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Aperto 28 giorni rimasti Cod. MOBOPE2026

Comune di Inverigo, mobilità volontaria per due operai specializzati all'Area Tecnica

Il municipio comasco apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per il passaggio diretto di personale già di ruolo nella pubblica amministrazione. Domande entro il 16 novembre 2026.

Comune di Inverigo Lombardia, Como Pubblicato il 15 ottobre 2026

Indice

Un bando per rafforzare l'Area Tecnica

Il Comune di Inverigo, in provincia di Como, torna a investire sul proprio capitale umano. L'ente lombardo ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato alla copertura, a tempo pieno e indeterminato, di due posti di Operatore esperto tecnico e della manutenzione - Operaio specializzato, da inquadrare nell'Area degli Operatori esperti e destinare all'Area Tecnica Lavori Pubblici.

La procedura, identificata con il codice MOBOPE2026, è stata aperta il 15 ottobre 2026 e si chiuderà il 16 novembre 2026. Si tratta di un canale di reclutamento riservato ai dipendenti pubblici già di ruolo, che offre al Comune la possibilità di acquisire professionalità operative senza passare dall'iter concorsuale ordinario.

L'intervento si inserisce in una fase in cui molte amministrazioni locali, soprattutto nei piccoli e medi Comuni lombardi, faticano a reperire manodopera specializzata per la gestione del patrimonio pubblico e la manutenzione ordinaria del territorio.

I dettagli della procedura di mobilità

L'avviso riguarda due figure di operaio specializzato con competenze tecniche e manutentive. I profili ricercati andranno a potenziare l'organico dell'Area Tecnica Lavori Pubblici, settore nevralgico per un ente locale che gestisce strade, immobili comunali, verde pubblico, impianti e opere infrastrutturali.

Ecco in sintesi i dati essenziali del bando:

  • Ente: Comune di Inverigo (CO)
  • Numero posti: 2
  • Profilo: Operatore esperto tecnico e della manutenzione - Operaio specializzato
  • Area contrattuale: Area degli Operatori esperti
  • Regime: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Inverigo, Lombardia
  • Modalità: passaggio diretto tra amministrazioni ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
  • Scadenza: 16 novembre 2026
  • Tipo di selezione: valutazione per titoli e colloquio

Il nuovo inquadramento riflette l'assetto introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha ridisegnato il sistema di classificazione del personale non dirigenziale sostituendo le vecchie categorie A, B, C e D con quattro aree: Operatori, Operatori esperti, Istruttori e Funzionari ed Elevata Qualificazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di mobilità volontaria tra enti, la platea dei potenziali candidati è circoscritta ai dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. In particolare, stando alla prassi consolidata per questo tipo di procedure, i requisiti attesi sono:

  • rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato con una PA soggetta a vincoli assunzionali compatibili;
  • inquadramento nella stessa area o categoria equivalente al profilo di destinazione (Area degli Operatori esperti o ex categoria B del comparto Funzioni Locali o profili analoghi di altri comparti);
  • possesso del nulla osta preventivo o della dichiarazione di assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento;
  • idoneità psico-fisica alle mansioni di operaio specializzato, che comportano attività manuali, uso di attrezzature e mezzi, interventi all'aperto;
  • assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti e di procedimenti penali o disciplinari pendenti incompatibili con l'assunzione;
  • possesso della patente di guida adeguata (tipicamente categoria B, spesso richiesta anche la C per la conduzione di mezzi di servizio).

Sono generalmente valorizzate esperienze pregresse nei settori dell'edilizia, della manutenzione stradale, idraulica, elettrica o del verde pubblico, oltre al possesso di qualifiche professionali specifiche.

Come presentare la domanda

Le candidature dovranno pervenire al Comune di Inverigo entro le ore 7.30 del 16 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile partecipare. La domanda va redatta utilizzando il modello allegato all'avviso ufficiale, reperibile sul sito istituzionale dell'ente nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.

Le modalità di invio tipicamente ammesse per queste procedure sono tre:

  • posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune, firmando digitalmente la documentazione o allegando copia del documento d'identità;
  • consegna a mano all'Ufficio Protocollo durante gli orari di apertura al pubblico;
  • raccomandata A/R, con il vincolo che il plico pervenga comunque entro la scadenza (non fa fede il timbro postale).

