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Aperto 25 giorni rimasti Cod. 14854/C_e373/2026

Comune di Istrana, mobilità volontaria per un funzionario di vigilanza: domande entro il 30 novembre

L'ente trevigiano apre una selezione ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 per coprire un posto nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, destinato ai Servizi di vigilanza

Comune di Istrana Veneto, Treviso Pubblicato il 30 ottobre 2026

Indice

Un bando di mobilità per rafforzare la Polizia locale

Il Comune di Istrana, in provincia di Treviso, torna a muoversi sul fronte delle risorse umane. L'amministrazione veneta ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna per la copertura di un posto di funzionario di vigilanza, inquadrato nella nuova Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione prevista dal CCNL Funzioni locali 2019-2021. La figura sarà assegnata all'Area 2^ Servizi di vigilanza, cuore operativo della Polizia locale dell'ente.

La procedura si inserisce nel solco dell'articolo 30 del D.lgs. 165/2001, lo strumento con cui le pubbliche amministrazioni possono coprire posti vacanti mediante il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altri enti. Una modalità rapida, che consente al Comune trevigiano di acquisire personale già formato e di garantire continuità al servizio.

I dettagli del bando

Il bando, identificato con il codice 14854/C_e373/2026, prevede la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato. La figura ricercata è quella del funzionario di vigilanza, profilo apicale della Polizia locale chiamato a svolgere funzioni di coordinamento, direzione operativa e responsabilità gestionali.

Ecco il quadro sintetico della selezione:

  • Ente: Comune di Istrana (TV)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Funzionario di vigilanza
  • Area contrattuale: Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione
  • Struttura di destinazione: Area 2^ Servizi di vigilanza
  • Riferimento normativo: art. 30 del D.lgs. n. 165/2001
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 30 novembre 2026
  • Sede di lavoro: Istrana, provincia di Treviso (Veneto)

La collocazione nella rinnovata Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione segna il passaggio al nuovo assetto professionale introdotto con il contratto collettivo degli enti locali, che ha riorganizzato il precedente sistema delle categorie D.

Requisiti richiesti

Pur essendo necessario consultare il testo integrale dell'avviso per il dettaglio completo, le procedure di mobilità ex art. 30 richiedono tipicamente alcuni requisiti standard che si possono dedurre dalla natura della selezione.

Il candidato deve essere dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, con inquadramento equivalente o corrispondente al profilo di funzionario di vigilanza (ex categoria D del comparto Funzioni locali o profili analoghi di altri comparti con funzioni di polizia locale).

Tra gli elementi usualmente richiesti figurano:

  • nulla osta preventivo o incondizionato alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza;
  • titolo di studio coerente con il profilo, generalmente la laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) in discipline giuridiche, economiche o equipollenti indicate dal bando;
  • assenza di sanzioni disciplinari nel biennio precedente e di procedimenti disciplinari in corso;
  • idoneità psico-fisica all'impiego, con particolare riferimento ai requisiti previsti dalla legge quadro 65/1986 sull'ordinamento della polizia municipale;
  • possesso dei requisiti per il porto d'armi e per la qualifica di agente di pubblica sicurezza, requisito storicamente richiesto per il personale di vigilanza.

Sarà inoltre valutata, in sede di colloquio, l'esperienza maturata in ruoli analoghi, con particolare attenzione alle competenze di coordinamento, alla conoscenza della normativa in materia di polizia locale, codice della strada, polizia amministrativa, edilizia e commercio.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 30 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non saranno prese in considerazione.

Per le modalità operative di invio – che per gli avvisi comunali avvengono di norma tramite PEC indirizzata al protocollo dell'ente, consegna a mano all'Ufficio protocollo o, sempre più frequentemente, tramite piattaforme telematiche dedicate (come inPA, il Portale del reclutamento) – è necessario fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Istrana, sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso.

