
- Data di pubblicazione: 13 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 12 novembre 2026, ore 23:59
I candidati hanno quindi a disposizione trenta giorni per preparare e inoltrare la propria candidatura, tempistica standard per i bandi degli enti locali.
Il profilo dell'istruttore amministrativo-contabile
La figura ricercata rappresenta uno dei pilastri operativi dell'amministrazione comunale. L'istruttore amministrativo-contabile si colloca nella nuova Area degli istruttori, che ha sostituito la vecchia categoria C del precedente ordinamento professionale degli enti locali, in seguito alla riforma contrattuale sancita dal CCNL del 16 novembre 2022.
Tra le mansioni tipiche del profilo rientrano la gestione di procedimenti amministrativi complessi, l'istruttoria di pratiche contabili, la predisposizione di atti e determinazioni, il supporto nella redazione del bilancio e nella rendicontazione, oltre alla gestione dei rapporti con l'utenza e con gli altri uffici dell'ente. Si tratta, in sintesi, di un ruolo trasversale che richiede solide competenze giuridico-amministrative abbinate a una buona padronanza della contabilità pubblica.
Requisiti richiesti
Pur in attesa della consultazione del testo integrale del bando, i requisiti per l'accesso al profilo di istruttore amministrativo-contabile nell'Area degli istruttori sono tipicamente i seguenti:
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale (preferibilmente a indirizzo amministrativo, economico o contabile, come ragioneria), oppure titolo equipollente. Alcuni enti richiedono titoli specifici: occorre verificare il testo del bando
- Cittadinanza: italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Età: non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- Conoscenza della lingua inglese e delle apparecchiature informatiche più diffuse
Si raccomanda ai candidati di consultare attentamente il testo integrale pubblicato sull'Albo pretorio del Comune di Mogliano Veneto e sul portale InPA, dove risultano reperibili tutte le informazioni di dettaglio.
Come candidarsi
La presentazione delle domande avviene, come ormai previsto per legge per tutti i concorsi pubblici, esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA.gov.it), in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001 e dalle successive circolari attuative del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Per candidarsi occorre:
- Registrarsi al portale inPA tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS)
- Compilare il proprio curriculum nella sezione dedicata del portale
- Individuare l'avviso relativo al concorso CF268_9/2026 del Comune di Mogliano Veneto
- Compilare la domanda telematica inserendo tutti i dati richiesti e dichiarando il possesso dei requisiti
- Versare l'eventuale tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 12 novembre 2026
Sarà necessario disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale per ricevere le comunicazioni ufficiali relative alla procedura.
Le prove d'esame
La selezione, come indicato nella denominazione stessa del bando, si svolgerà per esami. Nella prassi dei concorsi per istruttore amministrativo-contabile presso gli enti locali, le prove si articolano generalmente in:
- Una prova scritta di contenuto teorico-pratico, spesso in forma di quiz a risposta multipla o domande a risposta aperta, su materie di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, contabilità pubblica e normativa di settore
- Una prova orale che approfondisce le medesime materie, con l'aggiunta della verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica
Le materie oggetto d'esame includono generalmente il TUEL (D.Lgs. 267/2000), il D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego, il D.Lgs. 118/2011 sull'armonizzazione contabile, la Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), oltre a nozioni di diritto costituzionale, diritto civile, trasparenza e anticorruzione (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013), privacy (GDPR) e codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
La graduatoria finale sarà predisposta sulla base del punteggio complessivo conseguito nelle prove, con l'applicazione delle preferenze di legge previste dall'art. 5 del DPR 487/1994.
Trattamento economico e inquadramento
Agli assunti verrà applicato il trattamento economico previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area degli istruttori, posizione economica iniziale. Il tabellare base annuo lordo si attesta intorno ai 23.000 euro, cui si aggiungono tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate alle specifiche mansioni svolte e il salario accessorio determinato in sede di contrattazione decentrata.
Il rapporto di lavoro sarà soggetto a un periodo di prova di sei mesi, al termine del quale, in caso di esito positivo, l'assunzione diventerà definitiva.
FAQ - Domande frequenti
Qual è il titolo di studio minimo richiesto per partecipare?
Per i profili dell'Area degli istruttori il requisito standard è il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Nel caso specifico dell'istruttore amministrativo-contabile sono generalmente preferiti i diplomi a indirizzo economico, commerciale o amministrativo (ad esempio ragioneria o indirizzi affini degli istituti tecnici). È tuttavia indispensabile verificare il testo del bando, dove potrebbero essere indicati titoli specifici o requisiti aggiuntivi.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per le ore 23:59 del 12 novembre 2026. Trattandosi di una procedura esclusivamente telematica tramite il portale inPA, si consiglia di non attendere le ultime ore disponibili per evitare problemi di connessione o di autenticazione.
È prevista una preselezione?
Il bando è a procedura selettiva per esami, ma non viene specificata la presenza di una preselezione. Negli enti di dimensioni medie come Mogliano Veneto, la preselezione viene generalmente attivata solo quando il numero di candidati supera una soglia predefinita (spesso 30 o 50 candidati per posto). La decisione definitiva verrà comunicata attraverso l'avviso pubblicato sul sito dell'ente.
Serve avere lo SPID per candidarsi?
Sì, è obbligatorio. L'accesso al Portale unico del reclutamento (inPA) richiede l'autenticazione tramite un'identità digitale: SPID di livello 2, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Chi non dispone ancora di uno di questi strumenti dovrebbe attivarlo con tempestività per non rischiare di arrivare oltre la scadenza.
La graduatoria avrà validità pluriennale?
Le graduatorie dei concorsi pubblici, ai sensi della normativa vigente (art. 1, comma 149, della Legge 160/2019 e successive modifiche), hanno validità biennale dalla data di approvazione. Durante questo periodo l'ente può utilizzarle per ulteriori assunzioni, anche a tempo determinato, oltre che per eventuali scorrimenti in caso di rinuncia dei vincitori. Anche altri enti locali, previo accordo, possono attingere alla graduatoria per coprire posti analoghi.