Alla domanda vanno allegati, di regola, il curriculum vitae in formato europeo debitamente firmato, la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo) ed eventuali titoli valutabili.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura prevista è a titoli e colloquio, formula standard per le mobilità volontarie negli enti locali. Una commissione appositamente nominata esaminerà in prima battuta i curricula pervenuti, valutando esperienza di servizio, formazione, titoli professionali e specifiche competenze tecniche possedute.

I candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio mirato ad accertare il possesso delle competenze operative necessarie: conoscenza delle principali tecniche manutentive, uso di attrezzature e piccoli mezzi, conoscenza della sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008, nonché le motivazioni al trasferimento e la capacità di integrazione nel contesto organizzativo del Comune.

Al termine della procedura verrà formata una graduatoria dei candidati idonei, dalla quale l'ente attingerà per il perfezionamento del trasferimento. L'assunzione effettiva è comunque subordinata al rilascio del nulla osta definitivo da parte dell'amministrazione cedente e al rispetto dei vincoli di finanza pubblica.

Il quadro normativo di riferimento

La mobilità volontaria è disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, il cosiddetto Testo Unico sul pubblico impiego. La norma consente alle amministrazioni di ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti appartenenti a una qualifica corrispondente, in servizio presso altre amministrazioni.

Negli ultimi anni l'istituto ha subito diverse modifiche. Dopo le semplificazioni introdotte dal D.L. 80/2021 (riforma Brunetta-Brunetta bis) e dalla Legge 56/2019 (cosiddetta concretezza), la mobilità è diventata uno strumento più agile: in molti casi non è più richiesto il preventivo assenso dell'amministrazione cedente per le qualifiche non apicali, salvo diversa previsione del bando. Resta comunque la regola generale che il trasferimento non deve pregiudicare la funzionalità dell'ente di provenienza.

Per il Comune di Inverigo, realtà di circa 9.000 abitanti nel cuore della Brianza comasca, la scelta di ricorrere alla mobilità risponde a una duplice logica: velocizzare l'ingresso in servizio di personale già formato e contenere i costi connessi all'organizzazione di una procedura concorsuale pubblica.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Inverigo?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione tra quelle elencate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima area contrattuale del profilo messo a bando (Area degli Operatori esperti) o in categoria equivalente di altri comparti. È esclusa la partecipazione di lavoratori del settore privato, disoccupati o dipendenti a tempo determinato.

Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?

La mobilità volontaria è una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico di ruolo e comporta semplicemente il trasferimento da un ente a un altro, senza interruzione del rapporto di lavoro né periodo di prova. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti e porta a una nuova assunzione, con relativo periodo di prova. In entrambi i casi il regime giuridico ed economico applicato è quello del CCNL Funzioni Locali.

È obbligatorio il nulla osta dell'ente di provenienza?

L'avviso del Comune di Inverigo chiarirà nel dettaglio se il nulla osta preventivo sia requisito di ammissione o se sia sufficiente produrlo prima della sottoscrizione del contratto. Nella prassi, molti enti richiedono già in sede di domanda una dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta definitivo entro un termine stabilito, pena la decadenza dalla graduatoria.

Cosa fa in concreto un Operatore esperto tecnico e della manutenzione?

L'operaio specializzato inquadrato nell'Area Tecnica Lavori Pubblici si occupa di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul patrimonio comunale: edifici pubblici, strade, segnaletica, impianti, verde urbano, cimiteri. Utilizza attrezzature manuali ed elettriche, piccoli mezzi d'opera, veicoli di servizio. Deve possedere competenze trasversali in ambito edile, idraulico, elettrico o meccanico e operare nel rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

Dove si trova il link ufficiale al bando?

L'avviso integrale, con tutti gli allegati e il modulo di domanda, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Inverigo nella sezione Amministrazione Trasparente sotto la voce Bandi di concorso, nonché all'Albo Pretorio online dell'ente. Si consiglia ai candidati di consultare direttamente il testo ufficiale per verificare requisiti puntuali, termini e modalità di partecipazione, evitando di affidarsi esclusivamente a fonti secondarie.