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Aperto 21 giorni rimasti Cod. C_F052_10_2026

Comune di Matera, mobilità volontaria per due Specialisti amministrativo-contabili: domande entro il 16 settembre

L'ente lucano cerca due funzionari da inquadrare nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D) attraverso la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Selezione per titoli e colloquio.

Comune di Matera Basilicata, Matera Pubblicato il 17 agosto 2026

Indice

Un canale privilegiato per il ricambio nella PA

Il Comune di Matera riapre le porte del proprio organico ai dipendenti pubblici che intendano cambiare amministrazione. Con un nuovo avviso di mobilità volontaria esterna, l'ente lucano ha avviato la procedura per la copertura di due posti di Specialista Servizi Amministrativo/Contabili, da collocare nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni – quella che, secondo il vecchio ordinamento professionale, corrispondeva alla categoria D.

La selezione, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta uno strumento consolidato per il passaggio diretto di personale già di ruolo tra amministrazioni pubbliche, senza dover ricorrere a un concorso ordinario. Un percorso più snello, che negli ultimi anni si sta ritagliando uno spazio crescente nelle politiche di reclutamento degli enti locali.

I dettagli del bando del Comune di Matera

Stando a quanto emerge dall'avviso, identificato con il codice C_F052_10_2026, la procedura mette a disposizione:

  • Ente banditore: Comune di Matera
  • Numero posti: 2
  • Profilo professionale: Specialista Servizi Amministrativo/Contabili
  • Inquadramento: Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: Matera (Basilicata)
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Riferimento normativo: art. 30 D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni

Le figure ricercate andranno a rafforzare i servizi economico-finanziari e amministrativi dell'ente, un'area strategica per il funzionamento della macchina comunale, soprattutto in una fase in cui le amministrazioni locali sono chiamate a gestire risorse straordinarie legate al PNRR e ai fondi strutturali.

Requisiti richiesti ai candidati

La mobilità ex art. 30 si rivolge esclusivamente a chi è già dipendente di ruolo presso una pubblica amministrazione. I requisiti standard – che il bando integrale dettaglierà – ruotano attorno ad alcuni pilastri:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato presso un'amministrazione pubblica di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati nella stessa area o categoria corrispondente ai Funzionari ed E.Q. (ex categoria D), con profilo professionale analogo o equivalente a quello messo a selezione;
  • aver superato il periodo di prova presso l'ente di appartenenza;
  • possedere il nulla osta preventivo o comunque l'assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di provenienza, secondo le modalità indicate dall'avviso;
  • non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari nel biennio precedente;
  • essere in possesso dell'idoneità psico-fisica alle mansioni.

È inoltre necessario possedere un titolo di studio coerente con l'inquadramento nell'Area dei Funzionari: generalmente una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento in discipline economiche, giuridiche o affini, come indicato nel testo dell'avviso.

Come candidarsi e scadenze

L'avviso è stato pubblicato il 17 agosto 2026 e fissa il termine per la presentazione delle domande al 16 settembre 2026, ore 23:59. Trenta giorni di tempo, dunque, per raccogliere la documentazione e trasmettere l'istanza.

La candidatura, come da prassi ormai consolidata negli enti locali, dovrà essere inoltrata secondo le modalità telematiche indicate dall'amministrazione, generalmente tramite il portale InPA (portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) oppure via PEC al Comune di Matera, allegando:

  • domanda di partecipazione compilata sul modello allegato al bando;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuale nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza (o dichiarazione di disponibilità a produrlo);
  • documentazione relativa ai titoli valutabili.

Si consiglia ai potenziali candidati di consultare il testo integrale dell'avviso sul sito istituzionale del Comune di Matera, sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, e sul portale inPA.gov.it, dove sono pubblicate tutte le procedure di reclutamento della PA.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articolerà in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula dei candidati ammessi, attribuendo punteggi in relazione a esperienza professionale, titoli di studio ulteriori, corsi di formazione, incarichi rivestiti e valutazioni positive ricevute dall'ente di provenienza.

Il colloquio, come sottolineato dalla giurisprudenza amministrativa più recente in materia di mobilità, non ha carattere concorsuale in senso stretto ma serve a verificare l'idoneità professionale del candidato rispetto alle specifiche esigenze organizzative dell'ente ricevente. Ci si può attendere quindi domande su:

  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000);
  • contabilità pubblica e armonizzazione dei bilanci (D.Lgs. 118/2011);
  • disciplina del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001);
  • procedimento amministrativo (Legge 241/1990);
  • appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e gestione dei fondi PNRR.

Il contesto: la mobilità come strumento di riorganizzazione

La scelta del Comune di Matera si inserisce in una tendenza più ampia che vede molti enti locali privilegiare la mobilità volontaria per coprire posizioni scoperte in tempi contenuti. Diversamente dal concorso pubblico, che comporta iter mediamente lunghi e costi organizzativi rilevanti, la procedura ex art. 30 consente di acquisire personale già formato e operativo, riducendo i tempi di inserimento.

Il profilo di Specialista Servizi Amministrativo/Contabili è tra i più richiesti nelle amministrazioni locali. La complessità crescente della contabilità armonizzata, unita alle scadenze rigide legate a PNRR, fondi europei e adempimenti fiscali, ha reso queste figure una risorsa strategica. Non a caso, la questione della carenza di funzionari amministrativo-contabili resta aperta in numerosi comuni italiani, in particolare quelli di medie dimensioni del Mezzogiorno.

Per chi opera già nel pubblico impiego, l'avviso di Matera rappresenta quindi un'opportunità concreta, sia sotto il profilo professionale sia per chi ambisca a un trasferimento in un territorio con caratteristiche uniche, dalla forte identità culturale e patrimonio UNESCO.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Matera?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nell'Area dei Funzionari ed E.Q. (ex categoria D) con profilo professionale equivalente o analogo a quello di Specialista Servizi Amministrativo/Contabili. È necessario aver superato il periodo di prova ed essere in regola con la disciplina sui procedimenti disciplinari. Non possono partecipare i lavoratori del settore privato o chi non sia già di ruolo nel pubblico impiego.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

Generalmente sì. La normativa e la prassi degli enti locali richiedono che il candidato produca il nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza, oppure una dichiarazione di disponibilità dell'ente al rilascio del nulla osta in caso di esito positivo della selezione. Le modalità precise sono indicate nell'avviso integrale: è fondamentale attivarsi per tempo con il proprio ufficio del personale.

Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?

La mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 è un istituto che consente il passaggio diretto di personale già di ruolo tra amministrazioni pubbliche, senza costituire una nuova assunzione. Il concorso pubblico, invece, è aperto anche a candidati esterni alla PA e comporta l'instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro. La mobilità mantiene inalterata l'anzianità di servizio e, di norma, il trattamento economico fondamentale del dipendente.

Entro quando devo presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato al 16 settembre 2026 alle ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, le domande pervenute successivamente non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, soprattutto se si utilizzano canali telematici come la PEC o il portale InPA, che possono registrare rallentamenti nelle ore di maggior traffico.

Come si svolge il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato a valutare le competenze professionali del candidato in relazione alle mansioni da svolgere. La commissione verifica conoscenze in materia di ordinamento degli enti locali, contabilità pubblica, procedimento amministrativo e gestione dei servizi comunali. Vengono inoltre valutate le attitudini personali, la motivazione al trasferimento e la capacità di inserimento nell'organizzazione. Data, sede e modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi tramite pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Matera, che equivale a notifica a tutti gli effetti.