Alla domanda vanno di regola allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia del documento d'identità in corso di validità;
  • nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza (o dichiarazione di disponibilità a produrlo);
  • eventuali titoli valutabili ed attestati di servizio.

Si raccomanda ai potenziali candidati di verificare con attenzione la documentazione richiesta e di non attendere gli ultimi giorni utili per l'invio, considerate le criticità che possono presentarsi con le trasmissioni telematiche a ridosso della scadenza.

La procedura di selezione

La valutazione avverrà attraverso un colloquio, strumento tipico delle procedure di mobilità, nel corso del quale una commissione appositamente nominata esaminerà le competenze professionali, l'esperienza maturata e la motivazione del candidato rispetto al ruolo da ricoprire.

Il colloquio verterà presumibilmente su:

  • normativa in materia di polizia locale e codice della strada;
  • polizia giudiziaria e amministrativa, con particolare attenzione alle attività di competenza comunale;
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.lgs. 267/2000);
  • gestione del personale e organizzazione dei servizi di vigilanza;
  • aspetti motivazionali e attitudinali.

Sarà inoltre valutato il curriculum professionale del candidato, con riferimento all'anzianità di servizio nel profilo, agli incarichi di responsabilità ricoperti, ai titoli culturali e di aggiornamento.

Il contesto normativo della mobilità volontaria

La mobilità volontaria ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dalle pubbliche amministrazioni per coprire posti vacanti senza ricorrere a nuovi concorsi. Dopo le modifiche introdotte dal decreto PA (D.L. 80/2021, convertito in legge 113/2021), l'obbligo del nulla osta dell'ente di provenienza non è più sempre vincolante, salvo specifiche eccezioni previste per gli enti con carenze organiche particolarmente critiche.

Si tratta di una procedura che, per i candidati, offre l'opportunità di cambiare amministrazione mantenendo l'anzianità di servizio e, spesso, avvicinandosi al luogo di residenza o accedendo a ruoli di maggiore responsabilità. Per gli enti, è invece la via più rapida per acquisire personale già formato e immediatamente operativo – un vantaggio decisivo per profili tecnici come quello di vigilanza, dove la curva di apprendimento è particolarmente lunga.

Il Comune di Istrana, con questa selezione, punta dunque a rafforzare un servizio essenziale per la comunità, in un territorio – quello della cintura trevigiana – dove la domanda di sicurezza urbana e di presidio del territorio è in costante crescita.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Istrana?

Possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, inquadrati in profili professionali equivalenti o corrispondenti a quello di funzionario di vigilanza nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex categoria D). È generalmente richiesto il possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza e dei requisiti previsti dalla legge 65/1986 sulla polizia municipale.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le domande devono pervenire entro le ore 23:59 del 30 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le istanze che arriveranno oltre questa scadenza, per qualsiasi motivo, saranno automaticamente escluse dalla procedura.

È obbligatorio il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Dopo le modifiche al D.lgs. 165/2001 introdotte nel 2021, il nulla osta non è più sempre obbligatorio, ma molti enti continuano a richiederlo nei propri bandi. Occorre pertanto verificare quanto specificamente previsto dall'avviso del Comune di Istrana. In ogni caso, è opportuno informare tempestivamente la propria amministrazione dell'intenzione di partecipare alla selezione.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione prevede un colloquio di fronte a una commissione nominata dall'ente. Durante la prova saranno valutate le competenze tecniche in materia di polizia locale, codice della strada, polizia giudiziaria e amministrativa, ordinamento degli enti locali, oltre alle capacità organizzative, gestionali e motivazionali del candidato. Verrà inoltre esaminato il curriculum professionale.

Dove trovare il testo completo dell'avviso?

Il bando integrale è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Istrana, nella sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso, oltre che sul portale inPA (www.inpa.gov.it), il Portale del reclutamento della pubblica amministrazione, dove sono pubblicate tutte le procedure selettive degli enti pubblici italiani.