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Aperto 25 giorni rimasti Cod. 01_MOB_2026

Comune di Marino, mobilità esterna per due Istruttori Tecnici: domande entro il 30 novembre

L'ente dei Castelli Romani apre una procedura ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 riservata al personale di ruolo della Pubblica Amministrazione. Selezione per titoli e colloquio.

Comune di Marino Lazio, Roma Pubblicato il 29 ottobre 2026

Indice

Una nuova finestra di mobilità nel Lazio

Il Comune di Marino, storico centro dei Castelli Romani alle porte della Capitale, torna a muoversi sul fronte del reclutamento. L'amministrazione ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D.lgs. n. 165/2001, finalizzato a coprire due posizioni di Istruttore Tecnico nell'ambito dell'Area degli Istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di una procedura particolarmente attesa dai dipendenti pubblici già in servizio presso altri enti, che vedono nella mobilità uno strumento prezioso per avvicinarsi al luogo di residenza o per intraprendere un nuovo percorso professionale senza perdere l'anzianità maturata. La scadenza fissata al 30 novembre 2026 lascia poco più di un mese per predisporre la documentazione necessaria.

I dettagli del bando

L'avviso, identificato dal codice 01_MOB_2026, prevede la copertura di 2 posti di Istruttore Tecnico collocati nella rinnovata Area degli Istruttori, categoria introdotta dal nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali che ha superato la storica suddivisione in categorie A, B, C e D.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente banditore: Comune di Marino (Città Metropolitana di Roma Capitale)
  • Profilo professionale: Istruttore Tecnico
  • Numero posti: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 29 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 30 novembre 2026, ore 11:00
  • Sede di servizio: Marino (RM), Lazio

La procedura si inserisce nel quadro delle politiche di gestione del personale che molti comuni italiani stanno adottando per far fronte alle carenze di organico, spesso aggravate dai pensionamenti e dalle difficoltà di scorrimento delle graduatorie concorsuali.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, l'avviso è riservato esclusivamente al personale di ruolo delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001. In linea generale, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione
  • inquadramento nella medesima area (Area degli Istruttori) o categoria giuridica equivalente secondo le tabelle di equiparazione
  • profilo professionale di Istruttore Tecnico o profilo equivalente/analogo per contenuto delle mansioni
  • nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
  • idoneità fisica all'impiego e alle mansioni
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego

Il profilo di Istruttore Tecnico richiede tipicamente un diploma tecnico (geometra, perito edile, perito industriale) o un titolo di studio equipollente, oltre a competenze specifiche in materia di edilizia, urbanistica, lavori pubblici o manutenzione del patrimonio comunale. Il bando ufficiale dovrà essere consultato con attenzione per verificare la corrispondenza esatta dei requisiti richiesti.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 11:00 del 30 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le istanze presentate oltre la scadenza saranno inesorabilmente escluse, come prevede la prassi consolidata nelle selezioni pubbliche.

La documentazione da allegare comprende generalmente:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'ente di provenienza
  • eventuali titoli valutabili ai fini della selezione

Per la presentazione della domanda e la consultazione del testo integrale dell'avviso, i candidati sono invitati a consultare la sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso" sul sito istituzionale del Comune di Marino, dove sono pubblicati tutti i documenti ufficiali e la modulistica necessaria.

La procedura selettiva

La selezione si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Si tratta della modalità più diffusa nelle procedure di mobilità, in quanto consente alla commissione di apprezzare sia il percorso professionale pregresso del candidato sia le sue attitudini relazionali e tecniche.

Il colloquio è generalmente orientato ad accertare:

  • le competenze tecnico-professionali specifiche del profilo di Istruttore Tecnico
  • la conoscenza della normativa di settore (Testo Unico Edilizia, Codice dei Contratti Pubblici, normativa urbanistica regionale del Lazio)
  • la capacità di gestire procedimenti amministrativi complessi
  • le motivazioni al trasferimento e l'adeguatezza del profilo rispetto alle esigenze dell'ente

I titoli oggetto di valutazione comprendono tipicamente il curriculum di studi, i titoli di servizio, le esperienze professionali maturate, i corsi di formazione e perfezionamento, nonché eventuali pubblicazioni o incarichi di particolare rilievo.

Inquadramento economico e contrattuale

I vincitori della procedura saranno inquadrati nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, secondo quanto previsto dal CCNL vigente. Il trattamento economico fondamentale è quello tabellare previsto per la posizione iniziale dell'area, cui si aggiungono gli elementi accessori della retribuzione, l'eventuale indennità di comparto, i buoni pasto e le altre voci contrattuali.

Il passaggio tramite mobilità garantisce la conservazione dell'anzianità di servizio maturata presso l'ente di provenienza, un elemento di notevole importanza per la progressione economica orizzontale e per il computo complessivo ai fini pensionistici.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Marino?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area degli Istruttori (o categoria equivalente secondo le tabelle di equiparazione) e con profilo professionale di Istruttore Tecnico o analogo per contenuto delle mansioni. È indispensabile l'assenso o il nulla osta dell'amministrazione di provenienza.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato alle ore 11:00 del 30 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le istanze pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?

Nelle procedure di mobilità ex art. 30 è generalmente richiesto il nulla osta preventivo o, in alternativa, una dichiarazione di disponibilità al rilascio dello stesso in caso di esito positivo della selezione. Le modalità precise sono specificate nell'avviso: si consiglia di verificare attentamente il testo integrale del bando per non incorrere in cause di esclusione.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio è orientato ad accertare le competenze tecnico-professionali specifiche del profilo, la conoscenza della normativa di settore (edilizia, urbanistica, lavori pubblici) e la motivazione al trasferimento. Non è previsto uno scritto, trattandosi di mobilità e non di concorso ordinario.

Il trasferimento comporta la perdita dell'anzianità?

No. La mobilità ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 configura una cessione del contratto tra pubbliche amministrazioni: il dipendente mantiene integralmente l'anzianità di servizio maturata, la posizione giuridica ed economica (fatte salve le peculiarità del nuovo contratto applicato) e tutti i diritti connessi al rapporto di lavoro, inclusi quelli pensionistici.

Dove si trova il Comune di Marino e qual è la sede di lavoro?

Marino è un comune della Città Metropolitana di Roma Capitale, situato nei Castelli Romani, a circa 20 chilometri a sud-est della Capitale. La sede di servizio è quella del Comune, facilmente raggiungibile dalla rete di trasporto pubblico regionale e dalle principali arterie stradali del Lazio meridionale.