Comune di Gallipoli, bando per un addetto stampa part-time all'ufficio del Sindaco
L'amministrazione salentina cerca un giornalista con almeno dieci anni di iscrizione all'Albo. Contratto a tempo determinato ex art. 90 del Tuel, candidature entro il 14 novembre 2026
Indice
- Un incarico fiduciario per raccontare l'attività del Sindaco
- I dettagli del bando: posto, durata e inquadramento
- Compiti e funzioni dell'addetto stampa
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 90 del Tuel
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico fiduciario per raccontare l'attività del Sindaco
Il Comune di Gallipoli apre le porte a un professionista dell'informazione. L'ente salentino ha pubblicato un avviso pubblico per la copertura di un posto di addetto stampa a tempo determinato e parziale, da assegnare all'ufficio di Staff del Sindaco. Si tratta di una selezione per titoli, destinata a giornalisti con una carriera consolidata alle spalle, chiamati a gestire i rapporti con i media e a curare la comunicazione istituzionale dell'amministrazione.
La procedura si inserisce nel solco dell'articolo 90 del D.Lgs. 267/2000, il Testo unico degli enti locali, che consente ai Comuni di istituire uffici di diretta collaborazione con il vertice politico. Un incarico, dunque, dalla natura spiccatamente fiduciaria, la cui durata è ancorata al mandato del primo cittadino in carica.
I dettagli del bando: posto, durata e inquadramento
Stando a quanto emerge dall'avviso, il Comune di Gallipoli mette a disposizione un unico posto con le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Comune di Gallipoli (Lecce, Puglia)
- Figura ricercata: addetto stampa
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali (sottoscritto il 16.11.2022)
- Tipologia contrattuale: tempo determinato e parziale al 50% (18 ore settimanali)
- Riferimento normativo: art. 90 del D.Lgs. 267/2000
- Sede di lavoro: ufficio di Staff del Sindaco, Gallipoli
- Tipo di procedura: selezione per titoli
La durata dell'incarico non potrà essere superiore a quella residuale del mandato elettivo del Sindaco in carica. Il rapporto, inoltre, si risolve di diritto in caso di cessazione del mandato per qualsiasi causa: una clausola, questa, che riflette la natura intrinsecamente politica del ruolo.
Compiti e funzioni dell'addetto stampa
Il professionista selezionato avrà il compito di fare da ponte tra l'amministrazione e il mondo dell'informazione. Nel dettaglio, l'avviso indica a titolo esemplificativo le seguenti attività:
- curare i collegamenti con gli organi di informazione, garantendo il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni;
- diffondere attraverso i media le notizie riguardanti l'attività politica e di governo del Sindaco e della Giunta Comunale, attraverso la redazione di comunicati stampa e l'organizzazione di conferenze stampa.
Un ruolo delicato, insomma, che richiede capacità di sintesi, prontezza nella gestione delle criticità e una conoscenza approfondita dei meccanismi redazionali.
Requisiti richiesti ai candidati
Per concorrere occorre essere in possesso, alla data di scadenza del bando, di una serie di requisiti generali e specifici. Il più stringente è senza dubbio quello professionale: è richiesta un'iscrizione da almeno dieci anni all'Albo nazionale dell'Ordine dei giornalisti, un paletto che restringe sensibilmente la platea dei potenziali candidati.
I requisiti richiesti sono i seguenti:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (ammessi anche familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno, cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria);
- età anagrafica non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all'espletamento delle mansioni (ai sensi della L. 120/1991, la condizione di privo della vista è considerata inidoneità fisica specifica);
- assenza di provvedimenti di licenziamento, destituzione o dispensa da impieghi presso pubbliche amministrazioni;
- assenza di condanne penali passate in giudicato per reati ostativi all'accesso al pubblico impiego, salvo riabilitazione;
- non essere interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
- regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva (per i soli candidati di sesso maschile);
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini di altri Stati UE;
- titolo di studio: laurea triennale, magistrale o del vecchio ordinamento;
- iscrizione da almeno dieci anni all'Albo nazionale dell'Ordine dei giornalisti;
- adeguata conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse.
Il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti comporta l'esclusione dalla procedura, che può essere disposta in qualunque momento, anche dopo l'eventuale costituzione del rapporto di lavoro.
