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Aperto 9 giorni rimasti Cod. 493

Comune di Jesolo, concorso per due funzionari amministrativi: domande entro il 13 novembre

L'ente veneziano assume a tempo pieno e indeterminato due figure da destinare agli uffici contratti pubblici e cultura. Selezione per esami nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.

Comune di Jesolo Veneto, Venezia Pubblicato il 15 ottobre 2026

Indice

Un nuovo concorso sulla costa veneta

Il Comune di Jesolo torna a investire sul proprio capitale umano. L'amministrazione della nota località balneare del Veneto orientale ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di due funzionari amministrativi da collocare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, la fascia apicale introdotta dal CCNL Funzioni Locali del 2022 in sostituzione delle vecchie categorie D.

Una selezione che si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento della macchina comunale, chiamata a gestire servizi complessi in uno dei territori turistici più dinamici del Paese. Jesolo, con oltre sei milioni di presenze turistiche l'anno, rappresenta infatti un unicum amministrativo che richiede competenze giuridico-amministrative di livello elevato.

I dettagli del bando

La procedura selettiva è stata indetta con pubblicazione del 15 ottobre 2026 e prevede una finestra temporale ampia per la presentazione delle candidature, che potranno essere inoltrate fino alle ore 9:00 del 13 novembre 2026.

Ecco i dati essenziali del concorso:

  • Ente banditore: Comune di Jesolo
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo professionale: Funzionario amministrativo
  • Area contrattuale: Funzionari e Elevata Qualificazione
  • Tipologia contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Jesolo (Venezia), Regione Veneto
  • Codice bando: 493
  • Scadenza: 13 novembre 2026, ore 9:00

La procedura selettiva avviene nel quadro delle disposizioni del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e del Testo Unico sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001), nonché del DPR 487/1994 e successive modifiche in materia di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni.

I profili ricercati e gli uffici di destinazione

I due posti messi a concorso presentano una destinazione funzionale differenziata, un elemento rilevante per i candidati nella valutazione delle proprie attitudini professionali:

  • Un funzionario sarà assegnato all'ufficio contratti pubblici, settore nevralgico per la gestione delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, oggi disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).
  • Un secondo funzionario andrà invece a potenziare l'ufficio cultura, chiamato a programmare e coordinare l'offerta culturale di un territorio che vede nella stagione estiva un momento di intensa produzione di eventi, mostre e iniziative di spettacolo.

Si tratta di ruoli con una forte connotazione gestionale e di coordinamento, tipici di chi opera nella fascia alta della dirigenza pubblica non apicale. Il funzionario, nell'attuale assetto contrattuale, è chiamato a istruire procedimenti complessi, redigere atti di elevata rilevanza giuridica, assumere la responsabilità di procedimento e, in molti casi, coordinare personale assegnato.

Requisiti di partecipazione

Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia contenuto nel testo integrale del bando, per l'accesso all'Area dei Funzionari è richiesto, di norma, il possesso di un diploma di laurea coerente con il profilo da ricoprire. Per i funzionari amministrativi vengono generalmente riconosciuti titoli nell'ambito di:

  • Giurisprudenza
  • Scienze politiche
  • Economia
  • Scienze dell'amministrazione
  • Altri titoli equipollenti indicati nel bando

A questi si aggiungono i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (con le estensioni previste dalla normativa);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica alla mansione;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove previsti);
  • assenza di condanne penali ostative;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di pubblico impiego.

Si raccomanda in ogni caso ai candidati di consultare integralmente il bando per verificare eventuali titoli di studio specifici, requisiti aggiuntivi o cause di esclusione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata, come ormai consolidato per tutte le selezioni pubbliche, attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), piattaforma resa obbligatoria dal decreto-legge 36/2022, convertito nella legge 79/2022, per tutte le procedure concorsuali delle pubbliche amministrazioni.

Per completare l'iscrizione sono necessari:

  • SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS per l'autenticazione;
  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
  • il curriculum vitae in formato europeo;
  • la ricevuta di pagamento della tassa di concorso, nell'importo stabilito dal bando;
  • la documentazione comprovante eventuali titoli di preferenza o riserva.

Il termine ultimo e improrogabile è fissato alle ore 9:00 del 13 novembre 2026. Le domande presentate oltre tale termine o con modalità differenti da quella telematica non verranno prese in considerazione.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà sulla valutazione delle prove, senza che i titoli dei candidati concorrano direttamente alla formazione del punteggio finale, salvo eventuale valutazione separata prevista dal bando.

In linea con la prassi degli enti locali per i profili di funzionario, è presumibile che la selezione preveda:

  • un'eventuale prova preselettiva, in caso di elevato numero di candidati;
  • una o più prove scritte, anche a carattere teorico-pratico, su materie quali diritto amministrativo, diritto degli enti locali, contratti pubblici, diritto costituzionale, procedimento amministrativo e, per il profilo destinato all'ufficio cultura, normativa in materia di beni culturali e organizzazione di eventi;
  • una prova orale vertente sulle stesse materie, con accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche, come richiesto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.

La composizione specifica delle prove e il programma d'esame sono riportati nel bando ufficiale.

Inquadramento contrattuale ed economico

I vincitori saranno inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione prevista dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto nel novembre 2022, che ha ridisegnato l'intero sistema di classificazione del personale non dirigente degli enti locali, superando le precedenti categorie A-B-C-D.

Il trattamento economico tabellare iniziale si colloca intorno ai 24.000-25.000 euro annui lordi, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, l'eventuale assegno per il nucleo familiare, i trattamenti accessori legati alla performance individuale e organizzativa e le indennità specifiche connesse all'incarico.

Domande frequenti

Quando scade il bando del Comune di Jesolo per funzionario amministrativo?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 9:00 del 13 novembre 2026. Si tratta di un orario mattutino: è dunque consigliabile completare la procedura con largo anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultima ora sul portale inPA.

Che differenza c'è tra i due posti messi a concorso?

I due posti sono assegnati a uffici distinti del Comune di Jesolo: uno all'ufficio contratti pubblici, con competenze sulle procedure di gara e sugli affidamenti ai sensi del D.Lgs. 36/2023, e uno all'ufficio cultura, dedicato alla programmazione delle attività culturali dell'ente. Il profilo contrattuale è il medesimo – funzionario amministrativo – ma l'ambito operativo richiederà competenze tematiche differenti nel corso della carriera.

È prevista una prova preselettiva?

Il bando non lo esclude. Nei concorsi degli enti locali per profili di funzionario, la preselezione viene generalmente attivata quando il numero di domande supera una soglia prefissata (spesso individuata in un multiplo dei posti disponibili). La decisione definitiva spetta alla commissione esaminatrice, che ne darà comunicazione tramite il sito istituzionale del Comune.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

Esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC o consegnate a mano. Occorre inoltre essere titolari di un indirizzo PEC personale per ricevere le comunicazioni ufficiali relative alla procedura.

Dove si svolgerà il lavoro in caso di assunzione?

La sede di servizio è il Comune di Jesolo, in provincia di Venezia, Regione Veneto. L'assunzione è a tempo pieno e indeterminato, con l'orario di lavoro settimanale previsto dal CCNL Funzioni Locali (36 ore). Non è prevista alcuna possibilità di assegnazione presso altre amministrazioni.