Comune di Mareno di Piave, due posti da istruttore tecnico a tempo indeterminato: bando riservato ai volontari delle Forze Armate
L'ente trevigiano cerca due figure da inserire nell'Area dei Lavori Pubblici e in quella dell'Edilizia Privata. Domande entro il 22 ottobre 2026
Indice
- Un rafforzamento strategico per il municipio trevigiano
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- La riserva ai volontari delle Forze Armate
- Domande frequenti
Un rafforzamento strategico per il municipio trevigiano
Il Comune di Mareno di Piave, in provincia di Treviso, torna a bussare al mercato del lavoro pubblico. L'amministrazione ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore Servizi Tecnici, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali.
La selezione, identificata con il codice E_940/CONC3_2026, si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento della macchina comunale, con particolare attenzione ai servizi tecnici che rappresentano da anni uno dei nodi più critici per gli enti locali di medie dimensioni. Stando a quanto emerge dal bando, le due figure saranno destinate rispettivamente alla 3ª Area "Lavori Pubblici, Manutenzioni e Ambiente" e alla 4ª Area "Edilizia Privata e Urbanistica", due settori chiave per la gestione del territorio.
I dettagli del bando
La procedura concorsuale presenta caratteristiche precise che vale la pena esaminare nel dettaglio:
- Ente banditore: Comune di Mareno di Piave - 2° Servizio Economico Finanziario e Personale
- Profilo ricercato: Istruttore Servizi Tecnici
- Posti disponibili: 2 a tempo pieno e indeterminato
- Sedi di lavoro: Mareno di Piave (Treviso), Regione Veneto
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Riserva: entrambi i posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 22 ottobre 2026, ore 23:59
La distribuzione dei posti tra le due aree tecniche risponde a esigenze operative differenziate. Da un lato la gestione delle opere pubbliche e della manutenzione, dall'altro il presidio delle pratiche edilizie e della pianificazione urbanistica, con l'istruttoria dei permessi di costruire, delle SCIA e delle varianti al PRG.
Requisiti richiesti
Per l'accesso al profilo di Istruttore Servizi Tecnici, sulla base di quanto previsto in bandi analoghi per la medesima categoria professionale, i candidati devono possedere di norma:
- Titolo di studio: diploma di geometra, perito edile o titolo equipollente; in alternativa, laurea in materie tecniche (Ingegneria, Architettura, Scienze e Tecnologie per l'Ambiente) che assorbe il diploma
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, alle condizioni previste dalla normativa vigente
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità psico-fisica all'impiego
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- Patente di guida di categoria B
È opportuno che i candidati verifichino con attenzione il testo integrale del bando per eventuali requisiti specifici richiesti dal Comune di Mareno di Piave, in particolare per quanto riguarda i titoli di studio ammessi e le competenze informatiche.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 22 ottobre 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando. Come ormai consuetudine per i concorsi pubblici a partire dal DL 44/2021 convertito in Legge 76/2021, la candidatura avviene esclusivamente in via digitale, attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) oppure tramite la piattaforma indicata dall'ente.
Per completare l'iscrizione occorre disporre di:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Un indirizzo PEC personale
- Copia digitale dei documenti richiesti (documento d'identità, titolo di studio, eventuali titoli valutabili)
- Ricevuta del versamento della tassa di concorso, ove prevista
Il bando integrale, con l'indicazione precisa dei requisiti, del programma d'esame e delle modalità di presentazione, è consultabile sull'Albo Pretorio online e nella sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso" del sito istituzionale del Comune di Mareno di Piave.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in prova scritta e prova orale, secondo lo schema classico previsto per l'accesso all'Area degli Istruttori. Le materie oggetto d'esame verteranno prevedibilmente su:
- Diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento (Legge 241/1990) e al pubblico impiego
- Ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000)
- Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) per la gestione degli appalti di lavori
- Testo Unico dell'Edilizia (DPR 380/2001) e normativa urbanistica regionale del Veneto (LR 11/2004)
- Normativa ambientale (D.Lgs. 152/2006)
- Sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008, Titolo IV)
- Elementi di progettazione e direzione lavori
- Lingua inglese e conoscenze informatiche
Superare tutte le prove con il punteggio minimo di 21/30 rappresenta la soglia per accedere alla graduatoria finale.
La riserva ai volontari delle Forze Armate
Un elemento distintivo di questo concorso è la riserva totale dei posti ai volontari delle Forze Armate, prevista dall'articolo 1014 e dall'articolo 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare). La normativa impone alle pubbliche amministrazioni di riservare una quota del 30% dei posti banditi ai volontari in ferma prefissata, in ferma breve, ai VFP1, VFP4 e agli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata.
Nel caso di Mareno di Piave, entrambi i posti sono riservati a questa categoria. Ciò significa che, in prima battuta, la graduatoria dei riservatari avrà la precedenza assoluta. Solo in caso di incapienza della riserva (cioè in assenza di candidati aventi diritto idonei), i posti potranno essere assegnati ai candidati non riservatari secondo l'ordine della graduatoria generale.
È dunque fondamentale, per chi possiede i requisiti della riserva, dichiararli espressamente nella domanda di partecipazione, allegando la documentazione comprovante lo status.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso del Comune di Mareno di Piave?
Possono partecipare tutti i cittadini italiani o dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e del titolo di studio richiesto (tipicamente diploma di geometra, perito edile o laurea in Ingegneria/Architettura). Entrambi i posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate, ma la partecipazione è aperta a tutti: in caso di assenza di riservatari idonei, i posti saranno assegnati ai candidati della graduatoria generale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Il termine è perentorio: le domande presentate oltre questa data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica, di norma attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it) o la piattaforma indicata dal Comune. Occorre autenticarsi con SPID, CIE o CNS, compilare il modulo online, allegare i documenti richiesti e, se prevista, effettuare il pagamento della tassa di concorso.
In cosa consiste il lavoro di Istruttore Servizi Tecnici?
L'Istruttore Servizi Tecnici si occupa di attività istruttorie e operative nell'ambito dei servizi tecnici comunali. Nel caso specifico, una figura sarà destinata alla gestione dei lavori pubblici, della manutenzione del patrimonio e dei servizi ambientali; l'altra alla trattazione delle pratiche edilizie private (permessi di costruire, SCIA, CILA) e alla pianificazione urbanistica. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori (ex categoria C).
Cosa significa che i posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate?
Significa che i due posti banditi sono prioritariamente destinati ai volontari in ferma delle Forze Armate ai sensi degli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010. In presenza di candidati riservatari idonei, questi hanno diritto di precedenza nell'assunzione. Se invece non si presentano riservatari o nessuno di essi supera le prove, i posti vengono attribuiti secondo la graduatoria generale, così da garantire comunque la copertura del fabbisogno di personale.