Come candidarsi e scadenze
L'avviso è stato pubblicato il 30 ottobre 2026 e fissa come termine ultimo per la presentazione delle domande il 14 novembre 2026, ore 11:00. Una finestra temporale piuttosto compressa, meno di tre settimane, che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.
Tutti i requisiti devono essere dichiarati ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con autocertificazione resa sotto la propria responsabilità. L'amministrazione comunale si riserva la facoltà di verificare la veridicità di quanto dichiarato, con le conseguenze previste dalla normativa in caso di dichiarazioni mendaci.
I documenti da allegare, in via generale per questo tipo di procedure, sono:
- domanda di partecipazione secondo il modello allegato all'avviso;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- documentazione comprovante l'iscrizione all'Ordine dei giornalisti e l'anzianità richiesta;
- eventuali titoli valutabili ai fini della selezione.
Per il modello di domanda, le modalità specifiche di trasmissione (presumibilmente via PEC o tramite piattaforma telematica dell'ente) e tutta la documentazione ufficiale, è necessario fare riferimento al sito istituzionale del Comune di Gallipoli, nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso".
Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 90 del Tuel
La procedura si fonda sull'articolo 90 del D.Lgs. 267/2000, norma che consente ai Comuni di istituire, con il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli assessori. Si tratta di strutture di supporto all'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo.
Le assunzioni effettuate ai sensi dell'art. 90 presentano caratteristiche peculiari: hanno natura strettamente fiduciaria, prescindono dalle ordinarie procedure concorsuali e sono legate alla durata del mandato dell'organo che le ha disposte. La selezione, pur essendo pubblica, lascia all'amministrazione un margine di discrezionalità nella scelta più ampio rispetto ai concorsi tradizionali.
Quanto alla figura dell'addetto stampa negli enti locali, il riferimento è alla Legge 150/2000, che disciplina le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni e individua negli iscritti all'Ordine dei giornalisti i professionisti deputati alla cura dei rapporti con i mass media.
FAQ - Domande frequenti
È possibile partecipare senza essere giornalisti iscritti all'Albo?
No. Il bando richiede espressamente l'iscrizione all'Albo nazionale dell'Ordine dei giornalisti da almeno dieci anni. Si tratta di un requisito tassativo, in linea con quanto previsto dalla Legge 150/2000 per le attività di ufficio stampa nelle pubbliche amministrazioni. Vale sia l'iscrizione nell'elenco dei professionisti sia in quello dei pubblicisti, purché continuativa da un decennio.
Qual è la retribuzione prevista per l'incarico?
L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Trattandosi di un part-time al 50% (18 ore settimanali), la retribuzione tabellare sarà proporzionalmente ridotta rispetto a quella del tempo pieno. L'importo esatto, comprensivo di eventuali indennità accessorie, è specificato nell'avviso integrale.
Cosa succede se il Sindaco cessa dal mandato prima della scadenza naturale?
L'incarico si risolve automaticamente di diritto. L'avviso è esplicito su questo punto: la durata del contratto è ancorata a quella residuale del mandato elettivo del Sindaco in carica e cessa in caso di dimissioni, decadenza, scioglimento del Consiglio comunale o qualsiasi altra causa di interruzione del mandato stesso. È una caratteristica tipica degli incarichi ex art. 90 del Tuel.
Come si svolge la selezione?
Si tratta di una procedura per titoli, senza prove scritte o orali di tipo concorsuale classico. La valutazione si basa sull'esame del curriculum professionale, delle esperienze maturate e dei titoli posseduti. L'amministrazione, trattandosi di incarico fiduciario, potrà prevedere anche un colloquio conoscitivo con il Sindaco o con una commissione da questi designata per valutare l'idoneità del candidato al ruolo.
È possibile cumulare questo incarico con altre attività giornalistiche?
La compatibilità con altre attività dipende dalle norme generali sul pubblico impiego a tempo parziale. In linea di principio, un rapporto part-time al 50% con la pubblica amministrazione consente lo svolgimento di altre attività lavorative, previa autorizzazione dell'ente e nel rispetto delle incompatibilità previste dall'art. 53 del D.Lgs. 165/2001. Per situazioni specifiche è sempre consigliabile richiedere chiarimenti all'ufficio Personale del Comune di Gallipoli prima di presentare la candidatura.