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Aperto 20 giorni rimasti Cod. C_F241_BANDO_17228/2026

Comune di Mirano, mobilità volontaria per un Istruttore tecnico a tempo indeterminato: bando aperto fino al 18 maggio

L'ente veneziano cerca un profilo tecnico tra i dipendenti pubblici di ruolo. Selezione per titoli e colloquio, con competenze richieste in appalti, sicurezza sul lavoro e normativa degli enti locali.

Comune di Mirano Veneto, Venezia Pubblicato il 17 aprile 2026

Il Comune di Mirano apre le porte a un Istruttore tecnico

Un posto a tempo pieno e indeterminato nel cuore dell'entroterra veneziano. Il Comune di Mirano ha pubblicato il bando 17228/2026, un avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.lgs. 165/2001 per la copertura di un posto di Istruttore tecnico. La procedura è riservata esclusivamente ai dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso le Pubbliche Amministrazioni.

Si tratta di una delle modalità più utilizzate dagli enti locali italiani per acquisire personale qualificato senza ricorrere a un concorso pubblico tradizionale: la mobilità volontaria consente il trasferimento di un dipendente da un'amministrazione all'altra, a parità di inquadramento contrattuale, con il consenso dell'ente di provenienza.

L'avviso è stato pubblicato il 17 aprile 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 18 maggio 2026.

Dettagli del bando: profilo, sede e scadenze

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Mirano
  • Sede di lavoro: Mirano (Città Metropolitana di Venezia), Veneto
  • Profilo professionale: Istruttore tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Codice bando: C_F241_BANDO_17228/2026
  • Data di pubblicazione: 17 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 18 maggio 2026, ore 23:59
  • Categoria: Avviso di mobilità esterna volontaria

La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio, presumibilmente finalizzato ad accertare le competenze tecnico-professionali e la motivazione del candidato.

Requisiti di ammissione

Il bando fissa una serie di requisiti generali che ogni candidato dovrà possedere al momento della presentazione della domanda. Non si tratta di condizioni generiche: il Comune di Mirano ha delineato un profilo piuttosto preciso.

I requisiti obbligatori sono i seguenti:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato presso una Pubblica Amministrazione rientrante nell'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001;
  • Inquadramento nell'Area e nel Profilo professionale corrispondenti a quelli oggetto dell'avviso, sia per contenuto lavorativo sia per competenze richieste, tenendo conto anche delle esperienze lavorative effettivamente svolte;
  • Aver superato il periodo di prova nel profilo di attuale inquadramento;
  • Valutazione della performance positiva negli ultimi due anni di servizio precedenti la procedura (oppure nelle ultime due valutazioni disponibili);
  • Patente di guida categoria B in corso di validità;
  • Idoneità psico-fisica all'impiego e allo svolgimento delle mansioni del profilo;
  • Assenza di condanne penali — anche con sentenza non passata in giudicato — e di procedimenti penali in corso che possano impedire la prosecuzione del rapporto con la PA;
  • Nessuna sanzione disciplinare nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso e assenza di procedimenti disciplinari in corso;
  • Assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.lgs. 39/2013, con l'impegno a rimuovere eventuali cause di incompatibilità entro la data di assunzione.

Un aspetto da non trascurare: la richiesta della patente B, da indicare nella sezione Anagrafica della domanda, suggerisce che la posizione potrebbe comportare spostamenti sul territorio, circostanza frequente per i profili tecnici degli enti locali impegnati in sopralluoghi, verifiche e attività di cantiere.

Le competenze tecniche richieste

Oltre ai requisiti generali, il bando specifica un ventaglio di conoscenze giuridiche e tecnico-operative che il candidato ideale dovrà dimostrare di possedere. Si tratta di materie che disegnano un profilo trasversale, a cavallo tra la gestione amministrativa e quella tecnica tipica degli uffici comunali:

  • Testo Unico degli Enti Locali (D.lgs. 267/2000 e s.m.i.) — la normativa fondamentale per chi lavora in un Comune;
  • Ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali (D.lgs. 118/2011 e s.m.i.);
  • Procedimento amministrativo e diritto di accesso (Legge 241/1990 e s.m.i.);
  • Codice dei Contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) — il nuovo codice appalti, pilastro per qualsiasi ufficio tecnico;
  • Trasparenza, anticorruzione e privacy (D.lgs. 33/2013, L. 190/2012, GDPR - Regolamento UE 2016/679);
  • E-procurement — le piattaforme telematiche per gli acquisti della PA;
  • Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.lgs. 81/2008).

La presenza del D.lgs. 81/2008 tra le materie d'esame è particolarmente significativa: indica che l'Istruttore tecnico sarà verosimilmente coinvolto nella gestione di cantieri, lavori pubblici o nella verifica del rispetto delle norme di sicurezza. Il riferimento all'e-procurement conferma inoltre la crescente digitalizzazione delle procedure di gara negli enti locali, un tema su cui il legislatore ha insistito con forza negli ultimi anni.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 18 maggio 2026. Il bando è stato pubblicato sul portale istituzionale del Comune di Mirano e, stando a quanto emerge dalla documentazione disponibile, la procedura di candidatura avviene per via telematica.

I passaggi da seguire:

  1. Consultare il bando integrale sul sito del Comune di Mirano o sulla piattaforma di reclutamento utilizzata dall'ente, verificando tutti i dettagli e gli allegati;
  2. Preparare la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, attestazione dell'inquadramento contrattuale, eventuali certificazioni e titoli;
  3. Compilare la domanda online, avendo cura di inserire nella sezione Anagrafica i dati relativi alla patente di guida B;
  4. Inviare la candidatura nei termini previsti, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione.

Si raccomanda ai candidati di verificare direttamente sul portale del Comune di Mirano la disponibilità del bando completo e del modulo di domanda, poiché eventuali aggiornamenti o rettifiche saranno pubblicati in quella sede. L'unico aggiornamento finora registrato risale al 17 aprile 2026, data di pubblicazione dell'avviso.

È fondamentale che il candidato si accerti di avere il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, requisito imprescindibile per il perfezionamento della mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.lgs. 165/2001.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001. Non è quindi aperta a lavoratori del settore privato né a dipendenti con contratto a tempo determinato. Il candidato deve inoltre essere inquadrato in un'Area e in un Profilo professionale corrispondenti a quello di Istruttore tecnico, sia per mansioni sia per competenze.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì. La mobilità volontaria ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 richiede il consenso dell'amministrazione di provenienza. Anche se il bando non sempre lo esplicita tra i requisiti di ammissione alla selezione, il nulla osta sarà indispensabile per il perfezionamento del trasferimento. Il consiglio è di avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli e un colloquio. La prima fase servirà a verificare il percorso professionale e formativo del candidato; il colloquio, con ogni probabilità, verterà sulle materie indicate nel bando — dal Codice dei Contratti pubblici alla normativa sulla sicurezza sul lavoro — e sulla motivazione al trasferimento.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 18 maggio 2026. Candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Dato che la procedura è telematica, è consigliabile non ridursi all'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma.

Quali sono le materie su cui prepararsi per il colloquio?

Le materie indicate dal bando spaziano dal Testo Unico degli Enti Locali al Codice dei Contratti pubblici (D.lgs. 36/2023), passando per la normativa sul procedimento amministrativo, l'ordinamento finanziario degli enti locali, la trasparenza e anticorruzione, il GDPR, l'e-procurement e il D.lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro. Un programma ampio che richiede una preparazione solida e aggiornata alle ultime novità normative.